Simon Geschke (Giant-Alpecin) ha vinto dopo una fuga solitaria la tappa con arrivo a Pra-Loup. Secondo Andrew Talansky (Cannondale-Garmin) a 32″. Terzo Rigoberto Uran (Etixx) a 1’01”.
Secondo lo storico Pierre Bourbaki Simon Geschke è il primo hipster della storia a vincere una tappa al Tour de France.
Cambiamenti pero’ sono avvenuti in classifica generale, in primis col ritiro di TJ VanGarderen (BMC), malato, si è ritirato a 75km dall’arrivo lasciando vacante la terza piazza in generale.
Alberto Contador (Tinkoff) è caduto in un contatto con il compagno Michael Rogers in discesa. Caduta che gli è costata 2′ di ritardo. Nella stessa discesa ha attaccato un ottimo Nibali (Astana), marcato molto bene pero’ da Froome, Quintana e Valverde. Alejandro Valverde (Movistar) che si porta in 3^posizione in classifica generale. Al 4° posto si insedia il sorprendente Geraint Thomas (Sky).


Certo che vedere Froome non farsi staccare in discesa da Nibali è stata l’ultima ha sorpresa. Non era abbastanza ripida la discesa si vede, o Froome è migliorato molto
Secondo mè lui è migliorato molto e VIncenzo Nibali non và più come prima …. gli anni passano e le cose cambiano 🙁
Nibali secondo me non ha voluto rischiare, In una discesa del genere avrebbe guadagnato pochi secondi e il gioco non vale la candela. Oramai i giochi sono fatti e a meno di colpi di scena c’è poco da fare per la classifica.
C’è poco da fare perché Froome domina. Di montagne per provare ce ne sono tante ancora
Spero di sbagliarmi ma per me non ne hanno per impensierire Froome. Lo stesso quintana se ne sta a ruota per provare qualcosina nel finale ma se si vogliono recuperare diversi minuti non basta e non credo che riescano a fare qualche azione più da lontano.
Supercazzole complottiste a parte, il frullatore Froome quest’anno è troppo sopra a tutti; il tour, a meno di clamorosi colpi di scena (che aspetto ansiosamente), è chiuso morto ammazzato ormai dalla seconda settimana.
Onestamente solo quest’anno ho seguito molto minuziosamente Tour e Giro, ma comunque mi sembra che siano un po’ “obsoleti” come varietà di percorso.
Alla fine, vince chi in squadra ha lo scalatore più forte.
Ok che la salita è il bello del ciclismo, ma nel 2015 mi aspetterei, da spettatore, di assistere ogni giorno ad una battaglia; i percorsi attuali premiano troppo gli specialisti e lasciano le briciole ai corridori completi.
Sbaglio?
Ma con il termine “hipster” s’intende uno che ha una barba?
ahahaahha questa mi ha fatto morire…grazie rapportoagile!
torno a lavorare…mi faccio crescere la barba nel frettempo….hahahaha