Dopo 5 anni Mark Cavendish (37 anni) torna alla Deceuninck-Quick Step per la stagione 2021. Mossa inaspettata da parte del Wolfpack di Patrick Lefévère, il quale motiva la decisione di metterlo sotto contratto: “…è un leader e porterà dell’esperienza che potrà condividere con i nostri corridori più giovani, ma allo stesso tempo siamo sicuri che abbia ancora qualcosa da dare alla squadra“.

Cavendish si è detto “estasiato, dal tornare a casa”.

Ma al di là delle mie considerazioni personali che potrebbero rivelarsi completamente errate, credo che quelli che tu chiami "misteri del ciclomercato 2021" si possano facilmente spiegare.
Mentre noi appasionati di ciclismo sognamo di vedere dei giovani talenti sbocciare e attaccare a 200 km dall'arrivo e poi vincere a braccia alzate, gli sponsor che pagano gli stipendi "sognano" di incrementare i loro introiti. Ad Assos non interessa che Aru vinca o perda. Ad Assos interessa vendere più pantaloncini e Deceunink vuole vendere più finestre. La visibilità che uno come Cav ti dà è infinitamente maggiore che la visibilità che ti può dare un giovane promettente che poi magari non vince nulla (non guardare a Remco o WVA, ti parlo di un neo-professionista medio o medio buono, non del mega-fenomeno). Già solo i video su Youtube che tu stesso dici di aver guardato non li guarderesti mai se li facesse Edoardo Affini o Jacopo Mosca. I mille mila follower che Cav ha su instagram o twitter un giovane promettente se li sogna. Finisce una tappa del giro e al processo ci va la maglia rosa, il vincitore di tappa e poi intervistano Nibali e Cav. E il giovane bravo corridore che è arrivato decimo non se lo fila nessuno. Il principio è lo stesso per cui uno come Pozzato aveva ottimi contratti anche quando ormai non andava nemmeno a spinta...
Gli sponsor vogliono vedere il marchio inquadrato dalla TV, ma chi riprende uno che sta in mezzo al gruppo? o si stacca alla prima salita quando le moto e l'elicottero sono con quelli davanti a riprendere, o si ritira?
ps.
era un mistero del mercato anche Pozzato (degli ultimi anni), ha vinto un classica e ha campato di rendita per un decennio.
Pozzato era sempre il primo ad essere dalla DeStefano. Ancora tutto bello vestito con gli sponsor in bella vista.
Nel ciclismo femminile ci sono casi ancora più eclatanti. Puck Moonen (ti consiglio di cercare delle foto online :sborone:) ha avuto un contratto da pro per diversi anni pur non avendo mai portato a termine una sola corsa in carriera!!!
Piaccia o non piaccia certi corridori garantiscono visibilità anche se non la smuovono. E possono permettersi di vivere (anche) di quello.