La nuova bici da crono della Wilier-Triestina

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Nella 4° Tappa della Parigi – Nizza (la cronometro individuale di 18.4 km, da Fouillouse a Saint-Etienne), gli atleti del Team Direct Energie hanno gareggiato con un nuovissimo telaio prodotto da Wilier Triestina, l’azienda italiana che da questo anno sponsorizza la squadra francese capitanata da Lilian Calmejane e Sylvain Chavanel.


Dopo i rumors su un nuovo progetto in corso in campo Crono / Triathlon (era inizio inverno), il nuovo prodotto si è mostrato al mondo del ciclismo per la prima volta assoluta.

Questo nuovo telaio da cronometro (il cui nome non è stato ancora comunicato), non è ancora definito nella versione ufficiale. Trattasi infatti di una colorazione speciale, tipica dei prodotti Wilier Triestina in fase di test. (Anche l’ultracyclist Omar Di Felice in questi giorni sta usando un altro prototipo nella sua avventura Through The Arctic Canada).

Il prodotto è completamente nero, decorato solamente con loghi del brand italiano aggiunti ad Innovation Lab, il reparto di ricerca e sviluppo di Casa Wilier.

Da un punto di vista tecnico è possibile notare come la bicicletta si presenti con freni a disco idraulici (Shimano in questo caso) e assenza di passaggi cavi esterni.

Stando alle informazioni provenienti da Wilier Triestina, la nuova bicicletta da cronometro sarà presentata al pubblico nella prima metà di Aprile 2018.

Foto: BettiniPhoto

9 Comments

  1. Stile e design inesistenti. anni luce indietro rispetto a Canyon, Cervelo, Bmc.
    Poi sulla bontà del mezzo non discuto. Ma da una bici da crono oltre alla performance ci si aspetta anche un “esercizio di stile” da parte del progettista…

  2. Premettendo che vorrei tantissimo avere una crono coi dischi… (Quindi non per fare la solita polemica….) Ma che cosa servono i freni a disco su un crono? 🙂

      • si, cioè che andar male per andar male non gli cambia nulla. ma chi frena nelle crono poi? i dischi rovinano l’aerodinamica e basta, con tutti quei raggi all’anteriore.

  3. …allora se è strana, no non va bene perché è strana, se è tradizionale, no non va bene perché è tradizionale, poi premetto che anche a me i dischi sulle road-bike poco piacciono, ma se li hanno voluto mettere… e lasciamo che ce li mettano, altrimenti… anche in questo caso se non li avessero messi… è perché non li hanno messi???
    poi, siccome di bici ce ne sono a iosa, ognuno si compra quella che più gli piace, la più strana o la più tradizionale…

  4. Mah, a me non pare così scandalosa come design, rispetto a quello che si vedeva prima dove a parte Pinarello gli altri italiani facevano bici da crono mettendo manubri e prolunghe su telai aero…
    I dischi li hanno messi perchè tanto, mettetevi il cuore in pace, lì si va a finire.

  5. Tante teorie su come nascondere i freni pattino, dietro alla forcella, dentro alla forcella, sotto al movimento centrale….poi si mettono i freni a disco con pinza dai dubbi vantaggi aerodinamici…

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