La Ineos al Tour senza Froome e Thomas

La Ineos al Tour senza Froome e Thomas

Piergiorgio Sbrissa, 19/08/2020

È ufficiale, ed è proprio Dave Brailsford ad annunciarlo:

Sono molto orgoglioso di avere ora, e di sicuro in futuro, diversi campioni di grandi giri nella squadra. Selezionare il capitano giusto nella corsa giusta con la giusta squadra a supporto è fondamentale e ciò vuol dire che abbiamo analizzato tutte le ultime informazioni per essere sicuri di essere nella migliore posizione possibile per ottimizzare le nostre prestazioni nei prossimi mesi.

Egan (Bernal -ndr-) avrà ancora come obiettivo la maglia gialla al Tour de France e siamo molto contenti di dare al vincitore del Giro dello scorso anno, Richard Carapaz, la possibilità di debuttare al Tour. Geraint (Thomas -ndr-) mirerà al Giro per avere l’opportunità di vincere un altro grande giro dopo il Tour de France, oltretutto come primo gallese a farlo.

Chris Froome avrà come obiettivo la Vuelta. Chris è una leggenda del nostro sport, un vero campione che ha dimostrato incredibile determinazione e pervicacia nel tornare dopo l’incidente dello scorso anno.Vogliamo supportarlo per competere per un altro titolo e la Vuelta gli da un po’ più di tempo per continuare a progredire e tornare al livello migliore“.

Pertanto la squadra, che prenderà il nome di Ineos Grenadiers, per promuovere il 4×4 dello sponsor, per il Tour de France sarà:

Egan Bernal (Col)
Richard Carapaz (Ecu)
Pavel Sivakov (Rus)
Andrey Amador (CRC)
Michał Kwiatkowski (Pol)
Jonathan Castroviejo (Esp)
Luke Rowe (GBr)
Dylan van Baarle (Ned)

 

Diventa ufficiale quindi quello che era nell’aria da un po’, ovvero che Froome non sarebbe  andato al Tour, sia per non essere in condizione di lottare per la vittoria, sia perché ormai non rientra più nel progetto della squadra e sarebbe stato un peso sotto vari punti di vista per la Ineos e Bernal.

A questo si aggiunge lo stato di forma non ottimale di Thomas, palesemente dimostrato al Dauphiné, e pure qualche problema, fisico o di preparazione, per Bernal, cosa che al momento sembra far pensare ad una Ineos a 3 punte: Bernal, Carapaz e Sivakov.

 

Commenti

  1. Ser pecora:

    .....Comunque che non sarebbe andato al Tour era chiaro al momento in cui ha firmato per la Israel.
    Non vedo perché. Se avesse fornito garanzie tecniche lo portavano. Braisford ha dimostrato negli anni di non guardare in faccia a nessuno e fare solo gli interessi della squadra. Froome, purtroppo x lui, farlo correre al Tour come sta ora non era nell'interesse della squadra...e manco nel suo.
    uber:

    Dipende se la sua condizione attuale è frutto solo di una annata particolare (e dell'età che avanza) o se cominciano a mancare le motivazioni. Nel primo caso ha ancora un po' di tempo e corse per rimettersi in carregiata e al giro troverà un percorso che gli si addice.
    Secondo me è cotto di testa. Non c'è nessun motivo altro di una forma così scarsa. Al Giro dubito farà grandi cose. Magari sbaglio.
    ian:

    C'è anche da dire che gli danno la leadership nella gara più in là della stagione, in cui non avrà particolari pressioni e dandogli potenzialmente il tempo per recuperare la condizione. Poi dipende come gli faranno impostare l'avvicinamento e che squadra gli daranno, ma certo è meglio che farlo finire fuori classifica subito e impiegarlo come gregarione in tutto il TdF
    Concordo. Visto lo stato attuale forse era presto anche x il Giro.
  2. golance:

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    Diciamo che è successo solo nel terzo GT, quello in cui hanno centrato il colpaccio una bella serie di incompiute e meteore (mediamente più spesso che negli altri 2). Vincere Giro e soprattutto Tour è un altro sport
  3. samuelgol:

    Non vedo perché. Se avesse fornito garanzie tecniche lo portavano. Braisford ha dimostrato negli anni di non guardare in faccia a nessuno e fare solo gli interessi della squadra. Froome, purtroppo x lui, farlo correre al Tour come sta ora non era nell'interesse della squadra...e manco nel suo.
    Peraltro se fosse stato tutto programmato e i rapporti fossero così disastrosi sarebbe stato molto spassoso per froome mettere in difficoltà la squadra che lo vuole escludere a priori con una serie di prestazioni perlomeno buone.

    E di contro la squadra che lo avesse voluto fuori avrebbe potuto evitare di schierarlo in tutte le corse di preparazione al tour. Dopo la prima prestazione opaca tieni fuori lui e metti un gregario che farà il TdF, hai la scusa per farlo. Così sembra invece che abbiano aspettato fino alla fine sperando di recuperarlo