L’UCI respinge il progetto One Cycling

30

L’Unione Ciclistica Internazionale ha respinto il progetto One Cycling, la superlega di ciclismo a trazione (economica) araba, in quanto ‘incompatibile’ con il suo quadro normativo e privo di “coerenza sportiva”.


Nel suo comunicato, l’UCI precisa che: “Il progetto, sviluppato da alcune squadre e organizzatori in collaborazione con un fondo di investimento specializzato nello sport, è stato ritenuto incompatibile con la governance e il quadro normativo dell’UCI e mancava di coerenza sportiva”.

Il progetto One Cycling è promosso dal fondo sovrano Saudita, che era intenzionato a investire 260 milioni di euro in 3 anni a partire dal 2026 per riformare il modello economico del ciclismo riunendo diversi attori del mondo del ciclismo, tra cui organizzatori di gare e istituzioni, per revisionare il calendario gare ed eventualmente creare nuove competizioni. L’idea è che questo avrebbe generato nuove fonti di reddito, che gli attori (le squadre pro) di questo circuito chiuso avrebbero poi condiviso. Tra le squadre che hanno già degli accordi ci sono Visma-LAB, Ineos-Grenadiers e EF-EasyPost.

“È una buona cosa che la gente voglia investire nel ciclismo. Ma poi ci sono i principi. E per noi le condizioni non sono accettabili. C’erano troppe imprecisioni e cose non compatibili con le nostre regole. Come il fatto che alcune gare sarebbero state parzialmente di proprietà delle squadre, cosa vietata dai regolamenti dell’UCI”. Ha dichiarato il presidente dell’UCI David Lappartient.

In particolare Lappartient ha ravvisato “intenzioni bellicose” da parte di One Cycling nel fatto che alcune delle loro gare “private” si sarebbero svolte in contemporanea con altre già esistenti creando una concorrenza ed “sistema a due velocità”.

Nel suo comunicato stampa, l’UCI ha comunque sottolineato la volontà di “continuare a discutere con i rappresentanti del progetto per collaborare all’internazionalizzazione dei calendari World Tour e allo sviluppo economico dello sport”.

Commenti

  1. thornn:

    per il biliardo non è mai troppo tardi se reggi l'alcol
    Una volta bisognava reggere il fumo, l'alcool purtroppo m'è proibitissimo.
  2. Puni:

    Una volta bisognava reggere il fumo, l'alcool purtroppo m'è proibitissimo.
    eh anche io ho lo stesso problema... il brutto è che con queste limitazioni è escluso anche briscola e scopa...
  3. 4x16:

    Hai perfettamente ragione......ho il clima KO e doveva venire l'idraulico a ricaricarlo oggi ma piove!!! Domenica partiti alle 7 24 gradi....9:40 30!!!
    beh dài pensavo peggio. noi in alto vicentino eravamo più o meno su quei valori. il problema è l'umidità folle
Articolo precedente

L’UCI approva i sensori di respirazione in vista del Tour de France

Articolo successivo

Schwarzbacher, colpo grosso

Gli ultimi articoli in News