La nuova Orbea Orca Aero è stata progettata con un approccio integrale in cui è stato considerato il sistema completo bici-ciclista con lo scopo di dare vita a un sistema rapido ed efficiente in ogni condizione. Il lavoro di sviluppo svolto da Orbea le consente di dichiarare un vantaggio di 21 watt rispetto all’attuale Orca Aero.
[Comunicato stampa] Il ciclismo professionistico è più veloce che mai. Anno dopo anno, le velocità medie del gruppo continuano a sorprendere e la specializzazione dei materiali è diventata imprescindibile. In questo contesto, la nuova Orca Aero arriva per essere il sistema bici-ciclista più veloce ed efficiente, trasferendo ogni watt di potenza pura nel modo più efficace possibile.
In Orbea insistono su un concetto fondamentale: il Total System Approach, ovvero l’approccio al sistema integrale. Non basta più progettare un telaio veloce in modo isolato; la chiave del successo risiede nel modo in cui bicicletta e ciclista lavorano insieme come un unico sistema.
Evoluzione di una macchina ultrarapida
Orbea non partiva da zero. La generazione precedente (Orca Aero 2022) era già una delle biciclette più veloci del gruppo, con numerose vittorie nel WorldTour e nei Campionati Nazionali insieme al team Lotto-Intermarché. Tuttavia, il team di Innovazione e Sviluppo voleva sfidare i limiti della fisica. Per riuscirci ha seguito un processo di sviluppo meticoloso: dai prototipi testati in galleria del vento con diversi concetti di carenatura, fino ai calcoli teorici e alle analisi CFD (Computational Fluid Dynamics). Lo sviluppo è proseguito con test in velodromo e numerose prove su strada insieme al team Lotto-Intermarché. L’obiettivo non era semplicemente creare un nuovo telaio, ma un nuovo sistema che tenesse conto sia della bici sia del ciclista.
1. Una nuova prospettiva sull’aerodinamica
La ricerca del massimo vantaggio aerodinamico ha portato gli ingegneri a rivedere ogni sezione del telaio e a ottimizzarla millimetro dopo millimetro. Lo sviluppo si è concentrato inizialmente sulla resistenza aerodinamica frontale, individuando le aree che generano la maggiore opposizione all’avanzamento. Perfezionando queste zone chiave, è stato possibile ridurre la resistenza dove conta di più.
– Tubo sterzo: progettato per essere il più stretto e affilato possibile pur utilizzando un cannotto forcella standard, riducendo la superficie frontale senza ricorrere a soluzioni complesse.
– Forcella: ottimizzata per integrarsi perfettamente con il tubo obliquo indipendentemente dalla larghezza dello pneumatico o dall’angolo di incidenza del vento.
– Tubo obliquo: i calcoli indicano che un tubo obliquo più largo gestisce il flusso dell’aria in modo più efficiente e migliora le prestazioni aerodinamiche. Questo nuovo profilo lavora insieme ai nuovi portaborraccia aerodinamici per aumentare ulteriormente l’efficienza in questa zona del telaio.
– Tubo sella: presenta una sezione più stretta rispetto alla generazione precedente, riducendo la resistenza aerodinamica senza compromettere l’efficienza strutturale.
– Foderi alti: più sottili e con un punto di attacco più basso, ottimizzano il rapporto rigidità-peso offrendo al contempo il necessario assorbimento verticale.
– Movimento centrale: partendo dal design del precedente Orca Aero, è stata sviluppata una struttura a chiglia che migliora sensibilmente le prestazioni aerodinamiche. Questa soluzione gestisce il flusso d’aria in una zona di transizione critica riducendo la resistenza.
Oltre al telaio, ogni componente è stato studiato per ottenere la bicicletta più aerodinamica possibile:
– Nuovi portaborraccia: sulla base dei numerosi test effettuati in galleria del vento e in velodromo, gli ingegneri Orbea hanno concluso che un portaborraccia e una borraccia progettati appositamente e posizionati il più in basso possibile migliorano l’aerodinamica dell’intero sistema. I nuovi portaborraccia si integrano con il nuovo profilo del tubo obliquo per offrire prestazioni superiori.
