Milano-Sanremo: Nuova partenza e modifica del percorso

89

L’edizione 2023 della Classicissima, in programma il 18 marzo, partirà da Abbiategrasso, alle porte di Milano, per concludersi sul tradizionale traguardo di Via Roma a Sanremo dopo 294 km. Il percorso, sarà diverso nei primi 30 km, e si ricongiungerà a quello originale a Pavia. Da lì si toccheranno punti iconici della corsa come il Passo del Turchino, i Capi, la Cipressa e il Poggio.

Milano, 2 febbraio 2023 – Cresce l’attesa per la Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole che, come da tradizione, aprirà la stagione delle Classiche Monumento. L’edizione 114 della “Classicissima”, organizzata da RCS Sport e in programma sabato 18 marzo, farà registrare una novità importante in quanto prenderà il via da Abbiategrasso per ritornare sul percorso classico a partire dal km 30, quando entrerà nell’abitato di Pavia.

 

La Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole parte da Abbiategrasso e dopo aver percorso circa 30 km di strade pianeggianti ai margini del Ticino rientra nel percorso classico a Pavia. Da lì si ripercorre ancora una volta la strada che per più di 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente toccando Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova a Voltri. Si procede quindi verso ovest accanto al mare lungo la statale Aurelia attraverso Varazze, Savona, Albenga (non si percorre la salita delle Manie inserita dal 2008 al 2013) fino a raggiungere Imperia. A San Lorenzo al Mare, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa supera 5.6 km al 4.1% per immettere nella discesa molto tecnica che riporta sulla ss.1 Aurelia.

Ultimi km
A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e 4 tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto impegnativa su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con e un susseguirsi di tornanti e di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei su vie cittadine. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

LE SQUADRE DELLA MILANO-SANREMO PRESENTED BY CRÉDIT AGRICOLE

18 UCI WorldTeams
AG2R CITROEN TEAM
ALPECIN-DECEUNINCK
ASTANA QAZAQSTAN TEAM
BAHRAIN VICTORIOUS
BORA – HANSGROHE
COFIDIS
EF EDUCATION – EASYPOST
GROUPAMA – FDJ
INEOS GRENADIERS
INTERMARCHÉ – CIRCUS – WANTY
JUMBO-VISMA
MOVISTAR TEAM
SOUDAL QUICK-STEP
TEAM ARKEA – SAMSIC
TEAM DSM
TEAM JAYCO ALULA
TREK – SEGAFREDO
UAE TEAM EMIRATES

7 wild card
EOLO-KOMETA CYCLING TEAM
GREEN PROJECT-BARDIANI CSF-FAIZANÉ
ISRAEL – PREMIER TECH
LOTTO DSTNY
Q36.5 PRO CYCLING TEAM
TOTALENERGIES
TUDOR PRO CYCLING TEAM

Commenti

  1. doublet:

    e allora non lamentiamoci che nessuno in Italia mette su una squadra wt… con la banale scusa che meglio i soldi dall’estero che mettere i propri e rischiare un po’ (alla fine sono tutti pezzenti coi propri soldi e… ricchi coi soldi degli altri)
    e poi... bella mossa quella di acquisire le banche italiane da parte dei francesi… riuscissimo noi a sanare i nostri problemi piuttosto che aspettare un santo dall’estero che ripiani tutto… e per quanto tempo? da mo’ un po’ di palle
    Ci sono anche aziende italiane che acquisiscono aziende straniere. Anche banche, vedi Unicredit che tramite le sue acquisizioni è il primo gruppo bancario in Austria ed il quarto in Germania.
    Senza stare a ricordare Ferrero, Barilla, e tante altre.
    L'autarchia fa parte del passato, e quando c'è stata non ha funzionato proprio benissimo.

    Ed il fatto che nessuno in Italia metta su una squadra WT non c'entra assolutamente nulla con tutto cio. E direi pure che la presenza o meno di una squadra WT non c'entra nulla nemmeno con lo stato del movimento ciclistico: la Slovenia non ha squadre WT, la Danimarca nemmeno, eppure... mentre gli USA ne hanno due e la Germania una, e non mi pare siano messe meglio di noi.
  2. Ser pecora:

    Fiandre e Lombardia però sono "giri" appunto, quindi il percorso cambia costantemente.

    Ma, per dire, la Liegi, che è la classica monumento più vecchia, all'inizio partiva ed arrivava a Spa, 40km da Liegi. E sino al 2019 arrivava ad Ans, sobborgo di Liegi, ma non a Liegi città. Dal 2019 è tornato a Liegi centro. Quindi si, si può cambiare persino l'arrivo :-)xxxx
    Anche il Lombardia non so dove inizi e dove finisca (a volte parte da Como e arriva a Bergamo altre volte vice versa), però i passaggi chiave (almeno quando arriva a Como) sono sempre Ghisallo (si fa per dire...), Civiglio e San Fermo (io abito a max 10 km da San Fermo). Chiaro che se dopo il Ghisallo decidono di scendere a Nesso e fare un drittone piatto fino al traguardo a Como allora snaturano la corsa, ma se, ipotizzo, per celebrare un anniversario particolare dell'aeroporto di Orio al Serio dovessero decidere di partire da una pista di atterraggio invece che dal centro di Bergamo, cosa cambierebbe?
Articolo precedente

Mavic presenta le nuove ruote Cosmic Ultimate 45 disc

Articolo successivo

Il ciclismo secondo ChatGPT

Gli ultimi articoli in News