Kian Watts sospeso per aver picchiato un altro corridore in gara

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Kiaan Watts (NSN Cycling Devo) è stato squalificato per 25 giorni dall’UCI per aver colpito Marijn Maas (BEAT) durante la Salverda Ster van Zwolle, un incidente avvenuto a metà gara che ha portato a provvedimenti disciplinari immediati sia da parte dei funzionari che della sua squadra.


A poco più di 30 chilometri dal traguardo della corsa olandese Salverda Ster van Zwolle, il corridore neozelandese della NSN Development si è portato in testa al gruppo per poi scagliarsi contro Maas, corridore del BEAT Cycling Club p/b Saxo.
Watts ha poi dichiarato che Maas gli aveva sputato addosso poco prima, cosa che il corridore olandese ha negato, ma il gesto violento, una volta visto dagli ufficiali di gara non ha lasciato spazio a interpretazioni: Watts è stato squalificato immediatamente, multato di 200 franchi svizzeri e penalizzato con 25 punti UCI, mentre la NSN Development si è mossa rapidamente per ritirarlo dalla competizione il giorno successivo al Dorpenomloop Rucphen.

A questo ha fatto seguito un provvedimento formale da parte dell’UCI che ha sospeso il corridore per 25 giorni, dal 9 aprile al 2 maggio 2026, rilevando che Watts ha riconosciuto l’infrazione e accettato la sanzione.

Commenti

  1. Marmoreo68:

    no no, è IL sistema perfetto per dare appunto logica allo scopo delle multe, ovvero disincentivare le infrazioni. Anche il solo saperlo ha un bell'effetto deterrente
    Non applicabile in Italia dove i gioellieri dichiarano meno degli operai.
  2. Scaldamozzi ogni tanto:

    In Svizzera, le multe per infrazioni stradali sono calcolate in base al reddito del conducente. Questo sistema, noto come "aliquote giornaliere", consente di calcolare le sanzioni in modo proporzionale al patrimonio del trasgressore. Ad esempio, un automobilista con un patrimonio di 1,6 milioni di franchi svizzeri ha ricevuto una multa di 98.500 franchi svizzeri per non aver rispettato la distanza di sicurezza in autostrada. Questo sistema è stato confermato dal tribunale federale e mira a garantire un effetto deterrente equo per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro entrate.
    Si, però è un sistema che scatta per reati penali, non per qualunque infrazione. Le aliquote giornaliere sono il costo che il cantone interessato spenderebbe per tenerti in galera. Infatti se non paghi vai dentro (a meno che tu non sia recidivo e ci vai comunque perché ti sei già giocato la condizionale).

    Per es. Se non superi i 40kmh rispetto al limite becchi solo una contravvenzione (comunque salata), ma non in base al reddito. Oltre i 40kmh scatta il penale con pena pecuniaria, che appunto è in base a reddito (ma anche sostanza, quindi quanto dichiari conta poco).

    Comunque si, in Svizzera tra i vari reati che uno può commettere quelli al volante è meglio evitarli.
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