La Movistar su Netflix

La Movistar su Netflix

29/03/2020
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29/03/2020

Netflix ha messo in linea venerdì scorso la prima stagione (6 episodi) della serie documentario “The Least Expected Day. Inside the Movistar Team 2019“.

Il film, girato in 8 mesi, mostra dall’interno la vita e le tensioni della squadra spagnola, in particolare gli attriti tra Nairo Quintana e Mikel Landa dopo la 14^ tappa (Tarbes-Tourmalet) dello scorso Tour de France, vinta da Thibaut Pinot, nella quale Quintana si è staccato mentre la sua squadra imponeva un ritmo elevatissimo in testa al gruppo. Velenose le parole di José-Luis Arrieta, direttore sportivo della Movistar: “In ogni caso non era un grande Nairo”. E soprattutto quelle del Team Manager Eusebio Unzué: “Non era più un vincente”.

Tutti i vari componenti della squadra, da Alejandro Valverde al responsabile PR Jacobo Diaz-Jare, si esprimono sui fatti, raccontando dall’interno le divisioni e tensioni che si percepivano anche dall’esterno.

Ovviamente non si tratta solo di litigi e divisioni, ma anche di momenti più lieti, come la vittoria al Giro d’Italia di Richard Carapaz.

Uno spaccato di ciclismo inedito, realizzato secondo i canoni dei nuovi mezzi di intrattenimento. Da vedere sicuramente in tempi di confinamento forzato.

 

Commenti

  1. Devo ancora vedere l ultimo episodio ma personalmente mi è molto piaciuto come documentario. Al giro 2019 avevano davvero una bella squadra. Sono rimasto colpito da Quintana e da caparaz che sembra non abbiano la voce nelle interviste, molto timidi con modi da scolaretto invece hanno carattere. Soprattutto caparaz nel video ha dimostrato grande grinta e grande testa. Era ovvio che per correre a quei livelli e in quelle competizioni devi avere aggressività sportiva che però faticavo ad immaginare in questi corridori.
  2. Il Trattore:

    Domanda forse un po' provocatoria: ma perché il fatto che se uno (anche fosse il leader della corsa) cade o fora bisogna per forza aspettarlo?

    La corsa è corsa, e la sfiga fa parte dello sport. Come se in Formula 1 Hamilton fora e Verstappen e Leclerc accostano una ventina di secondi a bordo pista aspettando che lui faccia il pit stop. O come se in un Barcellona-Real Madrid (per evitare esempi con il calcio nostrano che magari qualcuno si offende :mrgreen: ) Messi si infortuna e allora Zidane toglie dal campo Benzema per ridurre il gap tecnico in campo. Sempre di sfiga parliamo eh...

    Ricordo che ormai una decina d'anni fa Contador non aspettò Schleck quando a questo saltò la catena in salita...
    Una volta in un video di GCN parlarono di questa cosa come una "regola non scritta". Io pure non ne capisco il motivo a questo punto non dovrebbero fare nemmeno i ventagli visto che sono "causati" da un fattore esterno come il vento e non dalla forza di uno o più ciclisti