Paternoster e Bussi investite

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Strade pericolose e le ultime a farne le spese sono due donne: Letizia Paternoster e Vittoria Bussi.


La Paternoster è stata investita da un’auto che si è immessa nella rotatoria che stava percorrendo l’atleta della Trek-Segafredo. Per la 20enne trentina una contusione al volto e la frattura dello scafoide di una mano.

Vittoria Bussi, 32 anni, detentrice del record dell’ora, si è scontrata a sua volta contro un’auto che le ha tagliato la strada a Moncalieri. Per lei frattura della clavicola.

Questi incidenti ripropongono il tema della sicurezza sulle strade ed in particolare l’assoluta ignoranza della maggior parte degli automobilisti sulle regole da rispettare in presenza di ciclisti e dei rischi legati a scontri con questi.

Nei giorni scorsi anche il professionista Alessandro De Marchi (CCC) si è lamentato in un post su Instagram di un sorpasso ravvicinato da parte di un automobilista.

Commenti

  1. pietro1973:

    ti porto l'esempio dell'A1 ove e' presente il tutor, prima vedevi sfrecciare di tutto di piu' con gente che sfareggiava x farsi dare strada con velocita' oltre il limite, adesso come per incanto tranne qualche demente di turno, sono tutti ligi ai limiti di velocita'.
    Io conosco bene la A4, i tutor ci sono, ma non so...forse la gente sa quando sono accesi e quando no, perché di gente che rispetta i limiti ne vedo ben poca...e non parlo di superare di poco il limite, ma abbondare alla grande.

    Sul fattore deterrenza: in Svizzera le contravvenzioni sono allucinanti per gli eccessi velocità. C'è gente che si è mezza rovinata. Dal 2018 in poi gli incidenti, i morti e le contravvenzioni sono comunque in aumento.
  2. Ser pecora:

    Sul fattore deterrenza: in Svizzera le contravvenzioni sono allucinanti per gli eccessi velocità. C'è gente che si è mezza rovinata. Dal 2018 in poi gli incidenti, i morti e le contravvenzioni sono comunque in aumento.
    Questo perchè le sanzioni intervengono solo su uno degli elementi in gioco, che è il comportamento delle persone. Non intervengono, e non possono intervenire, nè sulle infrastrutture, nè sui mezzi e neanche sulle condizioni operative (leggi: meteo). A livello europeo il calo degli incidenti ha rallentato, se non addirittura si è arrestato per aumentare, proprio per questo motivo.
  3. Comunque la deriva italica è tipica: uno propone delle idee per non far stirare i ciclisti e subito arriva il solerte filosofo del diritto che impantana tutto in princÌpi, norme, regolette, codicilli, e con quello che se la prende col poliziotto che da la multa a me invece di andare a caccia di pedofili o non da la multa a quello la che ha parcheggiato sulle strisce ("guardi!").

    Da iscritto Aire dal 2004, i miei migliori auguri.
    E campanello sempre. Me racumandi!
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