Specialized presenta la nuova S-Works Tarmac SL9

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Eccola, la anticipatissima Specialized Tarmac SL9, ormai in uso dai pro da mesi, arriva anche al giorno del lancio ufficiale.


[Comunicato stampa] Specialized inaugura una nuova era delle prestazioni su strada con la S-Works Tarmac SL9, la bici più veloce mai sviluppata dal brand californiano. Progettata attorno a un unico obiettivo – tagliare il traguardo per primi – la Tarmac SL9 introduce un approccio completamente nuovo alla performance, basato sulla metrica esclusiva Time To Finish. 

A differenza delle tradizionali metriche isolate, la Tarmac SL9 è stata sviluppata utilizzando l’Equation of Speed, un modello fisico avanzato che integra aerodinamica, peso, resistenza al rotolamento, condizioni ambientali e potenza del rider per prevedere il tempo reale su percorsi World Tour. Il risultato è una bici che non è semplicemente più leggera o più aerodinamica, ma la più veloce nel mondo reale. 

Con un telaio S-Works FACT 12r da soli 687 grammi e bici complete a partire da 6,5 kg, la Tarmac SL9 si posiziona al vertice della categoria aero strada, combinando leggerezza estrema e prestazioni aerodinamiche grazie al rivoluzionario Flow State Design, già introdotto con Aethos. 

Ogni dettaglio della bici è stato riprogettato per migliorare la velocità: dal nuovo Speed Sniffer più sottile del 10%, alla Flow Fork ottimizzata per gestire i flussi d’aria ad alta energia, fino alla Win Fin, progettata sulla base di dati reali di gara per massimizzare l’efficienza aerodinamica nelle fughe decisive. 

 

Lo sviluppo della Tarmac SL9 si è basato su dati reali delle gare più importanti del calendario ciclistico, tra cui le tappe del Tour de France e le Classiche Monumento. Grazie all’utilizzo del Moving Leg Mannequin di sesta generazione nella Win Tunnel, Specialized ha potuto analizzare con precisione millimetrica l’interazione tra rider e bici, replicando condizioni di gara reali e migliorando l’accuratezza dei dati aerodinamici. 

 

I risultati parlano chiaro: la Tarmac SL9 è fino a 4 watt più veloce e può garantire un vantaggio di 28 secondi su una tappa di 100 km rispetto alla precedente SL8. Simulazioni avanzate dimostrano come anche piccoli guadagni possano fare la differenza tra vincere e perdere, come nel caso del Tour de France Femmes 2024. 

Disponibile in sette taglie e completamente compatibile con trasmissioni elettroniche e freni a disco idraulici, la nuova Tarmac SL9 è la stessa bici utilizzata dai professionisti del World Tour. 

Con la Tarmac SL9, Specialized ridefinisce il concetto di velocità nel ciclismo su strada, offrendo ai rider uno strumento progettato per un solo obiettivo: vincere. 

Commenti

  1. A me piace molto, se non altro perchè conserva una forma tradizionale senza penalizzare le prestazioni (almeno così dicono loro e se i prof non spingono per soluzioni più aero, sarà vero).

    Oggettivamente preferisco questa che la S5 o la Colnago Y e derivati vari di bici aero pure.

    Che poi i miglioramenti siano poco influenti per l'amatore è palese, ma è anche poco influente la versione S-Work e il Dura Ace.
  2. TICR:

    Non voglio dire una stupidaggine ma sabato ai campionati Italiani a me è parso che già la usasse. Si è fermato davanti a me ma in un attimo è arrivata parecchia gente dello staff. Il manubrio mi sembrava stranamente sottile rispetto alla SL8 e la forcella più grossa. Non ho fatto caso al carro.


    Ma mi sembra monti lo stesso manubrio della 8, sempre Roval Rapide
  3. da entusiasta possessore (molto scarso) di SL8, attenderò giugno 2029 per prenderla in supersaldo, nell'auspicio che mantengano le stesse strategie commerciali...
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