L’International Testing Agency (ITA), che gestisce il programma antidoping dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), ha annunciato la sospensione cautelare della squadra continental portoghese Feirense per un periodo di 22 giorni.
Questa sanzione entrerà in vigore il prossimo 22 marzo 2026 e si protrarrà fino al 12 aprile. La decisione si basa sull’articolo 11.3 del Regolamento antidoping dell’UCI, che prevede la sospensione di una squadra quando almeno due dei suoi membri sono coinvolti in violazioni delle norme antidoping in un periodo di 12 mesi. All’origine di questa misura vi sono i risultati rilevati nei passaporti biologici di tre corridori della formazione portoghese. Venceslau Fernandes è stato recentemente sanzionato dall’agenzia portoghese (ADOP) con sei anni di squalifica per anomalie risalenti al luglio 2022. Antonio Carvalho Ferreira sta già scontando una sospensione di quattro anni dopo la conferma di valori inspiegabili nel suo passaporto biologico del febbraio 2023. Il terzo caso riguarda lo statunitense Barry Frederik Miller, il cui procedimento è ancora aperto dopo la segnalazione di irregolarità nelle stesse date del suo compagno Ferreira.
Queste violazioni sono legate al metodo proibito M1, riportato nell’elenco dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) come “manipolazione del sangue e dei suoi componenti”.
La sospensione del Feirense potrà essere impugnata presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), secondo quanto stabilito dalla normativa vigente dell’UCI.




Si scherza eh :friends:
@Lumi col foglio in mano prende appunti per scrivere lettera di protesta
Scherzo pure io eh!
Infatti anche in ambito amatoriale le positività avvengono non per analisi e test, ma per anomalie nel passaporto biologico... e se uno dimostra di "frequentare " le alture in quel periodo, ha un alibi di ferro o quasi...