Il comunicato di BMC riguardo la discesa dallo Stelvio

Il comunicato di BMC riguardo la discesa dallo Stelvio

28/05/2014
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28/05/2014

97mo Giro d'Italia

La controversia sulla discesa dallo Stelvio della tappa di ieri del Giro va avanti. Il team BMC ha pubblicato un comunicato in cui, in breve, dice che solo due team non hanno rispettato le direttive ufficiali di accodarsi dietro le moto e le macchine, per ragioni di sicurezza. Una delle due squadre é la Movistar di Quintana, che alla fine della tappa ha indossato la maglia rosa.

Allo stesso tempo abbiamo ricevuto un comunicato della direzione gara, che afferma:

COMUNICATO DELLA DIREZIONE

Preso atto delle ulteriori registrazioni audio relative alle indicazioni trasmesse da radio corsa ai direttori sportivi durante la tappa odierna, la Direzione del Giro d’Italia tiene a precisare che è stata data una non corretta interpretazione rispetto a quanto indicato dalla Direzione stessa.

Si precisa e ribadisce che l’intenzione era di garantire la massima sicurezza dei concorrenti, durante il primo tratto di discesa (6 tornanti pari a circa 1500 metri) del Passo dello Stelvio, che presentava tratti con nuvole basse e nebbia che limitavano la visibilità e quindi la sicurezza.

Si precisa inoltre che ne Radio Corsa ne tanto meno la Direzione del Giro si sono mai espresse in termini di neutralizzazione della discesa o parte di essa.

Questo il comunicato di BMC:

The BMC Racing Team has issued a statement in response to several incidents which occurred on Tuesday during Stage 16 of the Giro d’Italia.

Tuesday’s stage of the Giro d’Italia was a complete travesty, as teams were given an official communication at the top of Stelvio Pass that the race would be controlled for safety reasons on the downhill due to road safety and other factors.

All but two teams respected this official communication. The UCI and the race organization have a responsibility to see that the rules are respected. In addition to disrespecting the race instructions regarding race neutrality, several teams pre-determined that they alone would be allowed to have more than the designated two follow cars in the peloton, which showed complete disrespect for the other 20 teams in the race.

We take no position against the three riders that rode together to the finish. However, the UCI and race organizer RCS have a responsibility to maintain fair racing conditions, which we believe did not take place. We also believe that teams which disregarded the caravan follow car rules acted in an unsportsmanlike and totally unacceptable manner.

Respectfully,

Jim Ochowicz
President/General Manager, BMC Racing Team