Due bici aero in titanio su-misura

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Nei giorni scorsi sono state presentate al pubblico, nel contesto dell’evento Rouleur Live a Londra, due nuove bici un po’ fuori dal coro: due bici aero in titanio. La prima è un prodotto di un’azienda italiana, Passoni, e si chiama AT-01 | Animus Titanium.


Si tratta di una bici non interamente in titanio, ma un misto titanio-carbonio. Il triangolo inferiore è realizzato in titanio stampato 3D e lavorato CNC, per dare alla bici il feeling di questo materiale e la durevolezza, mentre il triangolo superiore ed il carro sono in carbonio monoscocca per ridurne il peso e darne la forma aerodinamica.

La AT-01 è disponibile sia in taglie standard che su-misura. Il peso del telaio è di 1,2kg ed il costo in taglia standard è di 9900eu. Un oggetto per pochi che vogliono distinguersi.

 

L’altra bici viene invece dal Regno Unito, ed è la Speedform di J. Laverack.

In questo caso si tratta di una bici aero interamente in titanio, ma con una tipologia di costruzione differente, infatti è realizzata saldando assieme 3 parti stampate in titanio 3D. Questo consente non solo di ottenere le forme aerodinamiche, ma anche il su-misura.

Per la Speedform Laverack ha realizzato anche un reggisella in titanio stampato 3D e presto sarà disponibile lo stem realizzato allo stesso modo. Il costo del telaio è di 8995 sterline (10100eu circa), e ne produrranno solo 10 per il 2026, quindi affrettatevi con l’ordine.

 

Per completezza ricordiamo che esistevano già due bici aero in titanio. O meglio erano state presentate, ma non sono ancora in commercio. Una è la Pilot Seiren, interamente in titanio stampato 3d, ma solo in taglie standard, con un design chiaramente ispirato alla Trek Madone. La Seiren era stata data ad un prezzo di 17000eu montata DuraAce.

E poi la Reactor Aero dell’americana N°22, che sarà in produzione (molto limitata) dal 2026, sempre in titanio 3D. Il prezzo del solo telaio non è precisato, ma viene dato tra i 10 ed i 15000 dollari. Intanto con 1000 almeno la ordinate.

Commenti

  1. Fill:

    Il concetto di Arte è quanto di piu' aleatorio si possa definire.
    Se poi cerchiamo di applicarlo a produzione di telai...

    Forse unico manufatto di telaio che puo' avvicinarsi a una opera d'arte
    Sono i telai Pegoretti.

    Infatti Pegoretti consciamente o meno è riuscito a slegare( quelli bravi scriverebbero destrutturare :mrgreen:) tale Oggetto/Manufatto dal suo contesto.
    Infatti non è raro trovare un telaio Pegoretti come oggetto in mostra, alla stregua di un quadro o una scultura.
    Telaio Pegoretti oggetto d' arte?
    Il concetto è proprio soggettivo.
  2. frenzyfrenzy:

    Dire che un prodotto industriale fatto in serie è arte significa non sapere cosa è l'arte. Un'opera d'arte non è riproducibile ne è un prodotto industriale.
    È pieno il mondo di serigrafie, stampe, che non sono pezzi singoli ma repliche ovviamente numerate, che possiamo considerare fatte in serie e sono considerate lo stesso opere d'arte.

    Lucio fontana c'è campato alla grande con i tagli nelle tele, la prima volta la possiamo considerare un'opera d'arte poi il resto "è produzione in serie".
  3. marcus989:

    I quadri impressionisti un po' tutti uguali sono arte? Per me sì.
    La F40 è arte? Per me sì.
    I film sono arte? Sì, ovviamente.
    Per te sì, magari per qualcun altro no, siamo tendenti a definire arte ciò che ci piace e "non arte" ciò che non ci piace, però il termine è soggettivo, come buono, cattivo, bello, brutto, buon gusto, cattivo gusto.

    personalmente ritengo "arte" il primo gesto in tanti campi, poi molto spesso si passa alla speculazione.

    spessissimo più che arte, sempre per me, si parla di abilità, sono "arte" 50.000 madonne con Bambino? per me sono grandissima abilità pittorica, perchè altrimenti è arte anche le decine e decine di "artisti" che sono in grado di replicarti la gioconda senza che uno si accorga della differenza.

    per me è più arte il PRIMO quadro di Mondrian, in un periodo dove ancora di facevano quadri di madonne, cristi e santi, ma con il PRIMO quadro inizia e finisce la tua arte, già il secondo, è speculazione.

    E' arte il primo monumento impacchettato, al secondo MI hai già rotto il cazzo.

    il tutto rigorosamente IMHO.
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