La Ronda le Fiandre trevigiane

La Ronda le Fiandre trevigiane

08/11/2019
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08/11/2019

La Ronda, l’innovativa “start up a due ruote” che in tre anni ha quadruplicato gli iscritti 18 aprile 2020, 20 muri, 20 km sterrati e 100 km per l’attacco alle “Fiandre Trevigiane”

Conegliano (Tv) 25 ottobre 2019 – la Ronda è dedicata alla Ronde van Vlaanderen e a quella passione pura di chi ha fatto del ciclismo il suo stile di vita. Non a caso l’appuntamento l’abbiamo fissato il terzo week-end di aprile, dopo Fiandre e Roubaix, a siglare le grandi classiche del Nord.

Ma per chi è La Ronda? Per chi ama pedalare in totale autonomia sfidando sé stessi per 100 km, su strade secondarie poco contaminate dal traffico e su strade bianche in buone condizioni. Per chi vede negli altri partecipanti i compagni di viaggio e non gli avversari da battere. Per chi non teme la fatica perché sa che questa si trasformerà nel sottile piacere della sfida ai 20 muri e a quei 100 lunghi chilometri in uno scenario unico al mondo: le Colline del Prosecco, recentemente dichiarate Patrimonio dell’Umanità.

E il percorso è come lo scorso anno? No! Per la prima volta sarà affrontato in senso orario partendo dalle Colline di Susegana, andando dal castello di San Salvatore a quello di Conegliano toccando ben 10 muri inediti: uno su tutti, il terribile Draaksberg (la salita di Mondragon a Corbanese di Tarzo) dove le pendenze arriveranno fino al 21%.

E ora via alle iscrizioni! Quando? Dal 18 Novembre 2019 su www.laronda.cc Piccolo consiglio: affrettarsi perché, una volta raggiunto un numero massimo d’iscritti, per garantirvi una giornata di divertimento senza alcun disagio e in sicurezza, potremmo decidere di chiudere le iscrizioni.

Taccuino:

3a edizione de La Ronda sabato 18 aprile 2020

Partenza libera (alla francese) da Conegliano, impianti sportivi della frazione Campolongo, dove si terrà anche il festoso pasta party conclusivo.

Percorso 100 km, 1.500 metri di dislivello, 20 muri, 20 sterrati, 20 km su strada bianca. Il percorso non è segnalato ma da scoprire seguendo la traccia GPS che verrà fornita agli iscritti qualche giorno prima dell’evento

Dettagli del percorso

La Ronda è un evento sostenuto da Assos, Crazy Sport di Vittorio Veneto, Villa Giulia Wellness Experience di Jesolo e Ciclobottega Bike Shop di Resana (TV).

Organizzazione: Velovenice ASD in collaborazione con themtbbiker.com e Polisportiva Campolongo.

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fabiopon
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fabiopon
GRANDEEEEEEE!!!!!
bastianella31
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bastianella31
Che bello!!! Il Mondragon è lo stesso della Prosecco Cycling del 2011 che fece molte vittime??? A me era piaciuto ma perché avevo una cassetta adatta allo scopo…
sembola
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sembola
@Ser pecora , ma non è a nord dell’ A4? ;-)
I
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ildoppingnonvincemai
Bellissima manifestazione! e posti meravigliosi! Quasi quasi domenica vado a vedere com’è questo Mondragon.
3
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3andrea
Che bello!!! Il Mondragon è lo stesso della Prosecco Cycling del 2011 che fece molte vittime??? A me era piaciuto ma perché avevo una cassetta adatta allo scopo…

azz, spero non sia peggio di quelli che già c’erano quest’anno (e che ci sono anche nel 20) perchè ne ho fatti due a piedi… :wacko:
cmq non mancheremo, anzi, mi metto già a fare la lista dei miei e il prima possibile ci iscriviamo
o-o
a

Z
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Zac36100
uno spettacolo. Il grado di difficoltà espresso in calici è una idea tipicamente veneta, complimenti! Conosco un pò la zona ma non pensavo che qualcuno avrebbe avuto una idea così bella
Corvo Torvo
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Corvo Torvo

