Tre mesi di squalifica a Mauro Santambrogio

Tre mesi di squalifica a Mauro Santambrogio

17/11/2019
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17/11/2019

Mauro Santambrogio ha ricevuto una squalifica di tre mesi per aver gareggiato in una corsa in linea per bici a scatto fisso senza aver dichiarato le proprie precedenti squalifiche per doping.

L’8 giugno scorso Santambrogio ha partecipato ad una corsa amatoriale a Roma, l’Urbe Criterium Race, correndo per il Mitchuum Team di Como, senza prima aver dichiarato di essere stato squalificato per doping per più di 6 mesi, condizione che gli impedisce di essere tesserato. Santambrogio fu trovato positivo all’EPO al Giro d’Italia 2013 e poi nel 2014 positivo al testosterone in un controllo fuori competizione.

Santambrogio ha ricevuto dal tribunale federale oltre alla squalifica un’ammenda di 500eu. Stessa ammenda anche per la sua squadra, ed ammonizione per il presidente della stessa.

Commenti

  1. tripolipo:

    Stiamo rasentando l’assurdo.
    Quando uno finisce la squalifica può e deve tornare a correre come un carcerato che sconta la sua pena può tornare a lavorare o a vivere tranquillamente.
    Poi se recidivo come nel caso sopracitato allora nessuna attenuante,trovo strano che sia stato anche tesserato.
    Cosa c'è di assurdo in una regola chiara? Se uno viene squalificato per doping per più di 6 mesi, non può più avere un tesserino da cicloamatore. Può tesserarsi o prò o cicloturista e partecipare alle manifestazioni ad essi riservate. All'atto del tesseramento viene chiesto a tutti di dichiarare l'assenza di squalifiche o dovrebbere essere chiesto a tutti Se si infrange questa regola si viene puniti. Corridore e società.
    Peraltro è la prima volta che sento di una sanzione del genere a un non tesserabile che usa un tesserino a lui non consentito ed alla sua squadra. Hanno cominciato con Santambrogio dopo anni di gente che ignora la normativa etica?
  2. samuelgol:

    Cosa c'è di assurdo in una regola chiara? Se uno viene squalificato per doping per più di 6 mesi, non può più avere un tesserino da cicloamatore. Può tesserarsi o prò o cicloturista e partecipare alle manifestazioni ad essi riservate. All'atto del tesseramento viene chiesto a tutti di dichiarare l'assenza di squalifiche o dovrebbere essere chiesto a tutti Se si infrange questa regola si viene puniti. Corridore e società.
    Peraltro è la prima volta che sento di una sanzione del genere a un non tesserabile che usa un tesserino a lui non consentito ed alla sua squadra. Hanno cominciato con Santambrogio dopo anni di gente che ignora la normativa etica?
    Con quale razio, puoi tornare a fare il professionista, cicloturista e non amatore?
    sara pure una regola ma è una regola idiota.
    Vabbè per fare l'Amatore implica essere idioti..
  3. come detto e' la prima volta che sento di multe a societa', se si prosegue su questa linea saranno anche le stesse societa' ad essere garanti per i propri iscritti, la legge non ammette ignoranza, magari staranno piu' attente a chi iscrivono,