[Test] Ruote Campagnolo Bora WTO Ultra 45

[Test] Ruote Campagnolo Bora WTO Ultra 45

Piergiorgio Sbrissa, 27/05/2021

Dopo la presentazione delle nuove ruote Bora Ultra WTO, Campagnolo ce ne ha lasciato un paio in prova, nello specifico la versione intermedia per altezza del cerchio, ovvero le 45mm. Queste ruote sono state utilizzate su una fiammante BMC TeamMachine replica del team WorldTour AG2R-Citroën ed anche su altra bici per comparazione.

Le ruote sono molto belle, con una finitura lucida realizzata direttamente nello stampo, con delle eleganti grafiche in colore ramato che ne mettono in risalto l’identità “Premium”, essendo le Bora Ultra WTO in cima alla gamma Campagnolo per soluzioni tecniche, ed ovviamente, costo.

Le ruote sono arrivate gommate con copertoncini Vittoria Corsa Graphene 2.0 da 25mm, sia all’anteriore che al posteriore. Montati tubeless con le valvole Campagnolo originali. Per comparazione li abbiamo montati anche con dei Pirelli Tlr. Il montaggio tubeless è molto semplificato dal fatto che il canale interno del cerchio non presenta i fori per i raggi, quindi queste ruote non necessitano di nastro tubeless, un vantaggio non solo in termini di facilità dell’operazione, che necessita di un passaggio in meno, ma anche ponderale.

Su ruote di altissima gamma come queste, dove i grammi vengono contati accuratamente, poter risparmiare 30gr, (per 2) circa, diventa un argomento a favore, spesso tralasciato in altri casi. Le WTO Ultra 45 le abbiamo pesate a 1420gr la coppia. A cui vanno aggiunti 5gr per valvola tubeless.

Molto belli anche i mozzi con corpo in carbonio. Anche loro con grafiche ramate.

Le Bora Ultra WTO presentano tutte le specifiche migliori delle ruote Campagnolo, dai cuscinetti ceramici CULT, alla raggiatura G3, ai nippli Aero Mo-Mag™ in alluminio, autobloccanti, interni dalla forma aerodinamica, sino alla nuova costruzione a mano dei cerchi e la finitura C-LUX. Insomma, tutto il meglio che può offrire Campagnolo al giorno d’oggi.

La versione da 45mm ha canale interno da 19mm, cosi come le 60mm, mentre le 30mm, hanno canale interno da 21mm.

Nel complesso le 45 si sono rivelate molto polivalenti, non solo per l’altezza del cerchio, ma anche per le caratteristiche complessive, a cominciare dal cerchio 2-Way Fit, che consente di montare camera, Tubeless o Tubeless ready a piacimento, e senza vincoli o patemi particolari (come ad esempio per i cerchi Hookless).

Il peso può non far gridare al miracolo, ma se contestualizzato, è ottimo, considerando che sono ruote con altezza cerchio da 45mm, e che sono estremamente robuste e pensate per essere durature anche con utilizzo quotidiano, quindi non un prodotto “tirato” per impressionare coi grammi, ma poi delicato se usato intensivamente. Una filosofia che Campagnolo sposa da sempre. E comunque per i salitomani c’è la versione da 30mm che sta sotto i 1400gr.

Importante parte dello sviluppo di queste ruote è stata l’ottimizzazione in galleria del vento (da cui il WTO: Wind Tunnel Optimization), ma come sempre è impossibile valutare sul campo i miglioramenti aerodinamici senza strumentazioni adeguate. Quello che è certo è che questi cerchi sono molto stabili con vento. In generale tutti i nuovi cerchi con profilo a U sono più stabili di quelli con profilo a V, e nel caso delle WTO Ultra questo è evidente in particolare in discesa con vento sostenuto: la ruota anteriore prende vento, ma in modo progressivo, senza far avvertire bruschi “colpi” sul manubrio. Forse anche la raggiatura G3 contribuisce. In ogni caso anche in pianura se superati (molto vicini) da camion le ruote restano sempre molto controllabili. Idem in condizioni difficili come lunghe discese ventose.

Sono ruote abbastanza comode, ma più sul versante “racing”, ovvero ruote rigide e non troppo accomodanti. Ovviamente questo va calibrato anche in base a copertoncini montati, pressioni di gonfiaggio e telaio, ma nel complesso sono ruote che non concedono troppo al comfort, senza essere estreme.

Nel complesso è quello che se ne evince maggiormente da queste ruote: ovvero ruote molto “a tutto tondo”, molto equilibrate in ogni aspetto e adatte veramente ogni tipologia di percorso e ciclista. Col profilo da 45mm poi sono ruote che ben si accompagnano visivamente ad ogni tipo di telaio. Chiaramente il target di queste ruote è il cliente che desidera avere il meglio oggi disponibile da Campagnolo ad un prezzo conseguente, ovvero 3.150€, che pongono queste ruote nel comparto “lusso” del mercato, per chi vuole distinguersi, seppur in modo elegante e sobrio. Con una sostanza che però c’è.

Campagnolo.com

 

Commenti

  1. Concordo la sostanza c'è già a partire dallo stesso modello seppur non ultra, sono d'accordo anche sulle impressioni di guida.. filano via che è un piacere e il vento lo senti solo da certe angolazioni, sono ruote comunque abbastanza toste e tocca regolarsi bene con le pressioni penumatici.
  2. Bah ti dirò che son passato dalle 4 carbon alle speed e a parità di tutto il resto (camera copertone), si un marginal gain ci sarà ma sono coriandoli insomma, non sarò pogacar ma non vado neanche a passeggio. Quindi se sei il granfondista che guarda a tutto per il piazzamento ok sicuro qualcosa salta fuori ma altrimenti siamo ai soliti discorsi, fermo restando che se monterò un giorno campagnolo (ma sopratutto disc) le considererei, come appena ho l’occasione di un paio di speed coi cult le prenderò ma non perché spero di risparmiare chissà che wattaggio! Questa la considerazione
    Dopo concludo anche dicendo che queste ultra hanno come viene qui sopra sottolineato, tante finezze che valgono tutto se si cerca la perfezione!
  3. Ho il modello WTO 45 precedente da oltre un anno, ruote fantastiche! Con questo nuovo modello sono riusciti anche a migliorarle e farle pesare di meno... tanta roba!