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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
l'azione meccanica di tali prodotti, nati essenzialmente come strumento per contrastare problematiche vascolari (es varicosi e degenza post operazione per tale problematica), ha la finalità di favorire il ritorno venoso, meccanismo che fisiologicamente è automatizzato dalle valvole a nido di rondine (presenti nella maggior parte delle vene per evitare il reflusso sanguigno) e dalla semplice contrazione muscolare. In particolare nel ciclismo dove non c'è un'azione destabilizzante (né eccentrica, come nella corsa) durante la contrazione muscolare questo meccanismo ha piena azione; immaginando i muscoli presenti negli arti inferiori come una "spugna": la loro contrazione favorisce il ritorno e flusso venoso verso la pompa-cuore.
Differenti e contrastanti punti di vista sono tutt'ora presenti sull'effettiva efficacia sulla performance, 2 esempi
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19223669
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22240553

Personalmente ritengo che vi sia un effetto positivo nel POST allenamento/gara INTENSO (n.b. post e intenso) sulle capacità di recupero e rilassamento muscolare anche se sempre più prevalente è la teoria che se abituiamo il nostro fisico a recuperare troppo velocemente/"con facilità" questo si adatta meno allo stimolo somministrato.
Parlando in passato con un fisiologo dello sport ho sottolineato come anche la riduzione delle vibrazioni muscolari possa essere un punto a favore dell'utilizzo di ausili "compressivi", ma entrambe siamo convenuti sul fatto che vi sia un ignoto costo/beneficio (es. coprendo gli arti inferiori che rappresentano una superficie importantissima per la dispersione termica).
 

italo80

Novellino
31 Maggio 2011
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Paola(CS)
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CANYON ULTIMATE CF 10
Si evince che durante servano a ben poco, nel dopo un intenso sforzo è probabile che diano miglioramenti (compressione graduata)... sta di fatto che per la mia personale esperienza la salopette stretta si ma non troppo altrimenti mi inchiodo!!!
 

fenicestellare

Gregario
10 Settembre 2012
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Specialized Tarmac S-Works SL3
Ciao Roberto,
avresti un libro sull'allenamento per il ciclismo da consigliare valido e completo?

Ho letto "la bibbia dell'allenamento ciclistico" di Friel e mi è piaciuto molto. Ho letto alcuni libri di Tendola e il libro di Fabrizio Tacchino "metodologie obiettivi ....".
Ci sarebbe qualcosa di tecnico che rimanga però legato al gesto della pedalata senza disperdersi sui principi dell'allenamento di base comuni ad altri sport?

Mi servirebbe sostanzialmente per prepararmi ad affrontare le prime granfondo. Non vorrei perdere tempo a fare esercizi poco efficaci e vorrei concentrare tempo risorse e energie su schemi e principi validi.

NB: non uso il powermeter

grazie
 

bur

Pignone
11 Maggio 2012
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BMC
Buonasera Roberto, vorrei una tua opinione :é possibile che un addormentamento dei piedi porti a dolori e tensioni a livello muscolare degli arti inferiori?
 

giuseppe.fioretti

Apprendista Scalatore
9 Marzo 2009
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MOMPERONE
stores.ebay.it
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Colnago EPS
Domanda personale che spero possa interessare anche altri: in caso di disturbi dovuti alla posizione ed al tipo di sforzo in bici (algie, dolori alla schiena, contratture e tensioni alla muscolatura nella zona dell'anca), credi che l'utilizzo di corone ovali posso migliorare la situazione? O meglio, le corone ovali comportano una sostanziale differenza nella meccanica di pedalata e distribuzione dello sforzo??


...uno le prova tutte...:-)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
no. La risoluzione (o molto spesso una parziale risoluzione) delle cause del/i problema/i è l'unica via non il cercare appiglio su un accorgimento tecnico.
 

boogerd

Apprendista Passista
14 Ottobre 2009
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Gargano
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troppe
Mi inserisco con una domanda sull'argomento dolori ed allenamenti.
Soffro di dolori al menisco (ginocchio già operato di legamento crociato) esclusivamente (e saltuariamente) quando esercito la forza con le partenze con il rapportone in pianura, oppure le lunghe ripetute in pianura a cadenze attorno alle 80rpm. Partenze in salita con rapporti che consentono rpm>60-80, tipo sprint in piedi o da seduto, oppure salite con cadenze basse attorno alle 65-70 invece non mi creano problemi, sebbene preferisca le alte e altissime cadenze, ossia superiori a 80 in salita e superiori a 100 in pianura.
Come possono (se si possono) essere sostituite le esercitazioni per la forza come le partenze in pianura ?
Grazie
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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allunghi (seduto) in pianura o falsopiano con partenza da ~55-60rpm fino ad arrivare (e concludere) il tratto a 80-85 rpm; è un carico che unitariamente è meno prolungato rispetto ad altri ma che puoi modulare/ripetere più volte all'interno dell'uscita/seduta.
 

