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Comunicato ufficiale di Canyon in merito ai problemi al manubrio Aeroad CF SLX e CFR

Comunicato ufficiale di Canyon in merito ai problemi al manubrio Aeroad CF SLX e CFR

Piergiorgio Sbrissa, 04/03/2021

[Comunicato stampa] Martedi 2 Marzo durante la gara di apertura delle classiche “Le Samyn” una parte del manubrio del nostro corridore della Alpecin-Fenix Mathieu van der Poel si è rotto. Esperti del dipartimento Canyon di sviluppo e controllo qualità hanno iniziato immediatamente delle analisi e dei test per comprendere la causa dell’incidente. I manubri integrati CP0018 e CP0015 sono installati solamente sui modelli attuali Aeroad CF SLX e CFR. La Aeroad CF SL non rientra tra i modelli montati con questi manubri.

“Mathieu fortunatamente non è caduto. Vogliamo rassicurare con certezza assoluta che nessuno si faccia male prima i aver compreso il la causa del problema” ha dichiarato Roman Arnold, fondatore di Canyon Bicycles. Canyon sta informando quindi tutti i possessori delle Aeroad in questione chiedendo di smettere di utilizzare le loro bici per un certo tempo.

“Stiamo facendo tutto quello che possiamo per equipaggiare i modelli Aeroad il più velocemente possibile con un manubrio che vada incontro alle aspettative sia dei nostri clienti che ad una qualità e sicurezza totali” ha enfatizzato Armin Landgraf, CEO di Canyon Bycicles.

È stato altresì  deciso che tutti i team professionistici utilizzeranno bici alternative con effetto immediato. Sino a nuove indicazioni gli atleti professionisti utilizzeranno il modello precedente di Aeroad o la attuale Ultimate.

 

 

 

Commenti

  1. Lumi:

    Io non mi inc...o, ci mancherebbe, non ho la Canyon, dico la mia solo perchè siamo in un forum e l'argomento mi ha appassionato ;-)

    PS: preciso meglio, l'argomento che mi appassiona è come le aziende gestiscono i problemi che i Clienti hanno con i loro prodotti, non è Canyon nello specifico di cui sinceramente non ho a priori un'opinione nè buona nè cattiva
    Mi sa che ti sei fatto prendere troppo dalla "passione" :mrgreen:
    Puoi fare nomi di aziende che per un problema simile hanno fatto dei bonifici a tutti i clienti o che sono andati a citofonare ad ognuno con una bici sostitutiva per scusarsi dell' inconveniente? ;nonzo%
    A fine novembre mi sono accorto di una grossa crepa sul telaio della mia bici, tra comunicazione, spedizione e riconsegna sono stato due mesi e passa senza e se non ne avessi avuto un'altra sarei stato fermo. Mai e poi mai mi sono posto il problema che per colpa dell'azienda avrei perso mesi di uso della bici, a cui mi hanno sostituito telaio e forcella (nuovo modello) smontato e rimontato a costo zero.
    Queste sono le cose da vedere in un'azienda, non le chiacchiere e le polemiche (inutili) su quella che è la gestione aziendale, molto seria da parte di Canyon.
    PS: il mio muletto è una Canyon
  2. lupin IV:

    Mi sa che ti sei fatto prendere troppo dalla "passione" :mrgreen:
    Puoi fare nomi di aziende che per un problema simile hanno fatto dei bonifici a tutti i clienti o che sono andati a
    Si’ sono un idealista ;-) ... mi piacerebbe che il mondo andasse diversamente ... ma sono d’accordo con te che cosi’ non è, nel mondo della bici ma anche dell’auto


    samuelgol:

    Appurato oggettivamente che di queste cose ne accadono a tutte le ditte ogni anno, quale ditta seria conosci che ha risarcito i clienti?
    Mi pare una critica pretestuosa e senza senso la tua.
    La decisione se risarcire o meno è sempre una decisione di costi e benefici per qualunque azienda seria, il cui scopo è giustamente di fare profitti.

    Alcune, che non sono sante ma semplicemente danno un valore molto alto alla loro reputazione e alla fidelizzaziome del cliente, risarciscono proattivamente i clienti.

    Se mi chiedi un esempio cito amazon, se chiami perche’ ti arriva in ritardo di un giorno un pacco ti regala un mese di abbonamento solo per il disturbo. Non a caso l’esempio riguarda il settore digitale e un brand non certo noto per il buonismo.

    Anche Canyon ha un business model digitale, non puo’ contare su rivenditori vicini al cliente che lo convincono che l’incidente e’ stato un caso, e credo tenga in altissimo valore la reputazione del proprio brand. Faranno due conti e decideranno se conviene risarcire n-mila clienti o investire in altro modo per recuperare il danno di immagine.

    Cio’ detto convieni con me che un possessore di canyon modello incriminato che non puo’ usarla sta subendo un danno, non per colpa sua?

    Io rispetto le tue idee, tu non condividi le mie e lo accetto, ma affermare che cio’ che dico non ha senso sembra ostinazione, per me lo ha eccome.
  3. samuelgol:

    mi incazzerei a bestia, ma non parlerei di danno. Io comunque ho il muletto e la mtb. Tre bici di 3 marche diverse. Non mi fermeranno mai.

    Infatti mi avevano chiamato per ieri pomeriggio o oggi e gli ho detto che non mi avranno prima di lunedì. Sinceramente mi sono segnalato volontario ma sta storia di dover stare quasi sicuramente male (i miei due colleghi che lo hanno fatto ieri stanno male tutti e due), per di più peggio che avendo avuto il Covid, non mi piace affatto. Mi sembra di essere un pò carne da macello. Fra l'altro essendo stato contagiato, ne dovrò fare uno solo e non anche il richiamo. Al momento sto meglio di un vaccinato, perchè protetto dal prendermelo e dal trasmetterlo, cosa che il vaccino non garantisce.

    Mia moglie ha fatto lo pfizer, prima dose e poi richiamo ieri e a parte il male al braccio in entrambe le volte non ha avuto altri problemi particolari. Ha 98 anni.




















    :)))::==