Nuova Scott Addict RC

Nuova Scott Addict RC

25/06/2019
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25/06/2019

La prima Scott Addict è stata una bici di svolta nel 2007: prima bici in carbonio fasciato industriale, uscita dalla penna di Peter Denk, alzò (o abbassò) la barra della leggerezza con un telaio da soli 790gr.

Oggi, 2019, Scott presenta la nuova Addict RC, nuova piattaforma ultraleggera della casa svizzera, che però, quasi inevitabilmente, prende anche una piega aero, sia in senso lato che in quello letterale, acquisendo una piega manubrio integrata realizzata appositamente con alcune interessanti caratteristiche.

In particolare una delle caratteristiche peculiari della nuova Addict RC è il passaggio cavi totalmente integrato, sia per le versioni elettroniche che meccaniche e per le guaine dei freni a disco.

Per fare ciò Scott ha pensato ad una serie sterzo da 1.5′ costanti, ma con i cuscinetti superiori decentrati di 3mm grazie ad un anello eccentrico, accompagnati da un cannotto della forcella con una rastrematura da 1.5′ alla base sino a  1 1/4′ nella parte superiore per permettere il passaggio dei cavi.

A coronamento di tutto ciò due pieghe manubrio integrate: il Creston iC SL bar. per i modelli top di gamma. Ed il due pezzi (Creston iC 1.5 handlebar and RR iC stem), per i modelli Addict 10 e inferiori.

Il Creston iC SL pesa 295gr (compreso l’attacco per il computer) ed è costruito con fibre di carbonio unidirezionali, presentando una forma a “V” ottimale sia per il passaggio dei cavi interni che per la presa delle mani. L’ergonomia è stata curata in collaborazione con lo studio GebioMed. che ha mappato la pressione delle mani (di varie dimensioni) con varie posizioni. La parte superiore ha una rigatura per migliorare il grip direttamente ricavata sulla finitura del carbonio, in modo da non rendere necessario il nastro manubrio e risparmiare peso.

La sempre maggior integrazione dei componenti e dei passaggi cavi ha portato notevoli preoccupazioni per quanto riguarda la manutenzione ed i suoi tempi. Scott ha fatto uno sforzo in questo senso, sia montando una copertura magnetica sulla parte superiore del manubrio per un veloce accesso, sia offrendo degli spacers “splittabili” in modo da poter rendere la sostituzione di questi o dei cavi più agevole, magari evitando al peggio di tagliarli come nel caso delle guaine idrauliche all’interno della piega. Idem per il combo due pezzi, che però è notevolmente più pesante dell’integrato monopezzo. Tutto molto bennato e realizzato.

Tutte le tubazioni ora hanno un profilo troncoconico direttamente derivato dal design della Plasma e della Foil per un aumento del coefficiente aerodinamico. Allo stesso tempo le tubazioni di diametro più grande hanno permesso di aumentare la rigidità complessiva, data nel 14,5% in più rispetto il vecchio modello.

Il carro è stato attaccato più in basso, soluzione che ormai sta diventando lo standard sul mercato. Soluzione dovuta principalmente alla ricerca di una migliore aerodinamica, ma anche al dover mantenere accettabile la comodità con tubazioni più grandi. Ecco che il carro “basso” serve a lasciare una porzione di piantone maggiormente libera di flettere verticalmente. La rigidità verticale e quindi la comodità ora è data identica alla Foil, quindi minore del vecchio modello. La nuova però può accogliere copertoni sino a 28mm.

Scott ha anche elaborato una nuova tecnica costruttiva per i propri stampi monoscocca, ed ora tutto il carro posteriore è realizzato in unico pezzo. Per poter montare i freni a disco senza che il perno passante, stringendosi, vada a inficiare la robustezza del carro, è stato pensato di inserire una boccola in alluminio incollata, in modo che la forza di serraggio sia scaricata su questa e non sulla struttura cava del carro. Questa soluzione è mutuata dai modelli da Mtb Xc Scale e Spark RC, quindi già ampiamente testata.

