News #Andrea Vendrame

Giro 2021: Andrea Vendrame vince la 12^ tappa. Egan Bernal ancora in Maglia Rosa

Giro 2021: Andrea Vendrame vince la 12^ tappa. Egan Bernal ancora in Maglia Rosa

Piergiorgio Sbrissa, 20/05/2021

[Comunicato stampa]

Bagno di Romagna, 20 maggio 2021 – Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team) ha vinto la tappa 12 del centoquattresimo Giro d’Italia, la Siena – Bagno di Romagna, di 212 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente i compagni di fuga Christopher Hamilton (Team DSM) e Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale. 

RISULTATO DI TAPPA
1 – Andrea Vendrame (AG2R Citroen Team) – 212 km in 5h43’48”, media 36.998 km/h
2 – Christopher Hamilton (Team DSM) s.t.
3 – Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) a 15”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 – Aleksandr Vlasov (Astana – Premier Tech) a 45”
3 – Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1’12”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Peter Sagan (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo – Egan Bernal (Ineos Grenadiers), indossata da Aleksandr Vlasov (Astana – Premier Tech)

Il vincitore di tappa Andrea Vendrame, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Un’emozione incredibile, non riesco neanche a parlare. Si è avverato un sogno, vincere una frazione alla Corsa Rosa. Ringrazio il mio compagno di squadra Geoffrey Bouchard. Siamo andati in fuga perché volevamo prendere più punti possibili ai GPM per la sua Maglia Azzurra, poi nel finale ho seguito Hamilton quando ha allungato. Ho dato tutto nello sprint fino al traguardo e così sono riuscito a regalare un successo alla squadra. Dopo un periodo negativo dove ho avuto anche un infortunio, questa vittoria è un qualcosa di indescrivibile”.

Commenti

  1. samuelgol:

    Curioso come in questo Giro ci sia pochezza di concorrenti e in quello dello scorso anno no. Basterebbe vedere gli uomini di classifica dell'anno scorso presenti a questo Giro (Hindley sicuramente), dove stanno ora.
    Riguardo ai distacchi risicati....sinora non c'è stato nessun percorso da distacchi abissali e francamente mi sembra che i GT degli ultimi anni, non abbiano mai visto distacchi abissali, men che meno prima di metà e con tutte le grandi montagne da venire e nessuna crono corsa.
    Alla 12 tappa degli ultimi 15/20 GT quante volte c'erano distacchi maggiori di 45" tra il 1 e il 2 e gli altri già oltre il minuto?
    sono d'accordissimo, tra l'altro, non so, ma mi sembra sempre di leggere una grandissima diffidenza in Bernal
    magari non vicnerà mai più niente da qui a fine carriera, ma parliamo di uno che, fino ad oggi, a 24 anni, ricordiamolo eh, ha vinto, a memoria, il TOur de l'Avenir, il Tour de France, Romandia, Parigi Nizza, podio al Lombardia e podio alle Strade Bianche

    boh, poi oh, se doveva vincere rifilando minuti agli avversari su "salite pedalabili" (per loro) o sugli strappi toscani, allora……...
  2. Ser pecora:

    Ho detto che l’anno scorso era pieno di campioni fortissimi?
    ..............
    Mi riallacciavo ai discorsi che facevi nella scorsa edizione, in cui ritenevi (se non ricordo male) che il livello non fosse basso. Se non lo era (per te) lo scorso anno, quest'anno non sarà un livello Tour, come non è mai stato, ma è decisamente superiore e la classifica dei "big" dello scorso anno in tal senso è abbastanza eloquente. Prendere in tal senso i distacchi sinora non abissali come cartina tornasole, è secondo me fuorviante, essendo che i distacchi attuali, mi sembrano in linea con quelli di tutti i GT corsi negli ultimi anni. Tour, Giri, Vuelta indistintamente.
  3. grimpeur75:

    Di Evenepoel secondo me bisogna ancora capire bene che corridore sia....che sia fortissimo si sa ma che sia adatto a giri di 3 settimane con salite vere e lunghe non lo si sa ancora....e non è detto che lo sia....x le classiche e gare di un giorno invece lo si è già capito....ma non lo capiremo probabilmente a questo Giro penso, ma quando arriverà davvero preparato x affrontare un grande giro....
    Certamente che va ancora inquadrato bene. Ha 21 anni ed è reduce da 9 mesi di stop. E' al suo primo GT in carriera, impossibile dire come possa andare e probabilmente come dici, non lo sapremo con certezza nemmeno a fine di questo Giro....a meno che non vada così bene da poter poi fare solo di meglio in futuro con una condizione più rifinita.
    Di qui a bocciarlo per 2 minuti presi in una tappa, imho ce ne corre.