Montelusino

Gregario
25 Agosto 2009
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Reggio Emilia
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Ciao Roberto, dopo due settimane di allenamenti indoor, dovute al maltempo, di massimo 1h 30 (sessioni da 3x20' SST intervallati da giornate si scarico in z2/z1 e ad alcuni giorni di forza - SFR e neuromuscolare) sabato durante il lungo nuovamente su strada ho accusato un battito medio leggermente alto, accumulato soprattutto nell'ultima parte dell'uscita. Per questo motivo ieri ho scaricato in z1/z2 per circa 3h. Oggi la sensazione di affaticamento è diminuita, ma ancora presente e il mio programma prevederebbe 1h di scarico in z1.
Poiché sento ancora un po di affaticamento muscolare, e domani ho in previsione una sessione indoor con 3x20' SST, ti chiedo è piu conveniente riposo assoluto o anche con una sessione blanda dovrei riuscire a recuperare e ad assimilare i carichi della settimana scorsa? Grazie!
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
asseconda le tue sensazioni, una sessione forzatamente sopra le proprie possibilità non sortisce alcun effetto (positivo) se non quello negativo di compromettere i gg successivi.
Una programmazione ha sempre una componente di flessibilità.
 

Montelusino

Gregario
25 Agosto 2009
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Reggio Emilia
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asseconda le tue sensazioni, una sessione forzatamente sopra le proprie possibilità non sortisce alcun effetto (positivo) se non quello negativo di compromettere i gg successivi.
Una programmazione ha sempre una componente di flessibilità.

Molte grazie! Purtroppo i libri anche se letti e riletti, studiati e interpretati non possono arrivare dove arriva l'esperienza di persone competenti come te :)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
OT/

gara con premio... chi vuole aiutarmi/mi prepara un piccolo banner? Proporzione lunghezza/altezza 3,57:1 (es 1250x350). Il vincitore e/o chi mi saprà aiutare riceverà 2 mesi preparazione pacchetto classico (senza analisi) o 1 mese pacchetto Gavia, valore equiparabile (rispettivamente 78 e 79€). Dettagli pacchetti: [url]http://www.massarob.info/2011/08/pacchetti-2012.html[/URL].

Unico elemento richiesto la scritta massarob.info nello spazio banner.
Grazie a chiunque mi potrà/vorrà aiutare, inviate quanto prodotto alla mia mail [url]http://scr.im/massarob[/URL] scadenza per l'invio giovedì 13 ore 20

/OT ma è relativo alla mia permanenza sul forum, in ogni caso se il messaggio non è conforme al regolamento provvederò a rimuoverlo
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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BMC Teammachine
Ciao Roberto ipotizzando di effettuare una frazione di 5 min a 50/55 rpm in z3 ed un analoga a 75/80 rpm ma in z4 in teoria dovremmo imprimere la stessa forza sui pedali ma con tempi di reazione/contrazione muscolare diversi.
A livello muscolare e/o biochimico che differenza abbiamo e cosa alleniamo nei due casi?
Grazie
 
Ultima modifica:

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
I livelli di forza (medi) applicati sono tendenzialmente simili
Ipotizzando una FTP ~300W
50-55rpm in Z3 = ~280-260N
75-80rpm in Z4= ~240-220N

Le differenze principali a livello muscolare e macroscopico sono un incremento delle tensioni e tempi di contrazione nel primo caso ma a ben vedere con un accento poco marcato sulla vera forza applicata, le differenze sono, infatti, marginali. Come già scritto anche da Hunter Allen nell'articolo qui sopra linkato, un esercizio di questo tipo poco incide realmente sulla forza (anche resistente) in quanto il divario tra forza "normalmente" applicata a cadenze e intensità superiori risulta minimo. Il livello di intensità risulta per altro lontano dal poter apportare adattamenti microscopici (attività mitocondri) a livello cellulare.

5' in Z4 ad una cadenza "normale" per una salita pedalabile, come da tuo esempio, inducono una minor tensione muscolare ma uno stimolo aggiuntivo poiché le intensità si avvicinano maggiormente alle intensità massimali (Vo2max, tema di un prossimo articolo).

Nei 2 casi, solo il secondo esercizio ha un reale principio di specificità e lo ritengo oggettivamente ottimale poiché comporta un maggior numero di reali adattamenti a parità di tempo impiegato.
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Aethos s-works
I livelli di forza (medi) applicati sono tendenzialmente simili
Ipotizzando una FTP ~300W
50-55rpm in Z3 = ~280-260N
75-80rpm in Z4= ~240-220N

Le differenze principali a livello muscolare e macroscopico sono un incremento delle tensioni e tempi di contrazione nel primo caso ma a ben vedere con un accento poco marcato sulla vera forza applicata, le differenze sono, infatti, marginali. Come già scritto anche da Hunter Allen nell'articolo qui sopra linkato, un esercizio di questo tipo poco incide realmente sulla forza (anche resistente) in quanto il divario tra forza "normalmente" applicata a cadenze e intensità superiori risulta minimo. Il livello di intensità risulta per altro lontano dal poter apportare adattamenti microscopici (attività mitocondri) a livello cellulare.

5' in Z4 ad una cadenza "normale" per una salita pedalabile, come da tuo esempio, inducono una minor tensione muscolare ma uno stimolo aggiuntivo poiché le intensità si avvicinano maggiormente alle intensità massimali (Vo2max, tema di un prossimo articolo).

Nei 2 casi, solo il secondo esercizio ha un reale principio di specificità e lo ritengo oggettivamente ottimale poiché comporta un maggior numero di reali adattamenti a parità di tempo impiegato.

Io eseguo un esercizio simile a questo pero la parte a 50/55 rpm lo eseguo con intensità a Z3 alta ai confini con Z4.
mentre al seconda a Z4 piena.

Che ne pensi?
 
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