Stessa tecnologia per la forcella anteriore. Per risparmiare peso ovunque Scott ha scelto di non montare l’adattatore FlatMount per la forcella anteriore, ma di avvitare la pinza del freno direttamente sulla forcella. Per “pareggiare” il profilo della stessa è stata adottata una copertura magnetica delle viti. L’unico diametro  di rotori montabile è 160mm.

Infine il collarino reggisella, che, in controtendenza nel mercato, è esterno, sempre per risparmiare peso: 12gr. La minor coppia di serraggio a consentito anche di alleggerire il reggisella, dal peso di 142gr.

il reggisella è quello ella Foil spessorato in quanto quello della Addict non era ancora disponibile al momento della presentazione

Cambiate radicalmente le geometrie rispetto la versione precedente. Il movimento centrale è stato abbassato, la forcella allungata, il tubo sterzo accorciato ed i foderi bassi del carro allungati. Il tutto disegnato per i copertoni da 28mm. Anche se la nuova Addict può montare sino a 30mm.

La presentazione è avvenuta nella nuova sede di Scott a Givisiez. Un edificio ultramoderno (ed enorme) costruito secondo tutti i dettami del risparmio di energia. Quindi il riscaldamento è a biomassa, non ha aria condizionata (in Svizzera su edifici oltre una certa cubatura è proibita), ed è completamente rivestito all’esterno di serramenti motorizzati che si aprono e si chiudono automaticamente in base alla direzione dei raggi solari, per minimizzare le dispersioni di calore d’inverno. L’interno è completamente rivestito di pannelli fonoassorbenti e listelli di legno per evitare qualunque eco (viste le dimensioni dell’atrio ad esempio) e minimizzare il rumore. All’interno vi sono i vari reparti di progettazione e design, non solo di Scott bici, ma di tutti i vari brand del gruppo Scott.

Per la prova pedalata ci sono state fornite delle Addict Ultimate montate Red AXS top di gamma, e poi siamo stati divisi in due gruppi, uno “tranquillo” guidato da Esteban Chaves, ed uno “meno tranquillo” guidato da Simon Yates. Purtroppo per me si è trattato del primo giro in bici dell’anno con temperature estive (30°), che combinate con l’andatura “molto tranquilla” imposta da Yates si è materializzata in un colpo di calore per il sottoscritto. Quindi il mio giro è durato 15km. Ergo non ho niente da dirvi in merito alla bici purtroppo, ma immagino non mancherete di leggere altri pareri. Mi dispiace.

Sito Scott

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P
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passioneciclista

Il manubrio è qualcosa di inguardabile

lap74
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lap74

Mi piace la linea essenziale esaltata dal passaggio interno dei cavi anche se non è proprio originalissima. La notizia è che sarà disponibile solo per freni a disco con buona pace dei conservatori.

golias
Member

No ma.. sul più bello ci dai forfait :bua:

😡

Bici nteressante, sempre piaciute le Scott, il manubrio mi piace parecchio.. un pò meno le scelte tecniche (preferirei che i cavi fossero guidati esternamente con una canalina)

P
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Paolo911

Bella!
Prezzi?

L
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Lucio p

Della serie se “yaits” facesse lo stronzo quando serve magari qualcosa in più lo vincerebbe 😏

Sampoo87
Member

Soluzioni molto simili alla Wilier presentata ieri mi pare, molto bella anche questa.
Altro brand che esce con una bici solo più disc, direi che da qui in avanti i top di gamma rim si conterranno sulle dita di una mano..

