L’ultima cronometro individuale della Vuelta 2025 è stata vinta da Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), davanti a Jay Vine (UAE Emirates-XRG) e Joao Almeida (UAE Emirates-XRG). Il leader della classifica generale Jonas Vingegaard (Visma-LAB) ha perso dieci secondi sul suo diretto rivale portoghese e resta in maglia rossa con 40″ di vantaggio.
La Ineos fa tripletta in questa Vuelta, dopo Ben Turner a Voiron (4ª tappa) ed Egan Bernal a Castro de Herville (16ª tappa) vince con Ganna la cronometro disputata intorno a Valladolid in un formato abbreviato, 12,2 km invece di 27,2 km, per motivi di sicurezza legati ai manifestanti.
Ganna ha vinto per meno di un secondo su Vine, realizzando come sua abitudine uno split negativo con gli ultimi 4km corsi veramente fortissimo, a oltre 62kmh di media. Una strategia che ha pagato, al contrario di vari diretti concorrenti che sono partiti forte per poi perdere parecchio tempo proprio nell’ultimo intermedio (o sparire del tutto come van Pestel della Decathlon che ha realizzato il miglior tempo nei primi 4km per poi franare in 25^posizione).
Almeida ha rosicchiato 10″ preziosi a Vingegaard e cercherà il tutto per tutto sabato sull’arrivo in salita di Puerto de Navacerrada (12,4 km al 8,6 %).
Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora Hansgrohe) nella lotta per la maglia bianca ha ora 58 secondi di vantaggio sul suo avversario Matthew Riccitello (Israel-Premier Tech). Dieci in meno rispetto al vantaggio che aveva prima della cronometro.
Mentre Tom Pidcock (Q36.5) ha recuperato tre secondi sull’australiano e Jai Hindley (Red Bull-Bora Hansgrohe) e porta il suo vantaggio a 39 secondi nella lotta per il gradino più basso del podio.






Rimangono se e ma. Non campati totalmente in aria.