Alejandro Valverde investito in allenamento

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Alejandro Valverde (Movistar) è rimasto coinvolto in un incidente questa mattina mentre si allenava con un amico ad Alcantarilla. Trasportato in ospedale rimarrà in osservazione per 24h,, ma per ora sono escluse fratture e lesioni. Anche il compagno di uscita sta bene. Valverde ringrazia dall’ospedale per i messaggi di auguri e dice di stare bene.

Secondo le prime ricostruzioni un veicolo avrebbe investito i due ciclisti e poi si sarebbe dato alla fuga.

 

Commenti

  1. Shinkansen:

    Se proprio vogliamo fare un raffronto, anziché paragonare il rapporto sugli incidenti sarebbe meglio concentrarsi sull'atteggiamento che gli automobilisti hanno nei confronti dei ciclisti. Non sono elementi rilevabili statisticamente ma spiegano molto meglio la situazione di un paese.
    E' esattamente il punto del discorso. Per la mia esperienza girare in Belgio o Olanda (paesi in cui ho una esperienza abbastanza prolungata) è molto più sicuro che da noi proprio per l'atteggiamento in generale di tutti gli utenti della strada, ma anche per la presenza di infrastutture (piste e corsie ciclabili) che da noi sono l'eccezione e non la norma.

    Poi però le sensazioni, per quanto valide a livello personale, restano appunto personali e difficilmente generalizzabili, Come ho già scritto, io in Belgio ed Olanda mi son sentito sicuro anche in auto, poi però questa sensazione non viene del tutto confermata dai dati, visto in Belgio sulle strade si muore più che in Italia.
  2. Oggi sono sopra München a fare il tagliando alla macchina, come si vede dalla foto (sotto) ci sono belle ciclabili (niente monti perö!).
    Premesso che l'automobilista medio scemo non ha nazionalitä, è ovunque (vedi le gare clandestine che fanno zona Dortmund, o il cretinetti che tira le marce in centro storico a Rosenheim), qua c'è una buona "cultura".
    Io stesso supero i ciclisti con ampio margine, aspettando il momento opportuno.
    Ed i cilisti in generale sono disciplinati (gli scemotti ci sono naturalmente anche qua).
    Nel mentre che aspetto perö, ed ho visto passare molte bici, ho notato che gli unici 2 a non aver usato l'ampia ciclabile in foto, erano su Bdc ultimo modello, tirati a lucido, semi Pro.
    Pure giü da me questa tipologia di ciclista fatica a stare in ciclabile, credo perché faccia "miseria" o comunque sminuisca il loro valore di ciclista...
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  3. Ser pecora:

    Si, detto questo non metterei l’Italia nella parte alta della classifica in quanto a educazione stradale e rispetto altrui (verso i ciclisti poi…) :-)xxxx
    No anzi :-( , ma il mio discorso era in generale... ;-)
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