Paternoster e Bussi investite

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Strade pericolose e le ultime a farne le spese sono due donne: Letizia Paternoster e Vittoria Bussi.

La Paternoster è stata investita da un’auto che si è immessa nella rotatoria che stava percorrendo l’atleta della Trek-Segafredo. Per la 20enne trentina una contusione al volto e la frattura dello scafoide di una mano.

Vittoria Bussi, 32 anni, detentrice del record dell’ora, si è scontrata a sua volta contro un’auto che le ha tagliato la strada a Moncalieri. Per lei frattura della clavicola.

Questi incidenti ripropongono il tema della sicurezza sulle strade ed in particolare l’assoluta ignoranza della maggior parte degli automobilisti sulle regole da rispettare in presenza di ciclisti e dei rischi legati a scontri con questi.

Nei giorni scorsi anche il professionista Alessandro De Marchi (CCC) si è lamentato in un post su Instagram di un sorpasso ravvicinato da parte di un automobilista.

Commenti

  1. pietro1973:

    io quelle poche volte che sono stato in Svizzera in auto stavo particolarmente attento ai limiti visto che so che la polizia Svizzera ci sta attenta ed è subito pronta li con lettore bancomat per appiopparti la mega multa sennò non te ne vai, più effetto deterrente di quello penso non ce ne siano
    Le multe però non sono cosi care, ma in compenso se superi di 80kmh il limite in autostrada o di 50 nei centri abitati rientri nella temutissima categoria dei "pirati della strada", reato penale: minimo 1 massimo 3 anni di detenzione. Se non vai in galera perché non hai precedenti ed è la prima volta paghi (oltre alla multa) il corrispondente dei giorni di pena in "aliquote giornaliere", da un minimo di 30 ad un massimo di 180. Ogni aliquota (variano in base al cantone ed a giudizio del magistrato) varia da un minimo di 30 ad un massimo di 3000chf.

    Se ti va proprio male il conto massimo è di 540.000chf. A questo si aggiunge la revoca della patente per 10 anni ed il sequestro del veicolo.

    Detto questo i reati sono in aumento.

    Edit: ed è una legge fortemente contestata visto che ci sono stati omicidi o pedofili che hanno scontato meno galera e senza pene pecuniarie...
  2. Maurolic:

    E invece va specificato.
    Se puoi vuoi prenderti gioco delle leggi, beh c'è ne sono un miliardo, leggiti quelle sull'abigeato, per esempio. Ma questo è un esercizio pericoloso. Le leggi vanno rispettate, le norme seguite, non interpretate a nostro piacimento, ci piaccia o no.

    Vedi per il campanello, lo so che un argomento che fa sorridere e che un bell'urlo o un fischio sono anche meglio.
    Ma cosa dovrebbe fare il legislatore? Un segnalatore acustico, in un mezzo che va sulle strade, è obbligatorio.
    Secondo te si può omologare il fischio? O l'urlo? O ancora un ciclista muto o con il mal di gola?
    E' banale che il campanello ci vuole e in fondo perchè non montarlo? Che fastidio vi darebbe?
    Vince il vostro desiderio di avere una bici da corsa stile Formula 1, senza orpelli o cose che la rendono, hai nostri occhi, brutta. Questa è la verità.
    I catadrioti sulle ruote? Dai, fanno bici da Decathlon.... o peggio da Supermercato.
    Penso che chi insista tanto sul campanello (non tu in particolare) lo faccia facendosi forte dell'equivoco che esso sia indigesto ai ciclisti sportivi solo per questione d'immagine .
    E dunque persista nell'esigerne la presenza sulle biciclette da corsa anche al di là della sua concreta utilità, ma solo per stanare la reazione contrariata dei trasgressori.
    In realtà i ciclisti sportivi non lo montano perché non serve a nulla e sanno bene che il pericolo può essere evitato solo con un urlo o con un fischio forte
  3. Io ce l’ho sulla gravel ,quello figo inglese.
    Cioè ho l’imitazione cinese.
    Fa un bel suono e lo uso spesso per salutare i ciclisti che incrocio.
    Vale lo stesso?
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