News #2020

Canyon lancia le Grail CF SLX ed SL 2020

Canyon lancia le Grail CF SLX ed SL 2020

Piergiorgio Sbrissa, 03/10/2019

COBLENZA, 1. OTTOBRE 2019 — Per il 2020 Canyon presenta la gravel bike più esclusiva sul mercato con nuovissime tinte e una line-up di gruppi specifici per il gravel. Sono ora disponibili vernici straordinarie che in perfetta armonia con il design futuristico delle Grail CF SLX ed SL rendono inconfondibile l’impatto visivo. 

La gamma Grail 2020 è equipaggiata con i nuovi gruppi Shimano GRX specifici per gravel e le trasmissioni SRAM con tecnologia Eagle con rapporti più adatti all’off-road rispetto alla precedente generazione. Le nuove combinazioni 48/31 e 46/30 delle guarniture GRX permettono di affrontare salite ripide ed avere il rapporto giusto per pedalare nelle discese veloci. Su tutte le bici equipaggiate con trasmissioni del marchio giapponese è montata una cassetta 11-34. Per i puristi delle trasmissioni monocorona, la vincente tecnologia X01 Eagle con cassetta 10-50 e corona da 42 denti è abbinata ai nuovi comandi wireless Force eTap AXS. 

Le nuove trasmissioni della famiglia Grail trovano collocazione su un telaio dotato delle più efficienti geometrie della classe mentre il pluripremiato Grail Cockpit offre un approccio innovativo all’ergonomia che si percepisce in pieno una volta che ci si trova alla guida. Il contatto con il terreno è garantito dalle coperture Schwalbe G-one Bite da 40 mm e da cerchi con canali maggiorati DT Swiss e Reynolds appositamente studiati per il gravel. 

Il cuore del progetto, rimossi i componenti progettati per supportare le più impegnative uscite in gravel, è il telaio della Grail, un riferimento assoluto per le performance. La gamma è una delle più leggere in commercio grazie ai pesi record 830 grammi per il telaio SLX e 1040 per l’SL entrambi nella taglia M. Le versioni top di gamma Grail CF SLX 8.0 eTap e Di2 fermano l’ago della bilancia a 8,3kg: un peso che fa impallidire alcune raffinate bici da corsa. 

Nove in totale sono i modelli della gamma 2020 in fibra di carbonio con prezzi a partire da €2199 per la Grail CF SL 7.0 con GRX 600 disponibile anche in versione specifica per donna. In cima al listino si trova la purosangue Grail CF SLX 8.0 ETAP con trasmissione AXS e ruote full carbon DT Swiss GRC1400 al prezzo di €4899. 

Per tutti gli approfondimenti sulle nuove Grail CF SL ed SLX 2020, visita Canyon.com/it 

Commenti

  1. Va bene per i freni a disco.... Ma rapporti ultra-agili, addirittura l'Eagle, coperture enormi. Non si fa prima a comprare una MTB front che almeno ha anche la forcella ammortizzata?
  2. Petgold969:

    Condivido pienamente, doppia e supercompact secondo il mio pensiero ma vedo che sono sempre di più i modelli con il mono purtroppo. o-o
    Dipende fortemente dai percorsi che si affrontano. La maggior parte delle persone al mondo vive in pianura, e molti dei mercati esplosi negli ultimi anni (Cina, Indocina, UK etc) includono citta' molto lontane dalla montagna.

    In questo caso specifico, non capisco tuttavia l'utilita' di un 42/50. Supponiamo pure che uno voglia andare su una salita ripida e sterrata. Tipicamente tali salite solo pure strettissime e tecniche, impossibile restare in sella ed evitare perdite di trazione con la piega da corsa. Per il mio uso, ad esempio, avrei preferito largamente un 44 accoppiato con 11-32 o 11-36 e gabbia corta. Poi, uno che spende migliaia di euro per una bici, in teoria ha un minimo di agilita' per scendere e saltare sulla bici se proprio arriva uno strappo del 20% off-road. Poi chiaro, se vivi sullo Zoncolan, compri semplicemente una bici con la doppia.

    Un altro mistero del mono, e' che costa quasi quanto la doppia ma include la meta' dei componenti. Fa eccezione il red AXS in cui il mono costa molto meno, probabilmente perche' la corona doppia prodotta in un unico pezzo e' molto costosa.

    Comunque ribadisco, per il mio uso gravel un monocorona con piccoli salti e poco range e' semplicemente superiore alla doppia.
  3. Sono di Firenze e per i percorsi de L'Eroica e similari qui intorno (tratti di via francigena), la mia gravel con la classica compatta e cassetta 11-34 è perfetta.
    Si sale bene sugli strappi delle Sante Marie oppure sulle salite più lunghe tipo Castiglione del Bosco (per chi conosce).
    Sono giri di circa 130 km con dislivello sopra i 2.200 mt. e bastano copertoncini di '28 o '32.
    Se devo fare cose più impegnative prendo la mtb.