Può essere anche il percorso più bello del mondo, anzi sicuramente lo sarà. Ma: – perchè i colori della bandiera belga quando da anni sentiamo parlare di indipendenza, Veneto stato, e ******* simili? – perchè chiamare le salite con nomi che scimmiottano quelli fiamminghi quando ogni due per tre viene tirata in ballo l’importanza di conservare le proprie origini e i propri dialetti? – perchè tirare in ballo le Fiandre, quando in tutte le Fiandre non c’è un solo grappolo d’uva e l’odore del mosto è sostituito da quello del letame? Possibile che la terra del Prosecco sia così povera… Read more »

fabiopon
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fabiopon

Corvo Torvo ha scritto: Può essere anche il percorso più bello del mondo, anzi sicuramente lo sarà. Ma: – perchè i colori della bandiera belga quando da anni sentiamo parlare di indipendenza, Veneto stato, e ******* simili? – perchè chiamare le salite con nomi che scimmiottano quelli fiamminghi quando ogni due per tre viene tirata in ballo l’importanza di conservare le proprie origini e i propri dialetti? – perchè tirare in ballo le Fiandre, quando in tutte le Fiandre non c’è un solo grappolo d’uva e l’odore del mosto è sostituito da quello del letame? Possibile che la terra del… Read more »

powerbike83
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powerbike83
Molto interessante, se riesco dopo la Ronde originale mi sparo anche questa
Sampoo87
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Sampoo87

Corvo Torvo ha scritto: Può essere anche il percorso più bello del mondo, anzi sicuramente lo sarà. Ma: – perchè i colori della bandiera belga quando da anni sentiamo parlare di indipendenza, Veneto stato, e ******* simili? – perchè chiamare le salite con nomi che scimmiottano quelli fiamminghi quando ogni due per tre viene tirata in ballo l’importanza di conservare le proprie origini e i propri dialetti? – perchè tirare in ballo le Fiandre, quando in tutte le Fiandre non c’è un solo grappolo d’uva e l’odore del mosto è sostituito da quello del letame? Possibile che la terra del… Read more »

Luca Pietro
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Luca Pietro
Fatto l’anno scorso per la prima volta è mi sono pure divertito, sarò presente anche quest’anno
rentzo
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rentzo
Con la bici da corsa si riescono a fare gli sterrati?
Luca Pietro
Member
Luca Pietro
Con la bici da corsa si riescono a fare gli sterrati?

Io l’anno scorso l’ho fatta con la bici da corsa senza problemi con copertoncini da 25

claudio62new
Member
claudio62new
Fatta l’anno scorso con ibrida, gomme da 25. Bellissima. Magari ci fossero più manifestazioni come questa. Senza vincoli, senza classifiche. Si parte , ci si diverte e si fa gruppo.
fabiopon
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fabiopon
Emh, perché è una gogliardata e dell’indipendenza del Veneto non frega una sega a nessuno degli organizzatori, credo.

Ma anche ai non organizzatori, credo.

3
Member
3andrea
Io l’anno scorso l’ho fatta con la bici da corsa senza problemi con copertoncini da 25

si, credo che un buon 50% la faccia con la bdc
e cmq secondo me, meglio la bdc della mtb, si tribolerà un po nei pochi tratti di sterrato mal messo ma si recupera
alla grande nel resto del percorso…
ovviamente a patto di avere rapporti adeguati, direi che un almeno un 34×28 serve anche ai piu allenati…
a

Luca Pietro
Member
Luca Pietro
si, credo che un buon 50% la faccia con la bdc
e cmq secondo me, meglio la bdc della mtb, si tribolerà un po nei pochi tratti di sterrato mal messo ma si recupera
alla grande nel resto del percorso…
ovviamente a patto di avere rapporti adeguati, direi che un almeno un 34×28 serve anche ai piu allenati…
a

Beh i rapporti giusti ci vogliono per forza io uso il 32×32 però sono 1.90 per 102kg è l’anno scorso ho messo piede a terra solo sull’ultimo muro

Luca Pietro
Member
Luca Pietro
Beh i rapporti giusti ci vogliono per forza io uso il 32×32 però sono 1.90 per 102kg è l’anno scorso ho messo piede a terra solo sull’ultimo muro

34×32

ios66
Member
ios66
Fatta quest’anno….percorso spettacolare….salvo problemi ci saro’ anche nel 2020!
Vedi l’allegato 190286Vedi l’allegato 190287