Danilo Hondo, 45 anni, professionista sino al 2014 (Telekom, Gerolsteiner, Lamonta, Tinkoff, Diquigiovanni, Lampre e Trek), vincitore di 2 tappe al Giro e 2° ad una Sanremo, è stato licenziato dalla federazione svizzera, dove occupava dal 2015 il posto di allenatore U23 e dal 2016 quello di allenatore strada élite. Il motivo è che grazie alle indagini dell’operazione Aderlass Hondo ha confessato di aver ricorso a sostanze dopanti grazie all’ormai noto dottor Mark S.

Hondo era astato sospeso nel 2005 per positività ad uno stimolante, ma la federazione svizzera, nell’impiegarlo “voleva dargli una seconda chance. Eravamo convinti delle sue qualità di allenatore, e lo siamo tutt’ora. Siamo molto delusi e dobbiamo digerire questa notizia”. Queste le parole di Thomas Peter della federazione elvetica.
Il licenziamento ha avuto effetto immediato e non si conosce ancora il nome del successore.
Come previsto le ricadute di questa indagine saranno ancora molte.
che ipocrisia. come dire che in federazione pensano vadano tutti a pane ed acqua.
magari qualcuno va a pane e vino 😉
io ormai non mi stupisco più, forse ho fatto l’abitudine a leggere certe notizie
ma che cattivone
nella mia modesta opinione chiunque pensi si possa fare l'atleta professionista a pane e acqua è un illuso, da un addetto ai lavori poi… solito scaricabarile per fare la bella faccia davanti ai media.
Evidentemente c’è ancora qualche persona che crede alle favole …superare ogni limite umano è possibile solo con aiuti dall’esterno non ci sono frottole ; a insalatina e carne di pollo non vanno piu nemmeno gli esordienti …già a 17 anni si inizia mangiare “chimico” .
Sarebbe cosi bello vedere che su certe salite anche loro vanno piano e si staccano …no ogni anno più vecchi , ogni anno vanno sempre più forte ….