Elie Gesbert investito

Elie Gesbert investito

Piergiorgio Sbrissa, 24/11/2019

Elie Gesbert (24 anni), corridore della Arkea-Samsic, è stato investito da un’auto mentre si allenava nei pressi di Rennes, in Francia.

(Photo by Chris Graythen/Getty Images)

L’automobilista, secondo alcune testimonianze, non ha rispettato una precedenza ed ha agganciato Gesbert con lo specchietto retrovisore facendolo cadere. Poi si è dato alla fuga. Gesbert è stato trasportato all’ospedale, ma non ha subito fortunatamente gravi conseguenze, solo contusioni.

Commenti

  1. sono dei bastardi ormai automobilisti......il genere umano non ha piu' rispetto di nulla...neanche della vita
  2. posse:

    oltre al poco rispetto io credo anche che:
    - macchine sempre più' connesse e con infotainement che distraggono
    - uso dello smartphone
    - sempre più' ciclisti in strada, non sempre "svelti" e "esperti" (questione quindi anche di maggiore probabilità)
    Secondo me no, è solo questione di cultura. Ci sono paesi dove le auto mantengono sempre una distanza minima, e se non possono sorpassarti perché non hanno spazio aspettano quei 15"...

    E ci sono paesi dove i ciclisti sono semplicemente detestati, come in UK, dove se possono ti fanno il pelo apposta.
  3. quel che intendo è: in ITA il ciclista è malsopportato, indubbio. ma a questo si aggiunge una marea di autisti distratti da cellulare o schermi 16 pollici che oramai sono in tutte le macchine. Solo io vedo gente che guida che fa di tutto tranne che guardare la strada? certo è cultura anche quella, potresti importi di non guardare lo schermo mentre guidi. Ma sul 100% della popolazione che guida basta un 20% che lo fa che il rischio di incidente si alza a dismisura, a maggior ragione se dall'altra parte ci sono i ciclisti che spesso sono "al pelo" come misure e tempi per passare