[Comunicato stampa]

Una bicicletta davvero speciale per affrontare corse altrettanto speciali: Bianchi ha preparato una Infinito CV con grafiche personalizzate per Sep Vanmarcke del Team LottoNL-Jumbo, con la quale l’atleta belga darà l’assalto al Giro delle Fiandre e poi alla Parigi-Roubaix. Il 26enne di Courtrai, già sul podio sia al Fiandre (terzo nel 2014) che alla Roubaix (secondo nel 2013), utilizzerà la sua speciale Infinito CV proprio al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix.
La speciale colorazione della Infinito CV di Vanmarcke è realizzata con una tecnica esclusiva. Il colore del telaio è il caratteristico Celeste Bianchi, ma tubo orizzontale, tubo sterzo e tubo obliquo presentano un look “consumato” ed aggressivo, rivelando sotto la vernice un effetto metallico satinato. Sul tubo sterzo campeggia il logo personale di Sep Vanmarcke; sul tubo orizzontale, il claim “Less Fatigue, More Control” (Meno fatica, più controllo) richiama i vantaggi della Countervail vibration cancelling technology nelle corse su pavé.



“UN MI GARBA MICA” !!!!! …mi sembra gli abbiano dato due pennellate a mano!!!
Bellissima splendida stra mega bella!!!! Bici speciale per un corridore speciale!! Forza Sep!!!!
già sverniciata per quando kristoff lo passerà in volata.
scherzi a parte mi piace e sicuramente van marcke sarà tra i protagonisti
tecnica esclusiva di colorazione per fare sta boiata???
Sarà che dopo averla provata mi ci sono innamorato e quindi sono imparziale, ma a differenza delle pacchianate Made For Sagan, questa mi piace e pure parecchio.
secondo me porta male gia sverniciata
A prescindere che la bici è stratosferica e va bene come nessun’altra …. ( almeno tra quelle provate da me nei vari demo day, non é descrivibile cosa si prova in sella a questo gioiello di tecnologia, da delle sensazioni di guida incredibili ma la cosa più bella é che Quando scendo dalla bici, non ho mai Mal di schiena 🙂 , detto questo, le grafiche con questa idea di sverniciato/invecchiato secondo me sono una figata … E cmq sia inutile negarlo, la Bianchi é e sarà sempre una bicicletta mito, é un po’ come dire Ferrari o Ducati. Speriamo torni a vincere come una volta