GRANFONDO – Vittorio Mevio:Dalle sue gare saranno respinti gli indesiderati

GRANFONDO – Vittorio Mevio:Dalle sue gare saranno respinti gli indesiderati

30/10/2011
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30/10/2011

[comunicato stampa]

giunge nelle maggiori redazioni on-line la lettera delle esternazioni di Vittorio Mevio,responsabile della Coppa Lombardia,GF Laigueglia e Giordana,che integralmente pubblichiamo:

28 ottobre 2011“A seguito delle continue e anche recenti esternazioni e dichiarazioni rilasciate in rete che altro non producono che un serio danno all’immagine del Comitato Organizzatore e delle manifestazioni che il medesimo rappresenta e coordina, Vittorio Mevio, Presidente di G.S. Alpi e Responsabile del Circuito Coppa Lombardia C-Performance, dice BASTA!
Per fortuna nel nostro Paese esiste la libertà di pensiero e di stampa ma certamente non quella dell’offesa gratuita o quella della critica becera finalizzata esclusivamente a screditare il lavoro degli Organizzatori.”

Il Comitato Organizzatore potrà in ogni momento ed a suo insindacabile giudizio decidere se accettare o meno l’iscrizione, oppure escludere un iscritto dalla manifestazione nel caso possa arrecare danno all’immagine della stessa.
Sulla base di questo passaggio contenuto all’interno dei regolamenti di gara recentemente è stata comunicata ad alcuni atleti, rei di aver rilasciato in rete dichiarazioni offensive e lesive dell’immagine, la non accettazione delle loro iscrizioni per tutte le gare organizzate da G.S. Alpi (compresa Coppa Lombardia) nell’anno 2012. In futuro, nei confronti di coloro che con le loro pubbliche esternazioni arrecheranno danno all’immagine di GS Alpi, si agirà anche per vie legali. E mi auguro di cuore che tutto ciò venga fatto proprio anche da tanti altri Organizzatori.
Credo francamente si stia toccando il fondo: Sindaci che rifiutano il rilascio delle autorizzazioni perché stanchi di subire di tutto e di più, Volontari che non danno più la loro disponibilità perché continuamente insultati, Forze dell’Ordine (v. GF Noberasco) costrette a denunciare concorrenti in preda a chissà quale sfrenato agonismo e capaci di mandarle a quel paese (!), Organizzatori che devono, giustamente, rispettare il prossimo ma che da quel prossimo spesso e volentieri ricevono in cambio tutt’altro.
Oggi dico che non sono più disposto a tollerare tutto ciò nel nome e nell’interesse di un movimento che dovrebbe sostanzialmente e principalmente pensare a divertirsi.

“Chi non la pensa così cambi pure strada: sono felice di perdere per strada le “mele marce” e di continuare a garantire invece un sano momento di sport alle persone intelligenti e riconoscenti.
Non mi meraviglierò dei “soliti” commenti dei “soliti” personaggi. Impieghino pure le loro domeniche in altro modo.”

In fede

Vittorio Mevio
GS Alpi

 

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