G
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Giaanni90

Manca un “h”: “La minor coppia di serraggio a consentito”

M
Member
Mini4wdking

Che schifo sti passaggi cavi nel manubrio e nel tubo sterzo.
Un casino abissale per fare manutenzione.
Ma a chi interessa avere i cavi dentro. Ma lasciate le cose semplici…
Bocciata su tutta la linea.

sunboy
Member
sunboy

All di la di un vantaggio aerodinamico probabilmente per la maggiore patte degli amatori ininfluente che manutenzione si deve fare sui cavi? All’interno sono protetti da pioggia e lavaggi.

dinute
Member
dinute

La prima cosa che ho pensato è la manutenzione. Il cambio delle guaine dev’essere una cosa allucinante. Poi credo che con tutte le pieghe che devono fare le guaine pensare di montare un cambio meccanico sia assolutamente sconsigliabile.

velocity
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Ma come mai a parte la prova mancata non si trova nessuna parte qualche riferimento tecnico tipo: misura dei perni passanti, tipo di movimento centrale e relativa guarnitura?

daybyday
Member
velocity

Ma come mai a parte la prova mancata non si trova nessuna parte qualche riferimento tecnico tipo: misura dei perni passanti, tipo di movimento centrale e relativa guarnitura?

https://www.google.com/url?sa=t&sou…FjAEegQIAxAB&usg=AOvVaw3taB4uDutIrIkbb4zQbIvX

velocity
Member

Va beh ma potevano scriverlo anche qui visto che sono andati a provarle..Inoltre che diametro di dischi si possono montare? 140mm o 160mm?

bastianella31
Member
bastianella31

Nell’articolo c’è scritto così: “L’unico diametro di rotori montabile è 160mm.”

Gzaf
Member
Gzaf

Il mitico “split into two groups” dei Flying Condoms VS Schifose Luganeghe! Ser, forse la prossima volta meglio se vai colle Luganeghe, ci servi ancora… 😉

velocity
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bastianella31

Nell'articolo c'è scritto così: "L’unico diametro di rotori montabile è 160mm."

Mi era sfuggito però ribadisco che una scheda tecnica con queste tipo di informazioni mi sembra il minimo senza dover andare a spulciare il web o cercare tra le righe…..

gasht
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Sampoo87

Soluzioni molto simili alla Wilier presentata ieri mi pare, molto bella anche questa.
Altro brand che esce con una bici solo più disc, direi che da qui in avanti i top di gamma rim si conterranno sulle dita di una mano..

mi pare che specy abbia presentato la bici più leggera da loro mai prodotta in versione rim con le squadre pro che usano solo il disc.
cannondale che è uno dei produttori che più ha spinto sui dischi (almeno) presenterà la doppia versione per il telaio climb di punta.

io francamente non ci sto capendo più nulla.

Sampoo87
Member

gasht mi pare che specy abbia presentato la bici più leggera da loro mai prodotta in versione rim con le squadre pro che usano solo il disc. cannondale che è uno dei produttori che più ha spinto sui dischi (almeno) presenterà la doppia versione per il telaio climb di punta. io francamente non ci sto capendo più nulla. Secondo me non ci capiscono più nulla neanche loro.. :))): Io per ora rimango al palo e tra un paio d'anni vedo come si è evoluta la situazione. Tanto per cavare due lire dalla mia bici ora me la tengo e quando… Read more »

gasht
Member
sunboy

All di la di un vantaggio aerodinamico probabilmente per la maggiore patte degli amatori ininfluente che manutenzione si deve fare sui cavi? All'interno sono protetti da pioggia e lavaggi.

beh adesso vedi un 20 cm di guaina. tira via anche quelli e non mi sembra un gran cambiamento.
del resto l'unica manutenzione da fare è cambiarli ogni tot km.
te lo dice uno che con gli ultimi dura ace sì è trovato il cavo cambio mangiato un po' di volte.

