Elie Gesbert investito

Elie Gesbert investito

24/11/2019
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24/11/2019

Elie Gesbert (24 anni), corridore della Arkea-Samsic, è stato investito da un’auto mentre si allenava nei pressi di Rennes, in Francia.

(Photo by Chris Graythen/Getty Images)

L’automobilista, secondo alcune testimonianze, non ha rispettato una precedenza ed ha agganciato Gesbert con lo specchietto retrovisore facendolo cadere. Poi si è dato alla fuga. Gesbert è stato trasportato all’ospedale, ma non ha subito fortunatamente gravi conseguenze, solo contusioni.

Commenti

  1. #Telecamere e GPS su ogni mezzo in circolazione obbligatorie per legge (anche sulle bici, cosi i fenomeni che passano con il rosso si prendono pure loro una bella multa).
    #Bonus sulle assicurazioni per ogni anno senza alcuna inflazione.
    #Telecamera e GPS dato gratuito facendolo pagare alle assicurazioni, e le assicurazioni si prendono una percentuale sulla multa.

    Se fanno cosi si sistemano tutti i problemi (dai, il 99%) nel giro di un'anno, serve il bastone a certa gente, c'è da aver paura già solo ad andare in auto a lavoro, morti su morti, per colpa dei deficienti.
    Fottesega se uno la telecamera e il GPS non la vuole, se la mette e punto, se uno ha qualcosa in contrario è perché ha qualcosa da nascondere.

    IMHO
  2. ....il 90% degli automobilisti non si rende conto delle reali dinamiche di chi sta sulla bici....i pedali bloccati...l'impossibilità di inchiodare...la necessità di spostarsi per evitare buche e crepe sull'asfalto...dobbiamo sempre essere molto attenti...purtroppo nella jungla della strada siamo l'animale più debole....
  3. posse:

    oltre al poco rispetto io credo anche che:
    - macchine sempre più' connesse e con infotainement che distraggono
    - uso dello smartphone
    - sempre più' ciclisti in strada, non sempre "svelti" e "esperti" (questione quindi anche di maggiore probabilità)
    Secondo me no, è solo questione di cultura. Ci sono paesi dove le auto mantengono sempre una distanza minima, e se non possono sorpassarti perché non hanno spazio aspettano quei 15"...

    E ci sono paesi dove i ciclisti sono semplicemente detestati, come in UK, dove se possono ti fanno il pelo apposta.