Vittoria e spettacolo di Wout Van Aert al Tour

Vittoria e spettacolo di Wout Van Aert al Tour


Piergiorgio Sbrissa, 05/07/2022

Wout Van Aert (Jumbo-Visma) ha regalato al pubblico un numero spettacolare con cui si è aggiudicato la vittoria nella 4^ tappe del Tour de France. In una tappa non troppo briosa che sembrava destinata all’ennesima volatona di gruppo il belga ha invece deciso di prendere il volo, letteralmente, sulla salita finale del percorso, lanciato con un’accelerazione brutale dalla propria squadra, Nathan van Hooydonk e Steven Kruijswijk in particolare.

Velocisti sorpresi, e forse non solo loro, con le loro squadre che hanno tardato ad organizzarsi, con sempre la Jumbo-Visma a rompere alla perfezione i cambi nel finale, tanto che al terzo posto si è piazzato un brillante Christophe Laporte. Secondo a braccia alzate Jasper Philipsen (Alpecin), il quale ha fatto una volata eccellente, recuperando varie posizioni negli ultimi metri, ma senza essersi reso conto che il suo connazionale era già transitato sul traguardo 8″ prima.

Van Aert consolida quindi la propria maglia gialla, ora a +25″ su Lampaert e +32″ su Pogačar. Domani la maglia gialla vestirà però i panni del gregario per proteggere i propri capitani sulle perigliose pietre dell’inferno del nord.

Con questa vittoria Van Aert, dopo 3 secondi posti consecutivi va in pari, se si considerano anche lo scorso tour de France: il belga infatti nelle ultime 6 tappe corse al Tour ha fatto 3 secondi e 3 primi posti. Prestazioni con cui Van Aert si sta ritagliando pagine importanti nella storia del tour.

Commenti

  1. Io non li riconosco nel video, ma nel video-riassunto dicono che fosse Benoot ad aver fatto la tirata decisiva prima della cavalcata di WVA. Da notare pure che

    -Vingegaard ha incredibilmente tenuto la ruota del compagno. Poi si è dovuto accodare a Yates. Ma chissà forse avrebbe potuto restare sulle ruote di VA.

    -Pogacar è rimasto indietro ed ha dovuto chiudere un buco perché la UAE per il terzo anno non è all'altezza del suo capitano.

    -Roglic, che invece era stato posizionato benissimo dalla squadra ad inizio strappo, è rimasto indietro pure lui ed è rientrato sulla scia di Pogacar. Certo è solo l'inizio e magari Vingegaard ha anticipato troppo la preparazione, ma per quel poco che si è visto alla crono ed oggi, non penso proprio che farà il gregario.
  2. Il tour è ancora piuttosto lungo, vedremo le energie alla seconda settimana sopratutto con questo caldo. Io penso che i più giovani hanno vantaggio rispetto all esperienza dei più anziani che con questo ciclismo molto veloce necessita di recuperi veloci penalizzando le tattiche e la gestione delle energie che sembra una tattica del recente passato.

    Mi dispiace che al Tour non ci sia un Italiano da top classifica.

    Saluti

    Adelmo
  3. samuelgol:

    Su questo non concordo tanto. Probabilmente non aveva gran gamba (ha pur sempre fatto anche il Giro) oppure non pensava ad una azione del genere. Che un MVDP non abbia interesse per un qualcosa, per giunta nelle sue corde, non credo proprio, anche perchè la sparata di ieri non sarà certo un problema per Van Aert oggi e non lo sarebbe stata manco per lui. Ogni lasciata è persa e non credo che lui si sia disinteressato di proposito. Probabilmente, come ad esempio Pogacar, semplicemente pensava alla fine in volata e non ad un epilogo del genere.
    hai ragione tu, oggi ha dichiarato di non avere gambe... peccato