A
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Airone del Chianti

L’impressione è che abbiano voluto una cosa a metà tra la vecchia Addict e la Foil… da possessore decennale di Addict mi lascia perplesso snaturare questo modello. Mi riservo di valutarla.

jan80
Member

ultimamente le stanno facendo tutte uguali stile Tarmac…..

gasht
Member

secondo voi è possibile che questi piazzino una rim superleggera con altro nome o non c'è trippa? l'impressione gasht mi pare che specy abbia presentato la bici più leggera da loro mai prodotta in versione rim con le squadre pro che usano solo il disc. cannondale che è uno dei produttori che più ha spinto sui dischi (almeno) presenterà la doppia versione per il telaio climb di punta 2020. io francamente non ci sto capendo più nulla perché sono nella situazione di avere molte ruote rim da finire e sarei orientato ad andare avanti col sistema di frenata tradizionale, e… Read more »

dinute
Member
dinute

Per me no, credo che le top di gamma saranno solo coi dischi. Se ci vogliano 2 anni o 4 non lo so ma il percorso è quello.

pierluigi
Member

Bellissima, ma come per le top di gamma degli altri brand, non potrò mai guidarla…$$$$$$$$$

jan80
Member
dinute

Per me no, credo che le top di gamma saranno solo coi dischi. Se ci vogliano 2 anni o 4 non lo so ma il percorso è quello.

si anche se io devo comprare la bici nuova…….e' penso che sara' ancora senza disco

golias
Member

dinute La prima cosa che ho pensato è la manutenzione. Il cambio delle guaine dev'essere una cosa allucinante. Poi credo che con tutte le pieghe che devono fare le guaine pensare di montare un cambio meccanico sia assolutamente sconsigliabile. Il cambio-sostituzione forse neanche tanto (in genere basta attaccare e tirare dalla parte opposta) quello che tocca vedere nel tempo con questo genere di soluzioni sono appunto i consumi interni da sfregamento (chissà se si consuma prima il telaio o il rivestimento guaina ??! ) Se poi la guaina è, come si prevede, un tubetto che contiene olio e si smangia… Read more »

gasht
Member

jan80 si anche se io devo comprare la bici nuova…….e' penso che sara' ancora senza disco la stessa cosa per me. il discorso mio è questo: ho due bici di pari livello montate 9100 col quarq. sulla carta devo far fuori 8 paia di ruote rim. quindi mi serve un altro giro di giostra col rim. ho un tcr advanced 01 giant e un canyon cf slx 2016. la canyon addio perché farà solo disc. guardo cosa fa giant che presenterà il tcr nuovo a breve. a mali estremi girerò su cannondale supersix 2020 o su bianchi o colnago (non… Read more »

gasht
Member

golias Il cambio-sostituzione forse neanche tanto (in genere basta attaccare e tirare dalla parte opposta) quello che tocca vedere nel tempo con questo genere di soluzioni sono appunto i consumi interni da sfregamento (chissà se si consuma prima il telaio o il rivestimento guaina ??! ) Se poi la guaina è, come si prevede, un tubetto che contiene olio e si smangia in qualche piega e poi scoppia nel ben mezzo di una frenata.. so cazzi !! beh sarebbe una beffa che recuperassero sicurezza via disc per poi perderla via cockpit. non avrebbe senso ma purtroppo è possibile. parlo di… Read more »

panta41
Member
panta41

Da felice e soddisfatto possessore di Addict, il primo (con passaggio fili esterno e reggisella da 36.8) appeso in cameretta nella parete dedicata al ciclismo, il secondo (evoluzione) utilizzato attualmente, non posso che evidenziare l’eleganza e leggerezza della linea telaio. Qualche dubbio, anche per me, sul discorso passaggio cavi interno manubrio.

velocity
Member

golias Il cambio-sostituzione forse neanche tanto (in genere basta attaccare e tirare dalla parte opposta) quello che tocca vedere nel tempo con questo genere di soluzioni sono appunto i consumi interni da sfregamento (chissà se si consuma prima il telaio o il rivestimento guaina ??! ) Se poi la guaina è, come si prevede, un tubetto che contiene olio e si smangia in qualche piega e poi scoppia nel ben mezzo di una frenata.. so cazzi !! E' un eventualita' pure questa ma talmente improbabile che se si fanno queste ipotesi (o si hanno questi timori) a ragion veduta i… Read more »

A
Member
andreawake

Ma Scott lo fa a posta a disegnare bici una più brutta dell’altra o hanno semplicemente il gusto estetico di un troll?? E dire che per la prima volta nella loro storia ci hanno reso con le colorazioni…

cepe68
Member
jan80

ultimamente le stanno facendo tutte uguali stile Tarmac…..

