[Test] Camera d’aria Schwalbe superleggera Aerothan Race

[Test] Camera d’aria Schwalbe superleggera Aerothan Race

20/10/2020
Whatsapp
20/10/2020

Circa due settimane fa Schwalbe ha lanciato le Aerothan, delle camere d’aria riciclabili e molto leggere realizzate in poliuretano termoplastico con una speciale saldatura brevettata. Al momento della presentazione avevamo ricevuto da poco le camere per la bici da corsa, motivo per cui abbiamo avuto bisogno di qualche giorno in più per provarle bene. Nello specifico, si tratta del modello più leggero, le Race.

Le ho montate sulla Specialized Aethos, risparmiando 34 grammi per ruota rispetto alle camere di primo montaggio. Il peso rilevato dalla nostra bilancia è di 47 grammi, contro i 41 dichiarati.

Schwalbe consiglia di pregonfiare leggermente la camera prima di inserirla nel copertone, nel mio caso uno Specialized Turbo Cotton da 26mm. “Leggermente” significa non più di o.3 atmosfere, altrimenti si deformano. Una volta nel copertone, le ho poi gonfiate a 7 bar.

Il fatto che si possano deformare fa già capire che il materiale di cui sono fatte è piuttosto rigido, e si tende come una corda di chitarra (classica), per spiegarla in parole semplici. Lo dico perché così si capisce meglio come io abbia forato dopo neanche 600 metri di dislivello, durante la prima uscita.

Schwalbe dichiara che per perforare una camera d’aria Aerothan siano necessari 47 Newton, più del doppio rispetto ad altri materiali.

Forte di questa premessa, non mi ero neanche portato con me il kit di riparazione e una pompa, trovandomi così su per i monti con una gomma posteriore completamente sgonfia. Devo ammettere che non mi era mai successo di bucare una camera a causa di un riccio di castagne e vedere l’aria uscire così velocemente. Di solito questo tipo di forature portano ad un’uscita dell’aria molto lenta e ci si accorge solo il mattino dopo che la gomma è sgonfia. Non nel caso dell’Aerothan, il cui materiale, penso proprio per la sua tensione, non si deforma all’ingresso di una spina, aumentando di fatto i danni rispetto ad una camera tradizionale.

Tornato alla base non ho faticato molto a trovare il buco, riparato molto velocemente da una toppa autoincollante della stessa Schwalbe. Ho rigonfiato la gomma a 7 atmosfere, e l’ho lasciata lì per una giornata intera, in modo da essere sicuro che non uscisse più aria. Ed infatti, la riparazione si è rivelata perfetta, tanto che ho poi continuato ad usare l’Aerothan senza alcun problema.

A livello di scorrevolezza, sarò sincero, non ho notato nessuna differenza. So che è un tema molto dibattuto, quello della resistenza al rotolamento causato dalle camere d’aria, ma credo si noti di più su un banco prova che non nella realtà. Un po’ come il famoso 5% di rigidità in più del telaio…

Quali sono dunque i vantaggi di un prodotto che costa quasi 30€? Il peso e l’ingombro se usata come camera d’aria di scorta. A proposito di peso, anche quelle MTB pesavano di più di quanto dichiarato da Schwalbe.

Schwalbe Aerothan

 

Commenti

  1. ...il tempo ci dirà...ma dal tuo feedback si ha proprio l'impressione che il pezzo forte sia soprattutto ....il prezzo.... :-)xxxx bella cumpa
  2. Daniele010370:

    Tubeless tutta la vita (ed una camera e le toppette in saccoccia) ... anche sulla BDC da quando esistevano solo gli Schwalbe Ultremo, 2 forature in 25000 km sulle strade attorno a Roma (ho detto tutto)
    La mia bdc è dei primi anni 90....