Come sembra impossibile che gli animali attraversino sempre la strada nell’esatto momento in cui transitano auto, moto, treni e bici, la stessa cosa pare riprodursi nelle gare di ciclismo: se un’auto può infilarsi nel percorso lo farà nell’esatto momento del passaggio dei ciclisti.
La cosa si è confermata oggi al Critérium du Dauphiné durante la 2^ tappa. A 72 km dall’arrivo i 4 uomini in fuga verso Issoire hanno preso un bello spavento. Alla fine di un’ampia curva il quartetto di testa è stato sorpreso da un’auto che stava per uscire dal vialetto di una casa per immettersi sulla strada.
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— Eurosport.es (@Eurosport_ES) June 9, 2025
Fortunatamente l’auto bianca si è fermata all’ultimo momento sotto gli occhi dei corridori, che hanno salutato col tipico disappunto dei ciclisti il conducente al loro passaggio.
Fuga che non è andata in porto nella tappa, che ha visto vincitore Jonathan Milan (Lidl-Trek) allo sprint. Il corridore italiano ha preso anche la testa della classifica generale.




Uno dice "la macchina ha spaventato i quattro". E l'altro gli risponde "i sette, i quattro per strada e i tre qui in cabina!" :-)xxxx
Poi se dovessimo dirla tutta probabilmente si è cagato addosso pure l'autista...