– Service Box: funge da carenatura aerodinamica migliorando le prestazioni complessive e offrendo allo stesso tempo uno spazio pratico per trasportare gli elementi essenziali.
– Manubrio OC RA10: il manubrio integrato in carbonio OC è estremamente leggero, presenta passaggio cavi completamente interno e offre una rigidità eccezionale.
– Reggisella aerodinamico OC RA11: riduce lo spazio tra il ciclista e il telaio diminuendo la resistenza aerodinamica.
– Il verdetto della galleria del vento è chiaro: secondo Orbea, la riduzione della resistenza consente di risparmiare 5,1 watt a 50 km/h. Un miglioramento che rimane costante a qualsiasi velocità e, soprattutto, con qualsiasi angolo di incidenza del vento.
2. Più veloce come sistema
Una bici veloce in galleria del vento non basta se non si considera il ciclista. È qui che entra in gioco il Total System Approach, riducendo il CdA (coefficiente di resistenza aerodinamica) dell’intero sistema.
Orbea ha scelto un abbassamento del movimento centrale di 78 mm, il più basso sul mercato. Posizionare il ciclista più in basso migliora la stabilità riducendo i movimenti del corpo e aumentando il controllo alle alte velocità. Allo stesso tempo, questa posizione riduce direttamente la superficie frontale esposta al vento.

Le possibilità di regolazione del cockpit sono molto ampie, con 13 diverse misure di manubrio e fino a 40 mm di spessori sotto l’attacco per consentire a ogni ciclista di trovare la posizione ideale. Inoltre, sono disponibili due opzioni di arretramento del reggisella (0-15 mm e 15-25 mm) e una testa reggisella reversibile. Le nuove ruote OQUO RA57 LTD migliorano ulteriormente la reattività e la trasmissione della potenza. Cosa significa tutto questo su strada? Un ciclista più stabile e meglio posizionato genera meno resistenza aerodinamica. Orbea quantifica questo vantaggio in circa 14 watt risparmiati a 50 km/h in pianura.
3. Pronta per gli standard del futuroLa nuova Orca Aero è stata progettata per affrontare le esigenze del ciclismo moderno e le evoluzioni che verranno.
Ampio passaggio ruota: accetta pneumatici fino a 37 mm, diventando una delle biciclette più versatili del WorldTour pur mantenendo intatte le sue prestazioni aerodinamiche con pneumatici da 29 a 35 mm. Questo maggiore spazio consente di risparmiare 6-7 watt a 40 km/h su pavé o asfalto sconnesso grazie alla riduzione delle perdite dovute alle vibrazioni.
Rigidità da bici da scalata: con una rigidità di 93 Nm/° e un peso del telaio di circa 900 g, offre una combinazione eccezionale di efficienza e leggerezza. Questo si traduce in un risparmio di circa 2 watt a 17 km/h su una salita all’8% rispetto alla generazione precedente. Progettata esclusivamente per gruppi elettronici, con integrazione Di2 attraverso il movimento centrale, è dotata inoltre di forcellino universale UDH e limitatore di sterzo Spinblock a 90°.
In definitiva, Orbea non ha semplicemente creato una bicicletta più veloce. Ha sviluppato un sistema completo bici-ciclista, pronto per i Grandi Giri e gli sprint del futuro.
Prezzi e modelli
M10 Ltd Shimano DuraAce 10999eu
M11e Ltd SRAM Red 10999eu
M21 e Ltd SRAM Force 7499eu
M20 i LTD Shimano Ultegra 6699eu
M22 Ltd Campagnolo Record 6699eu
M30 i LTd Shimano 105 5699eu
Montaggi sul sito Orbea

















Ma secondo me ci vorrebbe qualcosa di più coraggioso e chiassoso, non tinta unita se non altro