Richiamo Specialized Tarmac SL7

Richiamo Specialized Tarmac SL7

Piergiorgio Sbrissa, 13/10/2021

Specialized ha diramato un richiamo di sicurezza per la Tarmac SL7, qui di seguito:

Caro ciclista,

Specialized effettua un richiamo volontario per la sostituzione del terminale di espansione sulle bici e sui telai Tarmac SL7. Non abbiamo ricevuto segnalazioni di infortuni. Specialized ed i suoi Rivenditori stanno contattando a mezzo email i ciclisti coinvolti nel richiamo.
Leggi le istruzioni sottoindicate per determinare se la tua bici fa parte del richiamo. In caso affermativo, contatta il tuo Rivenditore Specialized che si occuperà della sostituzione dell’attuale terminale di espansione [Fig. 1A] con un nuovo terminale di espansione esteso [Fig. 1B] e dell’aggiornamento dell’anello di compressione Fig. 2A] con un nuovo anello di compressione in due pezzi [Fig. 2B] qualora la bicicletta non ne fosse già dotata.
E’ un privilegio poter condividere con te la nostra passione per le bici e ci impegniamo a rimetterti in strada il più rapidamente possibile. In caso di domande, contatta il tuo Rivenditore o il Rider Care di Specialized.
Grazie per aver scelto Specialized ,

Mike Sinyard

 

MOTIVO DI QUESTO RICHIAMO

Gli urti violenti sull’avantreno, per esempio l’impatto con una forza significativa contro una buca profonda, possono indurre sollecitazioni straordinarie sui componenti della serie sterzo, originando delle crepe nel cannotto sterzo della forcella. Se continua a essere utilizzata, una forcella danneggiata può rompersi e causare cadute e lesioni.

BICICLETTE OGGETTO DEL RICHIAMO

Tutte le Tarmac SL7 sono oggetto di questo richiamo. Se la tua bici non è inclusa in questo elenco il richiamo non ti riguarda.

Tutti i modelli di Tarmac SL7 hanno la parola “Tarmac” scritta sul retro del tubo reggisella della bicicletta e possono essere distinti dai modelli Tarmac di vecchia generazione per il passaggio dei cavi integrato (invisibile) attraverso la serie sterzo (vedi immagine qui sotto).

Se la tua Tarmac, in origine NON avesse il passaggio cavi integrato attraverso la serie sterzo come da immagine qui sopra, non è oggetto del richiamo. Qui sotto è raffigurata una serie sterzo tipica con attacco manubrio. Se rappresenta la tua bici, il richiamo non ti riguarda.

 

 

COSA FARE SE LA BICICLETTA È INTERESSATA?

Interrompere l’uso della bicicletta e contattare il Rivenditore Autorizzato Specialized più vicino per prendere un appuntamento per la sostituzione gratuita del componente.

COSA FARA’ SPECIALIZED PER I CICLISTI COINVOLTI?

I Rivenditori e il Rider Care di Specialized contatteranno i ciclisti interessati dal presente richiamo.

Se la tua bici è oggetto del richiamo, il Rivenditore Specialized si occuperà della sostituzione dei componenti senza alcun addebito a tuo carico.

Commenti

  1. Per quanto riguarda l'expander, Colnago già da anni ne monta un tipo molto lungo, come quello che ho sulla C64. Sulla Trek Madone il passaggio interno dei cavi avviene nelle sedi opportune come su Emonda, si vede nella foto qualche post sopra, inoltre smontando la forcella per pulire ho notato come lo spessore del carboniuo della stessa sia molto generoso, non hanno lesinato. Tuttavia è una bella complicazione il passaggio cavi interno.
  2. IronMatte:

    ciao a tutti e grazie per le informazioni e per le spiegazioni tecniche che i più preparati di voi hanno voluto condividere. Io vorrei farvi una domanda più terra terra, da semplice utente del mezzo in questione: a seguito del richiamo di specialized, su vari social, non ultimo YouTube, si sta scatenando un tam tam mediatico che a me sembra un po’ paradossale; che io ricordi i richiami ci sono stati in passato da moltissime altre case ( canyon è l’ultimo che io ricordi in dietro nel tempo) e mai si è dubitato poi della bontà dell’intervento in questo modo. Arrivare a dire che questa è la dimostrazione che il progetto sl7 sia un fallimento totale mi sembra esagerato. Voi che ne pensate? E seconda e ultima domanda/ parere: dopo l’intervento a vostro parere la bici e’ sicura?( onestamente dato che non si sono registrati incidenti anche prima io ritengo che la bici fosse sicura anche prima e che sia solo una precauzione). Anche qui voi che ne pensate?
    Io penso che la gente sia arrabbiata e non risparmi critiche pesanti perché, giustamente, con quello che fanno pagare adesso le bici (nel caso specifico il solo telaio che è fatto da 4 tubi costa 5000 euro) non è piu' disponibile a perdonare nulla e si sente anche un pò presa in giro da tutte le palle che raccontano; mirabolanti studi e progetti, collaudi dei pro, e chissà cos'altro poi salta fuori che per non rifinire bene un anello in metallo del valore immagino di qualche euro si rischia la rottura del canotto della forcella