La fuga ha rischiato grosso al Dauphiné

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Come sembra impossibile che gli animali attraversino sempre la strada nell’esatto momento in cui transitano auto, moto, treni e bici, la stessa cosa pare riprodursi nelle gare di ciclismo: se un’auto può infilarsi nel percorso lo farà nell’esatto momento del passaggio dei ciclisti.

La cosa si è confermata oggi al Critérium du Dauphiné durante la 2^ tappa.  A 72 km dall’arrivo i 4 uomini in fuga verso Issoire hanno preso un bello spavento. Alla fine di un’ampia curva il quartetto di testa è stato sorpreso da un’auto che stava per uscire dal vialetto di una casa per immettersi sulla strada.


Fortunatamente l’auto bianca si è fermata all’ultimo momento sotto gli occhi dei corridori, che hanno salutato col tipico disappunto dei ciclisti il conducente al loro passaggio.

Fuga che non è andata in porto nella tappa, che ha visto vincitore Jonathan Milan (Lidl-Trek) allo sprint. Il corridore italiano ha preso anche la testa della classifica generale.

 

 

Commenti

  1. bianco222:

    Buffi i commentatori.
    Uno dice "la macchina ha spaventato i quattro". E l'altro gli risponde "i sette, i quattro per strada e i tre qui in cabina!" :-)xxxx
    Anche quello in moto che li riprendeva non se la sarà vista bene :azz
  2. Ser pecora:

    Mettono sempre i cartelli nei giorni precedenti. Ed il passaggio dura 1h se è tanto dal momento in cui passano le prime moto (proprio per avvertire) a quando effettivamente passano i primi fino gli ultimi. Tra l’altro oggi fughe con vantaggi da clessidra sono rari quindi tra i primi e gli ultimi spesso non ci balla più di un quarto d’ora.
    Io fatico a credere che uno che abita in paesini, tanto più sono isolati, non sappia niente del passaggio di una gara.
    guarda io parlo con cognizione di causa perché vivo su una strada dove mi passano dalle 3 alle 6 gare ogni anno tra granfondo, corse under 23 e corse pro ed è vero i cartelli ci sono, ma ne mettono tipo 2 su una via lunga 2km , di solito in prossimità di incroci con altre strade importanti, ma non sulle varie stradine secondarie e non ci sono cartelli su ogni uscita di casa

    ripeto, se tu sei il pensionato (e oggi ce ne sono tanti) che esce di casa 1 o 2 volte a settimana, cioè solo per far la spesa (e pure di questi ce ne sono tanti) e sei talmente sfigato da uscire proprio in quei 15-20 minuti in cui transita la corsa e non becchi i mezzi di inizio corsa, ecco che la frittata è fatta
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