idealmente l'incremento del tasso di crescita, definita anche rampa CTL, dev'essere di alcuni punti settimanali (da 3 fino ad un max "ideale" di 5-6).
Con un volume costante (ore settimanali), poiché TSS è influenzato sia da volume che intensità (IF), se possibile, va incrementato uno o entrambe i fattori per uscire da una fase (graficamente*) stazionaria di carico.
*sottolineo il "graficamente" poiché come modello dinamico CTL valuta il cumulo di carico di 4 settimane e, per una spinta verso l'alto prevede che il carico settimanale di TSS sia in continua crescita e/o abbia fasi di maggior intensità e altre di minor carico (es blocchi di carico). In tal senso va attentamente valutato ATL (carico e andamento sugli ultimi 7 gg): per incrementare lo stressor allenante si deve giocoforza lavorare su questo parametro, aumentando il volume (qualitativo), se non può essere incrementato il parametro volume. Il tutto, ovviamente, sempre commisurato ad obiettivi e necessità.
Personalmente con alcuni atleti sto applicando una strategia di blocchi di carico (predominanza di carico su zona x, scarico, predominanza di spinta ATL privilegiando carico su zona Y, ecc ecc) andando a leggere e prevedere interazione tra andamento CTL ed ATL (ma su quest'ultimo aspetto debbo mantenere il riserbo poiché sto osservando alcuni andamenti ripetitivi, su più atleti, cioè n>1, decisamente interessanti
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Con un volume costante (ore settimanali), poiché TSS è influenzato sia da volume che intensità (IF), se possibile, va incrementato uno o entrambe i fattori per uscire da una fase (graficamente*) stazionaria di carico.
*sottolineo il "graficamente" poiché come modello dinamico CTL valuta il cumulo di carico di 4 settimane e, per una spinta verso l'alto prevede che il carico settimanale di TSS sia in continua crescita e/o abbia fasi di maggior intensità e altre di minor carico (es blocchi di carico). In tal senso va attentamente valutato ATL (carico e andamento sugli ultimi 7 gg): per incrementare lo stressor allenante si deve giocoforza lavorare su questo parametro, aumentando il volume (qualitativo), se non può essere incrementato il parametro volume. Il tutto, ovviamente, sempre commisurato ad obiettivi e necessità.
Personalmente con alcuni atleti sto applicando una strategia di blocchi di carico (predominanza di carico su zona x, scarico, predominanza di spinta ATL privilegiando carico su zona Y, ecc ecc) andando a leggere e prevedere interazione tra andamento CTL ed ATL (ma su quest'ultimo aspetto debbo mantenere il riserbo poiché sto osservando alcuni andamenti ripetitivi, su più atleti, cioè n>1, decisamente interessanti


