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timer762003

Novellino
3 Gennaio 2013
31
1
Fornacette (PISA)
www.remashop.it
Bici
MTB: Giant XTC Custom - Corsa: Specialized S-Works Tarmac SL3
Ciao Roberto,
durante il giro del sabato di 110 Km abbiamo fatto i primi 40Km a ritmi Z2 tranquilli poi, appena il percorso è diventato ondulato, ci siamo "ingarellati" ... abbiamo fatto una 20ina di kilometri a ritmo gara da Z4 in su e gli ultimi 9km circa in salita mai sotto Z5 - Z6 con picchi Z7. Nei 30 kilometri rimanenti, sempre su terreno ondulato, abbiamo tenuto ritmi sempre elevati mai in Z7. Gli ultimi 10Km siamo rientrati in agilità.

Mantenere questi ritmi è da ripetere almeno una volta alla settimana oppure può compromettere il lavoro fin ora svolto?
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.704
2.623
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Normalmente (senza scendere nello specifico) credo (correggimi se sbaglio) che i lavori svolti a bassa cadenza -- 55 rpm +/- 5 -- siano per lo più svolti per essere efficaci in Z4 e Z4 bassa-SST Giusto?? (ripeto, generalmente...)

Detto questo, a parte particolari casi, quale credi sia il limite di durata di questi esercizi per essere efficaci??
In parole povere, c'è un numero massimo di minuti oltre il quale è bene non stare consecutivamente in Z4 a 50-55 rpm??

...Ciao... ;)
 

Maurice1984

Apprendista Scalatore
11 Gennaio 2010
2.612
13
Tesero (TN)
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Bici
LaPierre Xelius 900
Ciao ROberto in merito alla tua domanda per la curva di carico durante il test di mando il resoconto con un piccolo grafico che ti mostra la curva.
Ciao grazie!
 

Allegati

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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
un valore minimo è "statistico" quello massimo dipende dalle capacità e potenzialità del singolo, logistica, livello di adattamento...ed è quindi identificabile solamente seguendo il progresso di quel singolo atleta.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.704
2.623
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un valore minimo è "statistico" quello massimo dipende dalle capacità e potenzialità del singolo, logistica, livello di adattamento...ed è quindi identificabile solamente seguendo il progresso di quel singolo atleta.

;)
...Era curiosità...
Grazie per la risposta...

Io spesso ad inizio stagione uso fare una salita nella mia zona di circa 20' con discesa dal versante opposto ed altri 20' di risalita...
Uno dei lavori che faccio, ovviamente non sempre quello, è di percorrerla la prima volta appunto a 55 rpm Z4 bassa per tutta la salita, la seconda sempre Z4 bassa MA cadenza libera (salita pedalabile = circa 75/78 rpm) ed ogni 3' 30'' di Z5/6 a cadenze elevate (circa 90)

Avvicinamento alla salita circa 25 km fatti in Z2, ritorno a casa in Z3 (dopo il recupero in discesa) e Z1 gli ultimi 10'

...Guarda o buttato lì una delle mille varianti di allenamento che mi capita di fare visto che al di là dell' allenamento trovo che il variare molto dia sempre nuovi stimoli, fare tutto l' anno Z2 / 3 come credimi qualcuno fà al di là dei miglioramenti mi farebbe odiare la bici!! (anche se più si va avanti e più sembra che il tempo da dedicare alle due ruote passi da 'poco' a 'ancora meno' :cry: )

Ma il succo di tutto era solo, saranno troppi i 20' consecutivi in Z4 basso a 55rpm?? :mrgreen:
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
162
1
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Ciao Roberto,
per arrivare pronti a un marathon alla fine di Marzo,tu consigli già di partecipare a qualche gara di xc per fare ritmo (4 gare con cadenza settimanale che iniziano questo weeek end aggiungendo un lungo il mercoledì) oppure è meglio proseguire con il volume e bassa intensità (10h settim e lungo il sabato) e posticipare l'inizio delle gare a metà del prossimo mese ?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
1 o 2 eventi a ritmo gara sarebbero ottimali così da non arrivare troppo "spiazzati" a queste intensità. E' anche soprattutto un principio di "routine" e gestione -anche psicologica- del pregara e postgara, riprendere automatismi e procedure che in allenamento, anche impegnativo, non avvengono.
 

milkacip

Pignone
8 Febbraio 2009
162
1
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Ovviamente non essendo gare di priorità A consigli anche un bel giro lungo il giorno prima della gara?
Grazie mille dei consigli preziosi.

1 o 2 eventi a ritmo gara sarebbero ottimali così da non arrivare troppo "spiazzati" a queste intensità. E' anche soprattutto un principio di "routine" e gestione -anche psicologica- del pregara e postgara, riprendere automatismi e procedure che in allenamento, anche impegnativo, non avvengono.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
il mio approccio è comunque quello di non considerare le gare secondarie come un allenamento ma una vera e propria gara e quindi le faccio precedere da un sabato pregara (ed eventualmente altri gg precedenti blandi, dipende da come è strutturato il mesociclo), sempre per riprendere meccanismi e approcci similari ad tutti gli eventi gara (vedi ancora "simulazione" anche sotto l'aspetto psicologico/routine dell'avvicinamento alla gara).
 

alexx89

Pedivella
24 Settembre 2012
351
7
Bergamo
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Bici
Xeon CRS
Ciao Roberto

vorrei chiederti un consiglio in merito al PMC:

per 5 giorni non ho potuto pedalare perchè sono stato all'estero. Dovendo visitare una città ho camminato per parecchie ore tutti i giorni, molto spesso in salita, e fatto un'infinità di scale. Il mio problema è che il TSB è risalito e sta per tornare in positivo come se fossi perfettamente riposato mentre nella realtà sono affaticato e ho dolori alle gambe. Dovrei comunque inserire delle attività fittizie per riportare il TSB a valori più attinenti alla realtà? se si, come mi regolo? A occhio direi 50-70 tss/giorno per non esagerare, anche se basandomi sul dolore alle gambe direi molto di più.


grazie
 
Stato
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