Alex Dowsett ha fallito il record dell’ora

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Alex Dowsett, 33 anni, non è riuscito a battere il record dell’ora detenuto da Victor Campanearts, terminando con 34″ di ritardo sul tempo che si era fissato, compiendo 218 giri della pista di Aguascalientes alla velocità media di 54,555 km/h. Il record stabilito sulla stessa pista da Campenaerts nell’aprile 2019 è di 55,089 km.

Il britannico ha quindi fallito di 500mt circa rispetto al belga, ma migliorandosi rispetto la prestazione che gli era valsa il record nel 2015 al velodromo di Manchester, quando aveva battuto il record allora detenuto dall’australiano Rohan Dennis percorrendo 52,937 km.

La distanza di Dowsett gli vale comunque il record britannico, avendo anche battuto il record di Bradley Wiggins di 54,526km stabilito nel 2015.

 

Commenti

  1. leandro_loi:

    Invece il record dell'Ora va a quello che fa più km in un'ora. E sono campioni IN QUELLA specialità. Che è differente dalle altre (alcuni grandissimi della specialità cronometro su strada tipo Martin, Cancellara, Ullrich, mai addirittura hanno provato a fare il record dell'ora) e richiede una preparazione specifica.
    si parla di un record, non di una gara, e non di una specialità. chi fa il record dell'ora investe il suo tempo sottrato agli impegni della squadra, che potrebbe avere anche altri obiettivi per l'atleta. è un investimento personale, che può trovare partner in chi ci mette la bici o le ruote.
    non la chiamerei specialità.
    ci fossero collegati dei tornaconti per le squadre o premi cospicui, allora forse nemmeno campenearts sarebbe l'attuale detentore, seppur sia un forte cronomen e pistard. mentre dowsett appunto non lo è, e libero da vincoli si è cimentato nel tentativo.
  2. martin_galante:

    Infatti questa cosa e' incredibile. Dowsett dice che da piccolo gli hanno vietato il calcio, il rugby e tanti altri sport perche' troppo pericolosi. Allora in accordo coi genitori si e' dedicato alla bici. A me sembrerebbe lo sport meno indicato per un emofiliaco, ma immagino ci sia una razionalita' (che mi sfugge) dietro questa scelta.
    se non è morto e non ha smesso, ed è arrivato dove è arrivato, vorrà dire che andava bene il ciclismo no?
  3. bonny92:

    Ah beh che teoria
    Direi che è tutto fuorchè teoria, è professionista dal 2011. La tua teoria, ovvero che il ciclismo non va bene per chi soffre di emofilia, mi sembra che abbia 10 anni di carriera che lo smentiscono.
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