Durata poco la sbornia, letterale, dell’uomo che ha lanciato ieri una borraccia in faccia a Mathieu van der Poel. Stamattina, l’uomo, un fiammingo, si è presentato alla centrale di polizia della regione Mira, nelle Fiandre occidentali. L’ufficio del procuratore competente ha solo confermato che l’uomo si è presentato spontaneamente e che è “molto dispiaciuto di quanto fatto”.
— Al-Eissaee 🇦🇪 (@prestejeUAE) April 13, 2025
Già ieri sera un uomo francese che era presente sul luogo del fatto aveva portato alla polizia francese un video che aveva girato dell’incidente. Il 65enne francese ha dichiarato che aveva notato già 1h e mezza prima del lancio questo gruppo di persone, in stato di ubriachezza, e che “aveva fiutato problemi” e per questo li aveva fotografati. Il gruppo di uomini secondo il testimone parlava francese, ma visto che l’uomo si è presentato alla polizia belga pare ragionevole pensare che sia di quella nazionalità.
Ora bisogna vedere se verrà aperto un fascicolo e se van der Poel o il suo staff presenteranno denuncia (pare di si).
Ad ogni modo il lancio di oggetti o altro verso i corridori (con particolare preferenza per il campione olandese) è una piaga che va debellata.




Tornando invece al lancio della borraccia alla Roubaix il provvedimento farà ridere se applicato in linea con il precedente molto simile dello scorso anno quando sempre alla Roubaix e sempre nei confronti di VDP, una signora lanciò un cappello tra i raggi delle ruote di VDP per farlo cadere. Per questo gesto la signora è stata multata con soli 1200€. Ridicolo.