Direi stile BMC che per prima ha lanciato questo design ormai una decina di anni fa a cui si è spudoratamente "ispirata" sia la Specialized ed ora un pò tutti…diamo a Cesare quello che è di Cesare…

golias
Member

velocity E' un eventualita' pure questa ma talmente improbabile che se si fanno queste ipotesi (o si hanno questi timori) a ragion veduta vedendo le statistiche degli incidenti e delle malattie respiratorie causate dallo smog, i rischi che si corrono a pedalare su strada tra auto e automobilisti impazziti e inquinamento pesante dell'aria , dovrebbero suggerire di cambiare sport….Poi ancora qui a discutere disc si o disc no magari senza nemmeno averne provata una…..Al museo Egizio si vedono/ leggono cose più moderne ed inclini al cambiamento e stiamo parlando solo dei dischi al posto dei freni normali che è risaputo… Read more »

golance
Member

leggo qui e anche su altre bici che è stata allungata la forcella e accorciato il tubo sterzo, non capisco:la lunghezza della forcella non è sostanzialmente sempre la stessa data dal raggio della ruota? o mi sfugge qualcosa?
detto ciò un altra copia sputata della specialized sl6, che per me vince a mani basse per le grafiche almeno.

D
Member

Mi sembra una bici ben fatta, esteticamente parlando, ad eccezione dell'attacco manubrio un po' massiccio. Purtroppo per i dischi dobbiamo rassegnarci, saranno il futuro. Per quanto riguarda i cavi interni non mi convincono molto quelli che affiancano il tubo della forcella, ad ogni sterzata vanno a sfregare contro e non mi sembra il massimo

Sampoo87
Member
golance

leggo qui e anche su altre bici che è stata allungata la forcella e accorciato il tubo sterzo, non capisco:la lunghezza della forcella non è sostanzialmente sempre la stessa data dal raggio della ruota? o mi sfugge qualcosa?

No, per fare passaggi ruota più ampi tra le altre cose si alza la forcella, così ci stanno copertoni maggiorati. Per quello per confrontare le geometrie si fa riferimento a reach e stack, non solo all'altezza del tubo sterzo.

Del Tongo
Member

Ser pecora Il caldo rende aggressivi? 🙂 Sono caratteristiche standard (PF86 e 12mm) quindi niente di particolare da segnalare. Nella loro presentazione manco li menzionavano infatti. Comunque basta chiedere:-) Perchè più comodità? Potrebbe piovere! Allunghi la parte superiore (la "testa" della forcella). In generale è un'ottima soluzione per non avere tubi terzi kiloemetrici (e brutti), in particolare sulle taglie grandi. Come nelle prime bici endurance ad esempio. La "copia" sputata" sarebbe per via del carro basso? Perché prima di Specy ce ne sono vari che lo hanno fatto. Alcuni 20 anni fa ormai… Come detto nell'articolo oggi diventa una soluzione… Read more »

velocity
Member

golias Se ci avessi aggiunto un "per me" saresti stato più credibile 😉 Guarda io vado su strada con i dischi da vari anni e non ho messo "per me" solo perché è un dato di fatto che i dischi hanno solo vantaggi (agli amatori100 gramni in piu o in meno non cambiano nulla) poi ognuno è libero di reclamare la superiorita anche dei i freni a bacchetta ma sono opinioni personali. La realtà e i fatti sono un altra cosa….Certo che se uno sta a pensare che il cavo idraulico potrebbe esplodere per lo sfregamento dentro il telaio allora… Read more »

