Quando i freni a disco non funzionano più

Quando i freni a disco non funzionano più

Piergiorgio Sbrissa, 19/08/2020

Rimanere senza freni in discesa è probabilmente una delle paure di ogni ciclista. E la cosa è successa ieri al Giro dell’Emilia a Simon Pellaud, corridore 27 enne svizzero della Androni Giocattoli -Sidermec. Campione svizzero della montagna.

È lui stesso a raccontarne la dinamica, visto che ne è uscito fortunatamente quasi indenne:

Non ho mai avuto cosi tanta paura. Ai piedi della salita ho preso una grossa buca. Il comando sinistro si è spostato di una decina di centimetri. In cima ero ancora tra la 20^e 30^ posizione, ma ho chiamato l’ammiraglia per poter cambiare bici“.

Pellaud quindi si è lasciato sfilare dal gruppo, facendosi superare dall’auto del medico di corsa, ma alla prima curva in discesa si è reso conto che il freno sinistro (quello anteriore) non funzionava più:

Probabilmente a causa dei freni a disco. Ho tentato di azionare il freno a destra, ma anche lì, niente. Allora è stato veramente il panico“.

 

PellaudSimon/Twitter

 

A quel punto Pellaud è andato dritto addosso all’auto del medico di corsa:

Mi sono rifatto i denti sulla portiera mentre la bici passava sotto l’auto. In seguito sono stato sbalzato sopra il manubrio prima di ricadere, in piedi, davanti l’auto. Ho avuto giusto il tempo di fare qualcosa per evitare che mi mettesse sotto quando stava ancora rallentando. Una cosa pazzesca. Non ho mai perduto conoscenza, ma ho male dappertutto“.

Portato in ospedale in ambulanza, Pellaud se l’è cavata con svariati ematomi, due denti rotti e 8 punti di sutura sul viso. Ma nessuna frattura.

 

PellaudSimon/Twitter

Sono consapevole che mi è andata molto bene. Avrebbe potuto finire ben peggio, anche se il risultato è lo stesso notevole. A caldo mi sono detto che non sarei mai più risalito su una bici“.

Anche senza gravi conseguenze Pellaud pensa di dare forfait per i campionati europei settimana prossima, per i quali era stato selezionato nella nazionale svizzera.
Pellaud è stato vittima di un’altro guasto tecnico tra i più temuti: nel 2019, al Tour du Doubs gli si spezzò il cannotto della forcella in piena volata, anche in quel frangente senza conseguenze fisiche serie.

 

Commenti

  1. EliaCozzi:

    (Vedi Remco al Lombardia).
    Se è un fenomeno in tutti i sensi.. probabile incapperà ancora in incidenti del genere, se invece lo è solo atleticamente vedrai che qualcosa cambierà anche per lui ;-)
  2. longjnes:

    a me qualche volta è capitato di girare il manubrio o legermente il manubrio nelle buche. gomma intatta ovvio. sulla pinzatina di prova potrei darti ragione, ma si parla di gente che ha molta confidenza col mezzo e con questo tipo di problemi. di sicuro dopo due denti rotti la prossima volta che prende una buca una pinzatina la darà
    Non è la buca in se il problema, ma che dice che nel colpo con la buca la leva si è abbassata di 10 cm. Difficile pensare che il tutto potesse ancora funzionare a dovere.
  3. longjnes:

    vedi che anche tu dici chei v-brake erano più potenti. basta intendersi. io mica dico che tutta questa potenza serva, specie sulla bici da strada
    leggendo il forum dei dischi sembra il libro delle magie: "i dischi sono super potenti ma non inchiodano"
    che non inchiodano è vero il resto è tifo e fede.
    Non ho detto che erano piu potenti (almeno dei miei the One) ma che era molto potenti ma senza controllo, se inchiodavi era matetatico ribaltarsi, se pioveva non frenavano se c'era fango te li raccomando e in discesa dopo 10 minuti tanti saluti....Per il resto in ambito mtb gli unici freni che non inchiodano sono gli Hope, tutti gli altri chi piu chi meno hanno potenza da vendere...Per le bdc io monto Sram su una e shimano sull'altra: la prima direi che la potenza/modulabilita sono i punti forti, Shimano invece li uso con dei dischi carbonceramici che di fatto impediscono il bloccaggio della ruota ma nonostante questo non ho mai avuto problemi a fermarmi dove volevo io....