Pogačar fa 50

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Tadej Pogačar (UAE-Emirates) ha raggiunto ieri le 50 vittorie in carriera. Lo sloveno ha vinto infatti la 4^tappa del giro dell’Andalusia, ovvero la 4^vittoria stagionale su 5 apparizioni in sella!

Pogačar con questa 50^vittoria scrive ancora un’ulteriore pagina nei libri di storia del ciclismo (2° più giovane vincitore della storia del Tour de France). A soli 24 anni il campione sloveno è uno dei più giovani nella storia a raggiungere il traguardo delle 50 vittorie. Non è il più precoce ad aver raggiunto le 50 vittorie in carriera tra i corridori in attività, battuto di un anno da Peter Sagan e di 57 giorni da Mark Cavendish, ma è anche terzo nella storia ad averle raggiunte tra i corridori da classifica generale e non sprinter. Più giovani di lui nel raggiungere questo traguardo sono stati Eddy Merckx (23 anni 4 mesi) e Freddy Maertens (23 anni e 7 mesi). Pogačar batte per poco meno di 3 mesi Bernard Hinault.

Pogačar però corre in un’altra epoca del ciclismo, in cui non si corre tanto come ai tempi di Merckx e Maertens, ed infatti nel rapporto tra vittorie e giorni di corse effettuati è 2° dietro solo Mathieu van der Poel. Lo sloveno ha vinto il 22% delle corse a cui ha partecipato, contro il 23% dell’olandese. Alle loro spalle Remco Evenepoel col 18%.

Ancora più incredibile il ruolino di marcia di Tadej se si pensa che ha vinto 11 delle 12 corse a tappe in cui ha vestito la maglia di leader della classifica generale. Ha mancato giusto solo il Tour de France 2022, in cui è arrivato 2°. Va ricordato che nei 4 grandi giri a cui ha partecipato ha chiuso: 3° (Vuelta), due volte 1° (Tour) ed una volta 2° (Tour). Questo per dire del “peso” delle sue vittorie. Il 66% delle sue vittorie sono a livello WorldTour. Nel biennio 2021-2022 Pogačar ha rappresentato il 38% delle vittorie dell’intero team UAE.

Vincente su qualunque terreno, sulla scia dei grandissimi: 11 vittorie in gare a tappe, 30 tappe, 3 monumenti (1 Liegi, 2 Lombardia), 6 altre corse di un giorno.

E vincente in ogni modalità. Pogačar infatti non ha un solo modo per vincere: oltre alle 11 vittorie in corse a tappe, 12 corse le ha vinte in duelli 1 vs 1 nel finale, 12 in solitaria, 8 in gruppetti da 3 a 5 corridori, 3 vittorie in gruppi di oltre 5 corridori ed ha vinto 4 cronometro individuali.

E come sempre vanno considerati anche i piazzamenti: se si considerano solo gli ultimi 3 anni Pogačar ha totalizzato 16 Top 3 nel 2020, 22 nel 2021, 25 nel 2022. 24 Top10 nel 2020, 40 nel 2021 e 36 nel 2022. Persino a cronometro, che non è considerata la sua specialità, su 40 corse in carriera ha totalizzato 5 vittorie, 11 Top3 e 22 Top10.

Nel complesso, in 367 giorni corsa in carriera è arrivato nei primi 10 204 volte (103 nei primi 3).

Come numero di vittorie totali è ancora molto lontano dalle leggende con cui condivide per ora le classifiche (Merckx ha vinto 275 corse in carriera, Hinault 146), ma per il momento siamo testimoni di una leggenda in divenire. E qualcuno comincia a preoccuparsi…

 

 

Commenti

  1. Una curiosità.
    Le vittorie di Merkx qui vengono riportate a 275, da altre parti (café Roubaix) sono 283. Su Wikipedia 525 (445 da professionista). E anche per Hinoult ci sono grosso differenze. Come mai queste differenze così grandi?
  2. ulau75:

    Secondo me il vero erede di Merckx, anche se sono sempre un pò contrario ai paragoni tra sportivi di epoche diverse. Pogacar comunque come ciclista mi piace un sacco ed è veramente divertente vederlo. Assieme a WVA, al momento sono i miei due ciclisti preferiti.
    Epoche e ciclismo troppo differenti per fare un confronto che sia accettabile
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