D
Member

velocity Guarda io vado su strada con i dischi da vari anni e non ho messo "per me" solo perché è un dato di fatto che i dischi hanno solo vantaggi (agli amatori100 gramni in piu o in meno non cambiano nulla) poi ognuno è libero di reclamare la superiorita anche dei i freni a bacchetta ma sono opinioni personali. La realtà e i fatti sono un altra cosa….Certo che se uno sta a pensare che il cavo idraulico potrebbe esplodere per lo sfregamento dentro il telaio allora siamo in un ambito per il quale sarebbe necessario ben altro che… Read more »

golias
Member

velocity Guarda io vado su strada con i dischi da vari anni e non ho messo "per me" solo perché è un dato di fatto che i dischi hanno solo vantaggi (agli amatori100 grammi in piu o in meno non cambiano nulla ed anche ai pro in buona sostanza visti i vantaggi) poi ognuno è libero di reclamare la superiorita anche dei i freni a bacchetta o a pedale ma sono opinioni personali. La realtà e i fatti sono un altra cosa….Certo che se uno sta a pensare che il cavo idraulico potrebbe esplodere per lo sfregamento dentro il telaio… Read more »

golias
Member
Ser pecora

Perché c'è una porzione di piantone più lunga libera di flettere.

Teoricamente.. nella pratica è da vedere, se poi si volesse davvero far flettere il piantone basterebbe farlo più sottile nella zona centrale 😉

golance
Member

Ser pecora Allunghi la parte superiore (la "testa" della forcella). In generale è un'ottima soluzione per non avere tubi terzi kilometrici (e brutti), in particolare sulle taglie grandi. Come nelle prime bici endurance ad esempio. La "copia" sputata" sarebbe per via del carro basso? Perché prima di Specy ce ne sono vari che lo hanno fatto. Alcuni 20 anni fa ormai… Come detto nell'articolo oggi diventa una soluzione quasi obbligata per recuperare un po' di comodità viste le sezioni delle tubazioni. Quindi da questo punto di vista si assomiglieranno sempre di più tutte. era quello che immaginavo ma a occhio… Read more »

golias
Member

Ser pecora Beh, i progettisti di praticamente tutte le aziende stanno scegliendo quella soluzione, compreso l'abbassare il punto di serraggio dei reggisella sempre per lo stesso motivo. Il fatto di farlo più sottile nella parte centrale non vedo cosa c'entri…puoi anche segarlo, tanto se poi i pendenti del carro si attaccano in alto la parte che flette sarà quella sopra l'attacco, mica quella sotto… Presente le bici senza piantone? Difatti dovevo aggiungere che andrebbero poi svincolati i pendenti (tipo Trek per capirci) Quanto al reggisella.. Ritckey ci era già arrivata una decina, se non di più, di anni fa con… Read more »

Del Tongo
Member
Ser pecora

Perché c'è una porzione di piantone più lunga libera di flettere.

Quindi i pendenti più corti non influiscono?

Del Tongo
Member
Del Tongo

Quindi i pendenti più corti e più angolati non influiscono?

golance
Member

Ser pecora Sarà, ma sta diventando anche un po' uno dei classici luoghi comuni del ciclismo. Le bici in acciaio dagli anni '70 agli anni '90 erano tutte coi tubi tondi uguali, distinguibili si e no per le pantografie, e non mi ricordo particolari lamentele che fossero "tutte uguali". Forse la gente era meno esigente una volta :-)xxxx eh ma all'epoca il limite era dato dai materiali, fare dei tubi dalle forme particolari o oversize era impossibile prima dell'arrivo del carbonio, pena pesi impensabili. comunque se hanno studiato che questa è la forma più redditizia per questo tipo di bici… Read more »

Del Tongo
Member
Ser pecora

Si, attaccandoli più in basso :mrgreen:

Confesso di non averci capito poi tanto.
A t red feci la stessa domanda riguardo ai pendenti bassi e mi rispose che servivano ad irrigidire il triangolo posteriore,non una parola relativa alla comodità derivante dal piantone "flettente".
Ma qualora questo flettesse,non si porterebbe appresso anche il tubo orizzontale?
Ed infine,sono cose che si apprezzano una volta in sella?