La 17^ tappa del Tour de France 2018, si svolgerà nei Pirenei il prossimo 25 Luglio, tra Bagnères-de-Luchon e Sant-Lary-Soulan, e presenterà ben tre salite (Peyresourde-Peyragudes, Val Louron-Azet e Portet), anche se sarà la tappa più corta della corsa: 65km. La tappa più corta degli ultimi 30 anni, dopo la Tarbes-Pau del 1988 (38km).

Il gruppo affronterà il Peyresourde dalla linea di partenza della tappa, e per questo gli organizzatori hanno pensato ad una novità: una griglia di partenza stile F1 (o cross-country Mtb). Il gruppo partirà assieme, ma i corridori saranno collocati in base alla loro posizione in classifica generale, con i 10 primi uno davanti l’altro e la maglia gialla in Pole-Position, mentre gli altri a gruppi di 40 dietro i primi.

Sarà permesso ai corridori riscaldarsi in una zona apposita prima della partenza. Il tutto nella speranza degli organizzatori di offrire una partenza a tutta velocità sin dalla linea di partenza.

Perché no? 65 km, spero che gli atleti diano spettacolo fin dall’inizio.
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Non male come idea, sono curioso di vedere cosa ne esce 😉
Favoriti quei leader che hanno in squadra gente sgamata proveniente dall’off road… recuperare posizioni in partenze da fermo non è immediato per chi non è abituato.
E balzare davanti solo dopo aver sistemato il treno, aspettando che tutti i vagoni arrivino al loro posto, potrebbe non essere una buona idea su una gara così corta….
Peccato non fare le qualifiche per determinare l’ordine di partenza…. Ma dai!!!! A mm e me pare Na str…… Dopo poco si ricompongono comunque i team,
non credo alla maglia gialla in fuga per 65km…Poi c’è chi ha vinto (forse) il giro volando per 80km e rotti.
A me, già una tappa così corta non piace, ma se ci aggiungiamo anche le griglie mi sembra proprio che diventi un altro sport.
Vedremo cosa ne uscirà, soprattutto vediamo quanto distanzieranno le partenze.
Al di là di tutto, però, ritengo sia ingiusto negare una fuga e una potenziale vittoria a gente che sta dietro in classifica.
Magari sperano che il trenino sky non riesca a formarsi, ma tanto saranno in tre o quattro nei primi venti…
Le partenze non saranno distanziate, c'è scritto nell'articolo. Nè sarà questa modalità di partenza a negare fuga e vittoria a qualche carnèade.
Secondo me è una spettacolarizzazione che non influirà su come sarebbe comunque andata la tappa in condizioni normali. Sono 150, mica qualche migliaio.
Per sapere come andrà la tappa bisogna prima aspettare a vedere come sarà la classifica, ora è impossibile a dirsi.
Lo spettacolo delle partenze della F1 e del motomondiale sta nel recupero di posizioni e nelle "staccate" delle prime curve. Lo spettacolo del ciclismo si ravviva in altre fasi.
Ciao.
Non sanno più che inventarsi.
…beh dai, diamogli una possibilità, chissà che non venga una cosa carina, apprezzo sempre chi ha il coraggio del cambiamento, al limite rimarrà una prova nella storia del Tour.
Secondo me è più una trovata per far parlare della tappa.
La maglia gialla parte sempre davanti insieme alle altre maglie (in questo caso la maglia verde la faranno partire in fondo, non sarà certo contento lo sponsor). Poi ci sono comunque 70m di neutralizzazione in cui un po’ di posizioni si possono recuperare. Poi come già detto sopra sono 150 mica 3000 come alle granfondo!
l’organizzazione decide, ma… sono i corridori che propongono ciò? o meglio loro che ne pensano?
Cosa cambia far partire i primi 10 in fila e per primi?
Dopo 100 m sono assieme ad aspettare quelli dietro, mica é una gara di moto o auto dove tirano alla morte fino alla prima curva per poi frenare e il primo che entra é favorito.
Visto che partono in salita probabilmente freneranno all'inizio della discesa dopo un po' di km.
Io li farei partire al contrario, prima gli ultimi, poi i primi e il leader per ultimo.
Così chi in ritardo vuole andare in fuga é favorito e gli altri devono darsi da fare per rientrare.
Discorso sensato, specie se si aggiungono distacchi nelle partenze. Anche se dubito possa prendere piede
Se corresse ancora con una partenza del genere vedrei bene Hamilton .
Potevano farla tipo cronosquadre con la maglia gialla e la sua squadra che parte per prima e il secondo con squadra che parte con il distacco in classifica, all'eventuale ricongiungimento è consentita la scia.
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Scusate, ma questo non è il modo di partire che si utilizza nel cicliocross?
Si
Si ricompattano subito, questa trovata rischia di venire ridicolizzata sin dai primi km.
Oltre che essere relativamente pochi, corrono su strade larghe e non in single track che creano rallentamenti e imbuti.
Concordo, anche perchè le squadre tenderanno a ricompattarsi subito, per la mentalità del ciclismo su strada dove il gregario deve proteggere il capitano. Nella MTB e nel ciclocross i percorsi sono altra cosa, e la gara di fatto è individuale.
E’ un idea nuova per il mondo delle corse su strada e per un grande giro soprattutto. Tuttavia non siamo F1 o in cross-country Mtb e personalmente non mi piace l’idea ha poco senso in questo contesto.
Mi sa che la state sopravvalutando per le eventuali conseguenze. Il motivo per cui è stata introdotta è quella di garantire agli uomini di classifica (quelli che saranno in classifica a quella tappa) di partire davanti ed evitare buchi in caso di partenze a fuoco fin dal primo chilometro (che è subito in salita). Normalmente solo le maglie vanno in prima fila, poi i corridori si allineano alla partenza via via che arrivano, senza tanto stress. Solo chi ha intenzione di partire al km 0 di solito si presenta davanti per partire subito dopo il tratto controllato. Qui per i comprimari che vogliono attaccare ci sarà da risalire un pò, ma per risalire un gruppo di 160 ci si mettono pochi secondi…