Se ha qualche tempo su una salita fatta a tutta si può fare una stima con un calcolatore e vedere se torna.
non credo possa avere una ftp di 218 ...troppo bassa
nel 2016 feci la cronoscalata da Berzo al Crocedomini di 19,77 km x1500 disl in 1,14,12.Se ha qualche tempo su una salita fatta a tutta si può fare una stima con un calcolatore e vedere se torna.
nel 2016 feci la cronoscalata da Berzo al Crocedomini di 19,77 km x1500 disl in 1,14,12.
oppure Bisbino 14,88 km x 1250 disl. in 56,13
sono di 3 anni fa ora sarò peggiorato sicuramente........però non sono uno di quelli che fa salite test.
Se hai i dati di quelle salite, il tuo peso compreso di bici, abbigliamento, accessori ecc facciamo il calcolo.
Può bastare il segmento di Strava, immagino ci sia.
Servono i dati della salita.penso che il peso complessivo fosse sui 74(7,5 kg bici e borraccia, 63 io e un 3,5 kg tra scarpe e abbigliamento)Follow Roberto on Strava to see this activity. Join for free.
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il test mi è stato fatto con il rullo magneticdays e quel protocollo è scritto sul foglio dei risultati e cioè incrementale 2 watt ogni 6 secondi.
Ecco quello che vorrei dal PM è la precisione.
Mi sono fatto l'idea cercando nel web in questo periodo di covid-19 che mi devo affidare a dei prodotti attendibili anche se costosi tipo i pedali Assioma duo oppure ho visto che sono in uscita i pedali SRM da MTB che nessuno mi vieta di usarli anche su BDC.
I PM su guarnitura li lascerei da parte perche troppo vincolanti.........io amo usare sia BDC che MTB che Ciclocross.
No non lo dico io........io dico che ci sono un sacco di PM non attendibili sul mecato sopratutto quelli sui rulli.Se hai fatto il Test MD sono 1Watt ogni 6 sec che sarebbero come 10Watt ogni minuto.
Non capisco xchè poi dici che il Test non è attendibile. Sono più di 3 anni che uso la metodologia MD e ti assicuro che avendo il PM montato sulla bici rispecchia a pieno le mie potenzialità su strada.
Se vuoi un consiglio per iniziare prendi un PM usato ce ne sono un sacco nel mercatino
Servono i dati della salita.
Lunghezza e pendenza media, oltre alla velocità media di pecorrenza.
il segmento importante è:
7,06 km
611 dislivello
9% pendenza media
i kg direi come calcolato prima cioè 74 kg totali di bici e abbigliamento
Perfetto e ottimi spunti i tuoi........quindi il test sembrerebbe attendibile!!!Ho preso come riferimento il sito http://www.oretti.it/bici/potenzabici.htm e questi sono i dati, considerando 65kg ciclista e 8kg bici
come riferimento ho preso il secondo segmento di strava che hai quello da 28:08
Velocità media 16.68 Km\h
Pendenza media 7.80 %
VAM 1301 m/h
Potenza peso 259 watt
Potenza attrito 13 watt
Potenza resistenza aria 21 watt
Potenza media 293 watt
Potenza standardizzata a 70 kg 311 watt
Rapporto potenza peso 4.50 watt
Più o meno sono i risultati del Test come vedi
Ti consiglio di visitare il sito https://intervals.icu/
se ti registri e autorizzi l'accesso a strava lui ti fa un resoconto dettagliato dei tuoi allenamenti
Puoi inventarti tutte le zone che vuoi, ma considera che le zone con significato fisiologico sono anche meno :)Perfetto e ottimi spunti i tuoi........quindi il test sembrerebbe attendibile!!!
Un altra cosa volevo confrontare con voi........ma alcune zone tipo z2 o z3 non sono troppo ampie?
