Ciclomercato: Gianni Moscon alla Astana

Ciclomercato: Gianni Moscon alla Astana


Piergiorgio Sbrissa, 29/09/2021

Arrivata la conferma ufficiale: Gianni Moscon passerà a fine stagione alla Astana per 2 anni.

Il comunicato della squadra kazaka:

Dopo sei anni trascorsi in una squadra farò un passo importante nella mia carriera. Penso che questa sia per me una sorta di sfida, una motivazione per continuare a crescere e una nuova esperienza che sono sicuro avrà successo. Negli anni sono riuscito ad accumulare molta esperienza e ora vorrei sfruttarla al meglio in una nuova squadra, in un nuovo ambiente. Nella mia prima stagione ad Astana spero di essere il più utile possibile alla squadra e, naturalmente, mi impegnerò per raggiungere alcuni successi personali. Spero di potermi esibire al meglio nelle gare di altissimo livello. Insieme alla nuova squadra, al direttore generale Alexandr Vinokurov, agli allenatori e ai direttori sportivi dobbiamo ancora discutere e fare progetti per la nuova stagione. Ci sono molte gare importanti in calendario, quindi spero di potermi mettere alla prova e ottenere dei risultati seri”, ha detto Gianni Moscon.

Gianni Moscon è noto per il suo stile di corsa offensivo che gli ha portato molti risultati importanti, sia nelle corse di un giorno che nelle corse a tappe. Firmando il suo primo contratto da neoprofessionista nel 2016 dopo una serie di vittorie impressionanti (Piccolo Giro di Lombardia, corsa su strada dei Campionati Italiani U23, Trofeo Città di San Vendemiano), Moscon ha continuato a ottenere risultati impressionanti nel WorldTour.

Nel 2016 l’italiano ha vinto la Classifica Generale della Arctic Race of Norway ed è arrivato terzo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, e nel 2017 ha vinto il titolo dei Campionati Nazionali Individuali Cronometro e ha ottenuto un solido terzo posto a Il Lombardia. Nel 2018, Moscon è diventato campione italiano di cronometro e vincendo Giro della Toscana, Coppa Agostoni e la classifica generale del Tour de Guanxi.

In questa stagione Moscon ha continuato a regalare vittorie, con due vittorie di tappa al Tour of the Alps e la vittoria al GP Lugano.

“Siamo lieti di accogliere nella nostra squadra Gianni Moscon, un corridore molto forte e versatile. Oltre ad essere adatto alle gare di un giorno e alle cronometro individuali Gianni è un corridore affidabile in grado di fornire grade supporto ai leader del Grand Tour della squadra. Dopo sei anni nella stessa squadra speriamo che questo trasferimento ad Astana permetta a Gianni di evolversi ulteriormente come ciclista, soprattutto essendo ancora giovane, e lo ispirerà e lo aiuterà a sbloccare ancora di più il suo ricco potenziale. Il trasferimento di Gianni Moscon è un rafforzamento della posizione della squadra, sia nelle gare di un giorno che nei Grandi Giri, per le prossime due stagioni”, ha dichiarato Alexandr Vinokurov, direttore generale della squadra 2022.

 

Nel frattempo giunge voce che Premier-Tech, co-sponsor principale di Astana dal prossimo anno dovrebbe sponsorizzare la BikeExchange, che cambierebbe ache sponsor tecnico, da Bianchi a Giant, acquisendo anche Tom Dumoulin.

Commenti

  1. Da fan di Ineos e di Gianni della prima ora, era il momento di farlo. La situazione attuale era del tutto plafonata, non c'erano prospettive.
    Ha pagato l'aver subito squalifiche risibili (mai provate in sede giudiziaria), e susseguenti attenzioni mediatiche sproporzionate al corridore che era all'epoca, nel momento di esplosione della sua carriera (lui che già di suo ha un carattere spigoloso e necessiterebbe di serenità assoluta) quando davvero avrebbe potuto vincere delle classiche lunghe.
    Negli ultimi 3-4 anni, con l'esplosione della nuova generazione di fenomeni, non aveva speranze in quelle gare e dovrà reinventarsi come outsider in una squadra meno osservata in tal senso.
  2. L'Astana ha fatto un bel colpo, con Fuglsang avviato verso le 37 primavere ha preso un ottimo corridore che potenzialmente può giocarsi qualche classica.
  3. ancora e' giovane,ma il tempo passa,quindi adesso deve darsi da fare,altrimenti corre veramente il rischio di andare in squadre di basso livello o smettere tra 2 anni.
    Non credo possa piu' vincere un Fiandre,Roubaix o Lombardia e Liegi come pensavo,ma mai dire mai,anche se sara' molto dura,nelle prime posizioni potrebbe tornarci oppure essere anche un luogotenente i prossimi anni per dei capitanti,vediamo come va nel 2022,certo ormai in Ineos aveva poche speranze