Richard Carapaz (EF Easy-Post) ha conquistato in solitaria la sua seconda vittoria di tappa al Tour de France in carriera, nella 18ª tappa a Orcières-Merlette. Il 33enne ecuadoriano, a secco di vittorie da oltre un anno, ha trionfato davanti a Mauro Schmid (Jayco-AlUla) e Matteo Jorgenson (Visma-Lease a bike).
Uno dei pochi a non arrendersi mai alle poche opportunità lasciate dagli squadroni ed a provarci sempre, Richard Carapaz è stato ricompensato nell’ennesimo attacco con una bella vittoria di tappa in questo Tour. Dopo essersi unito a una fuga che aveva trovato un po’ di spazio, lo scalatore trentatreenne è sopravvissuto ai vari attacchi per poi lanciare il proprio al momento giusto e staccare tutti i suoi rivali. Carapaz ha attaccato due volte in rapida successione, la seconda volta a 4 km dal traguardo e questa volta nessuno è riuscito a seguirlo e il campione olimpico del 2021 è riuscito ad assicurarsi la prima vittoria per la sua squadra in questo Tour e a rientrare nella top 10 della classifica generale (+21′).
Nella lotta per la maglia verde Mads Pedersen è riuscito a entrare nella fuga, che al suo apice contava circa quindici corridori. Pedersen ha resistito sulle prime tre salite, rifacendosi del giorno precedente e conquistando 25 punti nello sprint intermedio. Questo è bastato a ridargli un discreto margine, visto che ora ha 32 punti di vantaggio su Philipsen. Ottima operazione anche per Valentin Paret-Peintre (Soudal-Quick Step) che ha quasi recuperato Tadej Pogacar (UAE Emirates-XRG) nella classifica scalatori ora guidata dallo sloveno per un solo punto. Il francese ha totalizzato 23 punti oggi.
Da segnalare che la UAE ha perso per abbandono Brandon McNulty alla vigilia dei due tapponi alpini.




