Flitedeck, il manubrio con display integrato

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Flite.bike è un’azienda tedesca che ha avuto un’idea che potrebbe rivoluzionare il mondo dei dispositivi elettronici da bici, creando il Flitedeck, un manubrio con integrato nella parte superiore un display touch su cui visualizzare e comandare le varie funzioni solitamente disponibili tramite i classici ciclocomputer.


Il Flitedeck per ora è solo un concept design, ovvero non è ancora realizzato, ma Flite Bike assicura che arriverà, e sarà una soluzione per far convergere software ed hardware in un”integrazione intelligente”.

Sul manubrio infatti si potranno visualizzare ed integrare i dati di navigazione, luci, indicatori di direzione, i vari campi coi dati dei sensori, etc.. in una soluzione elegante ed intelligente. In effetti sembra una soluzione che va incontro alle moderne esigenze di avere sottocchio una pletora di dati e campi, spesso visualizzabili solo su più pagine su ciclocomputer ormai di dimensioni (e prezzo) decisamente importanti.

Vedremo come questo Flitedeck sarà implementato, dato che ci sono sicuramente dei punti di domanda sino a che non sarà proposto fisicamente, dalle misure disponibili e la possibilità di cambiare magari solo la parte elettronica/touch, al costo, etc.. sembra però una buona ed innovativa strada rispetto le soluzioni attuali, che mostrano ormai qualche limite.

Commenti

  1. Scaldamozzi ogni tanto:

    Qualche anno fa c’era una maschera da sci così e ci sono occhialini per la piscina che visualizzano i dati, quindi non è impossibile.
    Si ma sarebbe veramente scomodo portare una maschera in bici, poi integrare un sistema del genere in un occhiale da bdc cosa verrebbe a costare se già un occhiale fotocromatico di buona qualità costa non poco?
  2. Alberto Baraldi:

    La risposta che mi aspettavo, ma è come dire "aspetta di avere 63 anni e dimmi se la Madone non è rigida" ;-)
    Vedi, quello mi da poco fastidio, nel senso che a parte non andare proprio più avanti non avverto particolari differenze con quando ne avevo 50.
    Invece i numeri, anche se grandi sembrano così piccoli e sfocati, mannaggia.
    Ma io ho particolari problemi di vista, spero che per gli altri le cose vadano meglio.
    Che poi puoi impostare i numeri grandi quanto ti pare ma i messaggi dinamici relativi all'uscita sono microscopici e su quelli non c'è comunque niente da fare.
    Sul 1050 puoi farti dire le cose periodicamente in vocale, ma dall'ultima volta che mi ha comunicato la potenza media ho disattivato la funzione...
  3. Scaldamozzi ogni tanto:

    Non intendevo di usare la maschera da sci o gli occhialini in bici, erano solo esempi di una tecnologia disponibile, quindi implementabile su occhiali da ciclismo.

    La maschera da sci costava 600 a fronte di 2-300 di un modelli simile standard.

    Quelli da nuoto 150-200.

    Quindi per entrambi circa il doppio di prodotti standard.
    Sennò esiste l’Engo 2, che costa sì ma neanche spropositamente . A volte fanno delle offerte a meno di 250 euri
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