Filippo Ganna (Team Sky) ha conquistato la sua prima vittoria su strada a 22 anni, nella cronometro inaugurale del Tour de La Provence: 9km che il piemontese ha coperto a 53km/h di media, battendo di 9″ Sebastian Langeveld (EF Education First) e di 10″ Remy Cavagna (Decenuninck).

“E’ bello cominciare la stagione in questo modo, vincendo la mia prima corsa su strada da professionista. Era un percorso molto veloce e quando ho sentito il vento alzarsi mi sono detto che poteva diventare una cosa interessante“.
Ganna tra due settimane sarà presente ai mondiali su pista di Pruszkow, in Polonia, dove tenterà l’assalto al terzo titolo mondiale in inseguimento individuale dopo quelli del 2016 e 2018.

Saronni un grande… il problema del ciclismo sono i “manager”
Se fossi dell’enturage della UAE sarei quantomeno imbarazzato per questa vittoria…….
La prima volta che lo vidi dal “vivo” fu a Galliate (NO) in una gara Junior, erano in fuga in 4 (due della stessa squadra, non la Sua), ebbene all’ultimo kilometro (tutto dritto e pianeggiante) staccò tutti di ruota…
Ottima notizia, speriamo di la prima vittoria di una lunga serie!
Visto per la prima volta al Pino Cozzi di Legnano, credo nel 2011 primo anno da allievo. Ovviamente vinse lui.
Colpa di Saronni…. Mah!
Il talento di Ganna non lo hanno mai messo in dubbio alla UAE, il problema era la testa del corridore come più voci nel “paddock” riportavano…Inoltre non è di certo stata la UAE a non volerlo rinnovare… Sappiamo tutti che quando arriva la SKY si mandano baci e abbracci a tutti…
Troppi interessi e troppo potere hanno ormai i manager.
Che figata il fuorisella di sta bici!!! Certo che in Sky, i talenti li sanno valorizzare…
In effetti pare che la bici glie l’abbia prestata il fratello piccolo…
Questa è quella di Froome che è 1mt86:
Ganna è 1mt95…
più alto
è l'atleta più è alto più in linea generale starebbe più facilmente dietro ed allungato con telai più grandi.
in realtà telaio sottodimensionato sella ai limiti uci quindi sempre avanzata al massimo e l'atleta pedala in punta e "rovesciato" in avanti.
mi sono sempre chiesto se arretrano di qualcosa le tacchette per la crono.
non e’ che ha vinto contro Domoulin o Dennis……ci puo’ stare che vinca a crono essendo un cronoman e comunque un gran bel corridore……la colpa di Saronni quale sarebbe??che lo ha fatto crescere e fatto fare esperienza??mah
Non vuol dire molto. La prestazione è di rilievo. Su un cronoprologo cosi corto non credo che Dumoulin avrebbe fatto tanto meglio. Dennis forse si, ma stiamo parlando del più forte nella disciplina. Se poi il percorso non dovesse essere proprio piatto allora le cose cambierebbero.
Ma Ganna ha 21 anni ed è su un'ottima strada. Può diventare uno specialista di primissimo piano.
ho sottolineato questo…..ma era per far capire che la UAE non centra nulla se non ha vinto nel 2018……..senza contare che appunto questa comunque e' una vittoria ma non una vittoria con contro corridori top.
Su Ganna credo non si possa discuttere…..se avra' testa il motore dovrebbe esserci per il futuro
Ma immagino che Pinarello faccia anche telai più grandi…
Comunque la tendenza è quella: bici più piccola più rigida e poi fuori sella e rialzi manubrio "estremi". La bici così a me pare bruttina però loro non sono ad una sfilata…
Secondo me quella lì è già la misura più grande
Infatti. Uno non vince a 20 anni appena passato prò (peraltro con un bagaglio tecnico al momento molto specifico e poco versatile) e la colpa è del DS.;nonzo%
Forse volevi dire avanzano (verso la punta)
A me pare che a crono pedalino parecchio di punta, ma può essere che la vista inganni.
se arretri le tacchette avanzi…sono tutti in punta di sella a crono.
se pedali molto avanzato puoi anche, qualcuno lo fa specialmente a crono, allungare le pedivelle.
Lo so che se arretri le tacchette avanza il piede e ti ritrovi ad avanzare anche sulla sella, ma ripeto.. a me sembra che pedalino di punta nelle crono ma non ne ho conferma.
Ok
. Mi chiedevo pure in come lavorassero sull assetto visto che sono "bassi"