Eccomi con le risposte. Devo fare una piccola premessa, la mia storia ciclistica si divide in due parti: fino al febbraio 2008 quando mi sono fratturato il naso per una caduta in bici, e dopo. Me lo sono disintegrato e la riabilitazione è stata lunga e travagliata, con due operazioni, lultima lo scorso dicembre, e solo dal maggio di questanno ho riiniziato a respirare decentemente. Adesso sono quasi a posto, mi mancherà forse un 10/15%, non di più, ma finalmente sono arrivato alla fine.
Perché ho detto che il mio risultato di 300 Watt al cicloergometro è stato ottimo? Lultimo è stato nel febbraio 2007, quando alla visita sportiva mi riscontrarono il cuore ingrossato. Feci 330 Watt alla soglia, anche se sul display arrivai a 380. Altri esami non ne ho. Non sono grandi numeri, ma ho sempre fatto pochissime granfondo.
Prima dellottobre scorso, quando comprai un
Garmin Edge 500 per valutare le mie prestazioni aerobiche prima e dopo loperazione di dicembre, mi basavo esclusivamente sulle pedalate al minuto.
In questi 3 anni e mezzo non ho più fatto SRM, né Forza & Ossigeno, niente più gare. Niente di niente. Nel primo anno evitai tutte le salite più dure perché andavo già in apnea controvento in pianura che non aveva senso andarsi a suicidare in salita. Ho fatto solo fondo e tantissima fatica, ma proprio tanta che voi non immaginate.
I miei peggioramenti possono essere sintetizzati in questi punti che da sempre utilizzo per valutare le mie prestazioni: la prima salita di riferimento è Ruta di Camogli, da Recco. Chi fa la nostra gara, la «Città di Camogli» la conosce: 3,6 Km. al 7,2%. Prima la facevo con il 39x21 a 70/72 rpm nella prima parte dove siamo sull8% e nellultimo chilometro e mezzo, dove siamo intorno al 6,5 salivo a 75/77. Dopo la frattura il 21 me lo sono dimenticato e ho usato anche questanno sempre il 23, senza riuscire quasi mai a superare le 65 rpm; e alla parte più facile ci arrivavo così stanco che dovevo recuperare e non potevo rilanciare. Solo da maggio sono riuscito a salire a 70 rpm senza cedimenti. Nel primo anno, dopo la prima operazione, spesso e volentieri ho usato il 26 anche a 60 rpm, ma mai più di 70, perché proprio non ce la facevo.
La seconda salita di riferimento è Colle Caprile, da Gattorna. 7,4 Km. al 4%, anchessa fa parte della nostra gara. Prima la facevo con il 39x19 a 77/80 rpm. Dopo, non sono mai riuscito più a mettere meno del 21 e mai sopra le 70 rpm. Spesso e volentieri ho usato il 23 e sempre senza mai superare le 70 rpm. Può sembrare strano, ma in questi 3 anni e passa ho pedalato come se avessi il limitatore e più di tanto non riuscivo a dare. Le rare volte che ci ho provato il 19 lho tolto subito perché lo sentivo troppo duro.
Lho rimesso per riabituare la gamba questestate, ma facevo fatica a tenere le 70 rpm stavo intorno alle 68 e nellultimo pezzo, quando riuscivo a non alleggerire il rapporto, faticavo a tenere pure quelle e in cima le gambe mi facevano male da morire.
Il terzo punto di valutazione è il Giro di Chiavari, passando da Lavagna. I genovesi lo conoscono benissimo. Da casa mia sono 100 Km. precisi e un dislivello di circa 1.300 metri, che comprende fra le altre, le due salite di cui sopra. Come vedete pianura non ce nè.
Prima lo facevo in circa 3 ore e 45. Qualche volta andavo meglio, quando andavo proprio tranquillo in 3 ore e 50. Da solo. E a casa arrivavo fresco come una rosa.
Dopo i tempi si sono dilatati: quando andavo proprio bene 3 ore e 50, ma arrivavo distrutto. Il più delle volte ero fra le 3 ore e 55 e le 4. Arrivavo comunque sempre molto stanco. Non cè stato verso di scendere sotto le 3 ore e 55 per parecchio tempo. Solo questanno ho ripreso a scendere sotto le 3 ore e 50. Un minuto, due. Non di più. Ma almeno non arrivavo più a casa distrutto.
Per concludere, a luglio ho preso una specie di influenza con raffreddore e ho assunto dei farmaci dopanti per curare una tossetta fastidiosissima (ne ho parlato qui:
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?p=3098521&mode=threaded#post3098521) e per effetto collaterale mi hanno fatto schizzare il cuore a mille. Questa cosa si è trascinata fino a fine agosto. Le mie prestazioni si sono in pratica azzerate, in salita ero un bradipo e in pianura i 30 erano un tormento. Quello che facevo con facilità diventava un ostacolo insormontabile.
È dopo queste condizioni che sono andato a fare il cicloergometro. A questo punto, posso dire che 300 Watt è un ottimo risultato dopo gli ultimi 3 anni che ho passato? Aggiungo che i 300 che raggiunsi nel 2007 li feci che pesavo 73 chili. Sono alto 1 e 83. Quando ho fatto lultimo pesavo 76,5, forse per effetto dei medicinali. Infatti adesso sono più leggero.
Non avevo e non ho bisogno di un misuratore di potenza per sapere che vado più piano.
Negli allegati trovate le varie salite. Nella traccia Ruta è la prima e Colle Caprile l'ultima