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Giro 2021: Daniel Martin vince la 17^ tappa

Giro 2021: Daniel Martin vince la 17^ tappa

Piergiorgio Sbrissa, 26/05/2021

[Comunicato stampa] Sega di Ala, 26 maggio 2021 – Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) ha vinto la tappa 17 del centoquattresimo Giro d’Italia, la Canazei – Sega di Ala, di 193 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) e Simon Yates (Team BikeExchange).

Egan Bernal (Ineos Grenadiers) è arrivato al traguardo dopo 1’23” e ha conservato la Maglia Rosa di leader della classifica generale con un vantaggio di 2’21” su Damiano Caruso (Bahrain Victorious) e 3’23” su Simon Yates (Team BikeExchange).

RISULTATO DI TAPPA
1 – Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) – 193 km in 4h54’38”, media 39.303 km/h
2 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step) a 13”
3 – Simon Yates (Team BikeExchange) a 30”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
2 – Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 2’21”
3 – Simon Yates (Team BikeExchange) a 3’23”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Peter Sagan (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo – Egan Bernal (Ineos Grenadiers)

Il vincitore di tappa Daniel Martin, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Non ho parole per descrivere questo successo. Sono venuto al Giro per fare bene e vincere una tappa. Oggi volevo andare in fuga, non credevo che il gruppo mi avrebbe lasciato andare all’attacco. La mia squadra ha fatto un grande lavoro: devo ringraziarli. Avevo bisogno di una salita come questa e del sole per fare bene!”.

La Maglia Rosa Egan Bernal, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Non è stata la mia giornata migliore ma non ho perso tanto tempo, solo qualche secondo da Caruso. Alla fine un’altra tappa superata, adesso pensiamo a domani. Simon Yates è andato fortissimo, ha fatto una salita impressionante. Ho provato a seguirlo ed ho pagato, forse ho sbagliato a rispondere direttamente. Questo Giro finisce solo a Milano, ogni giorno si puo’ perdere o guadagnare tanto tempo, devo restare concentrato”.

Commenti

  1. ci sono altre due tappe nelle quali Bernal potrebbe anche permettersi per perdere 1+1 minuto...
    Io tutta sta tragedia ieri non l'ho vista.

    Complimenti a Caruso e peccato per Ciccone...
  2. Chi conosce le due ultime salite (e la discesa su Chizzola) sa di cosa parlo. Di gran lunga la tappa piu' tecnica. Zoncolan da Sutrio e' appena il 50% della Sdruzzina' (sega di ala). La Avio San Valentino al Tour sarebbe una 5 stelle extra. Il 2 e 3 tornante dopo il piano della sdruzzina' (piano...5% di pendenza...) sono semplicemente micidiali! E Bernal e' scoppiato ma da gran campione qual è ha ragionato e li' ha vinto il giro. Devo dire che il 70% del gruppo e' salito con tempi di 5-6 minuti maggiori dei miei l'ultima volta che ho rifatto la Sdruzzina' a 58 anni.... (io 1,02 fino al 10 km e 1,07 all'arrivo nel posto odierno) loro mediamente 1,05-1,11 ...) Gente che saliva a 300-320 watt tirando al massimo quando un cicloamatore elite sale a 360... mah. E' finita l'epo-ca dei carburanti.
 

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