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La Vini Zabù si ritira dal Giro d’Italia

La Vini Zabù si ritira dal Giro d’Italia

Piergiorgio Sbrissa, 15/04/2021

In seguito alle positività al doping di due corridori in 12 mesi (Matteo Spreafico e Matteo De Bonis) e la conseguente autosospensione di 45 giorni, la Vini Zabù ha comunicato ufficialmente il proprio ritiro dalla Startlist del Giro d’Italia 2021, che si terrà dall’8 al 30 maggio.

La squadra parla di un segnale contro i corridori che vogliono prendere scorciatoie, insistendo che non hanno niente a che fare con pratiche dopanti e che potrebbero procedere legalmente contro De Bonis.

Questo ritiro potrebbe aprire le porte alla Androni Giocattoli-Sidermec, o alla Arkéa-Samsic di Nairo Quintana.

Commenti

  1. bradipus:

    beh, nelle ultime sei partecipazioni del Giro hanno vinto una tappa... non è che andare in fuga per far vedere la maglia quando inizia la diretta tv sia un gran titolo di merito, a mio modo di vedere.
    Ognuno fa quel che può.
  2. bradipus:

    A parte che si parlava di inviti, mentre la AG2R è squadra WT e quindi partecipa di diritto (i regolamenti sono questi), va detto che i francesi al Giro 2020 hanno sei top ten di tappa, il doppio di quelli totalizzati dall'Androni, ed hanno due corridori nella top 20 finale (16mo e 17mo)
    Il migliore dell'Androni, come detto, va cercato cinquantaquattro posizioni più sotto, ed è uno svizzero. Con buona pace dell'invitare squadre italiane perché valorizzano ciclisti italiani (a proposito, i migliori piazzamenti di tappa per la squadra francese li ha fatti Andrea Vendrame... sempre parlando di chi valorizza i corridori nostrani).
    Abbiamo due concetti diversi di meriti sportivi allora, che ci sta anche e non ho sicuramente la pretesa di farti pensare come me al riguardo. Io un piazzamento al 16mo o 17mo posto con 45'+ lo considero abbastanza inutile, così come le top ten di tappa (fino a un certo punto). Portano punti nella classifica UCI, ma a me che guardo la corsa da casa sinceramente non interessa un fico secco di quella classifica e voglio solo una corsa divertente da vedere, quindi prediligo la fuga al piazzamento "mediocre" (passami il termine, ovviamente sono consapevole del fatto che non siano mediocri in termini assoluti, ma non mi viene un'altra parola in questo momento).
    Che ci siano dei regolamenti lo so bene, volevo solo sottolineare che l'Androni secondo il mio personalissimo parere e metro di giudizio ha fatto "meglio" di squadre che sono lì per dovere e mi ha fatto divertire di più.
  3. Gigi27:

    . A mio parere andare in fuga e provare a fare qualcosa è più meritevole che starsene buoni in mezzo al gruppo per staccarsi e non farsi mai vedere, anche se hai il destino segnato in partenza.
    Sottoscrivo in pieno, poi i risultati che portano a casa non saranno tanti ma almeno un po movimentano e ci provano.