[Test] Rapha Pro Team Softshell Jacket

[Test] Rapha Pro Team Softshell Jacket

22/11/2017
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22/11/2017

Indumento specifico per quesa stagione fine-autunno è la Pro Team Softshell Jacket di Rapha.

Si tratta di una giacca realizzata con un sandwich di tre tessuti sovrapposti. Il tessuto più esterno è il Power Shield Pro di Polartec, un tessuto idrorepellente (non impermeabile) che fa rimanere in superficie gocce d’acqua e pioggia leggera. Quello più interno è un tessuto a “nido d’ape”, sempre in poliestere, ma lavorato per massimizzare la dispersione del sudore, o quantomeno per non farlo impregnare. Tra i due è inserita una membrana in poliuretano denominata Power Shield Pro, che consente la traspirabilità pur bloccando l’aria esterna (dichiarato al 99% ).

Le maniche sono dotate di zip per vestirla agevolmente.

Sulle due tasche posteriori più esterne e sopra i gomiti sono posti degli insetti riflettenti a righe.

A copertura della tasca posteriore centrale c’è un inserto plastico piuttosto spesso per garantire l’impermeabilità dagli schizzi d’acqua sollevati dalla ruota posteriore, e soprattutto (questo lo desumo io) per impedire che si sporchi irrimediabilmente il tessuto.

Inseti riflettenti anche sul collo. collo della giacca di altezza media.

Prova

Fondamentalmente si tratta di una giacca “da gara” per tempo incerto. Non è una giacca completamente impermeabile, quindi sotto un acquazzone non c’è scampo, ma con pioggia leggera, umido e strade bagnate garantisce un’ottima copertura. Nella foto sotto si vedono le gocce d’acqua di un giro di circa 1h sotto una pioggia non troppo intensa. All’interno si resta asciutti anche per l’ottima traspirabilità. Solo lungo le cuciture (termosaldate) si sente un po’ di umido infatti.

La tasca posteriore coperta dalla spessa parte plastica è un’ottima idea, evitando che il tessuto si impregni dell’acqua sporca anche di olii sollevata da terra, che alla lunga può macchiare indelebilmente il tessuto. La cosa che rende questa giacca davvero versatile è la protezione dall’aria, che la rende un capo utilizzabile veramente a 360°. L’unico dubbio è se prenderla molto “giusta” di taglia e limitarla ad un preciso tipo di utilizzo, come allenamenti intensi in condizioni climatiche bagnate-umide, o tenersi un po’ più abbondanti ed utilizzarla con uno strato in più sotto e renderla ancora più versatile. Oltre ad un intimo termico, aggiungendo una maglia a maniche lunghe si ha una combinazione che può essere estesa anche alla stagione più fredda.

I dettagli sono molto curati, come sempre nei prodotti Rapha: cuciture tutte termosaldate all’interno, cerniere di ottima qualità e coperte da tessuto felpato, collo felpato, foro per il cavo degli auricolari, fascia con inserto siliconico sulla parte terminale posteriore.

Disponibile in tre colorazioni: Nero, Bordeaux ed Ultramarine (quello in test).

Prezzo: 250eu

Sito Rapha

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jacknipper
Guest
jacknipper

sembrerebbe la giacca definitiva ed il prezzo è di conseguenza
leggendo le caratteristiche effettivamente anche a me viene il dubbio sulla taglia: aderente da usare da sola o una taglia in più per mettere sotto altri strati?
mi chiedo però, in questo ultimo caso, se non perda in parte di funzionalità il sistema a 3 strati

Andrea Sicilia
Guest
Andrea Sicilia

Dalla descrizione del test l’idea che me ne sono fatto è che sia una sorta di Gabba maniche lunghe a parte che non necessariamente sono un vantaggio.
Con meno colori e dal costo notevolmente maggiore.

jacknipper
Guest
jacknipper

a me non pare proprio simile alla gabba se non, forse, nell’idea di utilizzo

Andrea Sicilia
Guest
Andrea Sicilia

Le temperature di utilizzo sono quelle. Il grado di idrorepellenza similare. Termicità e traspirazione sembrano quelle.
In cosa la vedi diversa?

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

L’idea è simile, ma non è proprio come una Gabba. Questa è composta da più tessuti, quello esterno è diverso da quello interno, e questa tiene meglio il vento, è un capo da stagione più fredda della Gabba. Direi a metà tra la Gabba e la Alpha di Castelli. L’analogo della Gabba di Rapha è la linea Shadow (che però ha un tessuto un po’ meno spesso, forse è a metà tra la Gabba e la Perfetto).

F
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felt2010

Bruttissima!! E calza male…10000 volte Assos

Devastazione
Guest
Devastazione

Rapha e’ roba da gravellari hipster,per quei soldi datemi Assos mille e mille volte..

Pierluigi62
Guest
Pierluigi62

SturmPrinz, due ore sotto il diluvio e sono tornato perfettamente asciutto. The killer jacket!

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

Si, ma la Sturmprinz è una mantellina antipioggia, un capo totalmente diverso da questo. Di Assos l’analogo sono forse le Habu (che costano 100eu in più).

Devastazione
Guest
Devastazione

L’equivalente assos ovvero il jhabu5 l’ho pagato 20 euro di più.

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

Appunto, è più cara, e che sia migliore è da vedere.
Poi piaccia o non piaccia esteticamente è un altro discorso.

N
Member
NELSONXATRA

Q36.5 avanti a tutti

 

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