E' vero che il mio coach in alcuni allenamenti metteva la divisione alta o bassa come zona ma allora non c'è una suddivisione delle zone di allenamento più selettiva?
Cioè........intendi che le zone 1 e 2 potrebbero essere anche non considerate........nel senso che non sono "allenanti"?Puoi inventarti tutte le zone che vuoi, ma considera che le zone con significato fisiologico sono anche meno :)
E in ogni caso hai comunque i valori effettivamente assunti dal dato che utilizzi per controllare l'intensità da gestire (se il numero è un indice di intensità, ovvero in pratica se parliamo di potenza).
No, ad esempio intendevo che non c'è nessun cambiamento di comportamento fisiologico passando da zona 1 a zona 2, quindi potrebbero essere anche una unica zona, all'interno della quale ovviamente scegliere ritmi differenti.Cioè........intendi che le zone 1 e 2 potrebbero essere anche non considerate........nel senso che non sono "allenanti"?
In generale sì, ma dipende chiaramente dalle informazioni che vuoi controllare e delle cui variazioni vuoi tenere traccia.Dico......se uno deve fare una uscita di fondo lungo penso che possa fare a meno di strumenti se si conosce un po bene.........non c'è bisogno di strumenti per capire che stai andando oltre a quelle zone 'comfort'.
Ok, che le prime due zone possono anche essere accorpate in una ci può anche stare sebbene parlando delle mia z1/z2 fare un ora a 100 bpm o 139bpm differenza ce ne sta però le differenze sono ancora più marcate nella z3.........parlando della mia frequenza cardiaca e cioè fare una salita da 30 minuti a 140 bpm o farla a 154 c'è un abisso però sempre z3 è!!!No, ad esempio intendevo che non c'è nessun cambiamento di comportamento fisiologico passando da zona 1 a zona 2, quindi potrebbero essere anche una unica zona, all'interno della quale ovviamente scegliere ritmi differenti.
In generale sì, ma dipende chiaramente dalle informazioni che vuoi controllare e delle cui variazioni vuoi tenere traccia.
Certo, infatti il riferimento ad una zona (ammesso che abbia senso definirla) ti indica che ogni valore al suo interno è coerente per tipo di comportamento/risposta, ma ovviamente ci sono differenze anche significative nel ritmo (e nella corrispondente durata sostenibile a quel ritmo, legata all'evoluzione della percezione di quell'intensità nel tempo). Per questo usare le zone per prescrivere l'allenamento talvolta è un approccio un po' grossolano e può essere meglio ragionare su range più ristretti di valori.parlando della mia frequenza cardiaca e cioè fare una salita da 30 minuti a 140 bpm o farla a 154 c'è un abisso però sempre z3 è!!!
OK ma come intendi tu devi avere delle ottime conoscenze di te stesso e dei fondamentali dell'allenamento per poterlo fare mentre per semplificare se si suddividesse per esempio la z3 in a/b/c trasportato su di una scheda di allenamento chiunque capisce che fare un lavoro in z3 c significa la parte altissima di quel range mentre scrivendo solo z3 c'è il rischio che uno fa lo stesso lavoro in z3 bassa e quindi avrà uno stimolo differente di quello che vorrebbe avere invece il protocollo.Certo, infatti il riferimento ad una zona (ammesso che abbia senso definirla) ti indica che ogni valore al suo interno è coerente per tipo di comportamento/risposta, ma ovviamente ci sono differenze anche significative nel ritmo (e nella corrispondente durata sostenibile a quel ritmo, legata all'evoluzione della percezione di quell'intensità nel tempo). Per questo usare le zone per prescrivere l'allenamento talvolta è un approccio un po' grossolano e può essere meglio ragionare su range più ristretti di valori.
Diciamo che con una suddivisione in zone meno ampie ottieni lo stesso risultato, ma è una costruzione arbitraria e lo stesso risultato lo puoi ottenere tenendo conto del ritmo effettivo, come detto prima.