o, più semplicemente, targetne trovi quanti ne vuoi di telai con qs impostazione…
gia il c68 è cambiato molto vs il c64 sotto qs aspetto ma di certo x avere un carro sui 405/7 devi andare altrove.
sono scelte, gusti…
o, più semplicemente, targetne trovi quanti ne vuoi di telai con qs impostazione…
gia il c68 è cambiato molto vs il c64 sotto qs aspetto ma di certo x avere un carro sui 405/7 devi andare altrove.
sono scelte, gusti…
Le due cose sono in relazione tra loro esatto .Grazie della risposta, se ho capito bene la lunghezza del carro dipende dall'angolo del piantone sella che se più sdraiato costringe a spostare la ruota indietro, corretto?
non ho capito cosa intendio, più semplicemente, target
direi di no invece…..Le due cose sono in relazione tra loro esatto .
Mi era chiaro nella risposta di Vecchia, ora però è meno chiaro ... tutte le bici che vedo non hanno un grande spazio fra tubo sella e ruota, anzi ora quasi tutte le bici in giro hanno il piantone sella "scavato" con la forma della ruota ... quindi deducevo che non si può accorciare il carro se non raddrizzando il piantone e, viceversa, se si "sdraia" il piantone bisogna allungare il carro. Non è così?direi di no invece…..
si può avere un telaio con piantone da 73.5 e carro lungo e/o viceversa
non esiste correlazione…
angolo piantone ti da la “pedalata” (più o meno da dietro o più sul m.c.) il carro più o meno lungo propone altre caratteristiche che hai già spiegato nel post precedente
E' così ma in parte.., Cervello ad esempio da sempre adotta angoli molto seduti anche nelle taglie piccole, ma sono bici considerate scattanti.Grazie della risposta, se ho capito bene la lunghezza del carro dipende dall'angolo del piantone sella che se più sdraiato costringe a spostare la ruota indietro, corretto?


Ti allego due geometrie a caso…Mi era chiaro nella risposta di Vecchia, ora però è meno chiaro ... tutte le bici che vedo non hanno un grande spazio fra tubo sella e ruota, anzi ora quasi tutte le bici in giro hanno il piantone sella "scavato" con la forma della ruota ... quindi deducevo che non si può accorciare il carro se non raddrizzando il piantone e, viceversa, se si "sdraia" il piantone bisogna allungare il carro. Non è così?
che non penso siano "gusti" di Colnago ma scelte che si basano rispetto al target di venditanon ho capito cosa intendi
Io parlavo di gusti dell’utilizzatore non del costruttore…che non penso siano "gusti" di Colnago ma scelte che si basano rispetto al target di vendita
Mah, non direi….E' così ma in parte.., Cervello ad esempio da sempre adotta angoli molto seduti anche nelle taglie piccole, ma sono bici considerate scattanti.
La Geometria è molto in funzione del materiale e il tutto diciamo deve essere in armonia con il progetto.., che spesso deve tenere da conto di caratteristiche estetiche che nulla hanno a che vedere con funzionalità
Insomma se progettisti di questo settore sono degli svitati un motivo ci sarà..
Geometrie e Materiali fine anni 70 primi 80 tra i professionisti era in voga piantoni molto in piedi e carri compatti per far si che telai risultassero piu' rigidi.
Visto che tecnologie e materiali permettevano dei risultati non molto brillanti da questo punto di vista..
Taglie piccole fa 73 gradi.....Mah, non direi….
in tt le tg Cervelo propone la stessa lunghezza del carro (405) giustamente varia l’angolo piantone x ovvi motivi sullaS5 che non trovo x nulla sdraiati…
No no certo che i materiali e forme fan parte del progetto, eccomeTaglie piccole fa 73 gradi.....
Ma voler decontestualizzare geometria da resto del progetto, quindi materiale e forme dei tubi è un assurdo da un punto di vista progettuale. Questo in termini assoluti...
poi magari nella maggior parte dei prodotti, progettazione deve tenere conto di molti altri fattori.. estetici, identitaria, industrializzazione del prodotto...
Ti stai sbagliando ed anche di grosso.
Certo che alcuni professionisti guardano al peso del loro mezzo, sopratutto gli scalatori, sennò tra le altre cose non si spiegherebbe del perché pocagar usi ancora il v3rs a rim nelle tappe di montagna.
Ps
In realtà lo sappiamo ed è appunto per il peso.
In effetti ho sbagliato io , il piantone verticale e' indipendete come angolo dal carro posteriore nel senso che lo puoi orientare come vuoi per poi raccordarlo ai foderi bassi con i pendenti alti (carro posteriore) . Quindi puoi scegliere un angolo del piantone e una lunghezza del carro .Mi era chiaro nella risposta di Vecchia, ora però è meno chiaro ... tutte le bici che vedo non hanno un grande spazio fra tubo sella e ruota, anzi ora quasi tutte le bici in giro hanno il piantone sella "scavato" con la forma della ruota ... quindi deducevo che non si può accorciare il carro se non raddrizzando il piantone e, viceversa, se si "sdraia" il piantone bisogna allungare il carro. Non è così?
Se ho ben capito non si sa ancora quando saranno disponibili per la vendita le C68 disc parlando stamani col mio sivende ha detto momentaneamente punterà ad aver le carbonio/carbonio in modo da smaltirle subito perché saranno le più ricercate, concludendo questa è stata solo la presentazione della nuova C68 per la disponibilità bisogna pazientare, io punto alla versione rim titanio/carbonioQualcuno sa se in autunno verrà proposta anche la versione titanio 3D con i freni tradizionali,o solo quella tutta in carbonio?
Ci sono un gruppetto di prof (pocagar, Roglic, alaphilippe, ecc ecc ) che hanno l’ultima parola su cosa usare.Vedremo .... Secondo me la scelta la farà il marketing.
Meno male che qualcuno ne capisceMa voler decontestualizzare geometria da resto del progetto, quindi materiale e forme dei tubi è un assurdo da un punto di vista progettuale. Questo in termini assoluti...
Carro lungo e angolo piantone più disteso rendono più comoda la bici e meno reattiva e nervosa, sicuramente perdona di più in discesa andando "meno" guidata. Comunque forma delle tubazioni, passo, drop (altezza da terra quindi baricentro sistema ciclista + bici), angolo sterzo, distribuzione delle pelli in carbonio ( sopratutto quando si passa da una misura 42 a 60), sono tutti fattori che incidono sulla guidabilità, reattività...etc non è poi così banale il progetto di una bici sopratutto in carbonio.Significa piu' corto , ovviamente parliamo di mm anche se comunque fanno la differenza . Non parlerei di benefici ma piuttosto di quello che uno vuole in base alle proprie caratteristiche e gusti . Con un carro corto si ha maggiore risposta del medesimo nei rilanci , nel breve , in poche parole una bici piu' scattante . Non bisogna comunque esagerare perche' il telaio puo' diventare troppo nervoso . Diversamente con un carro piu' lungo la bici risulta meno scattante ma piu' lineare .